No. Ci provo, mi ci metto con tutta me stessa, ma proprio non ci riesco.
A non odiarla, intendo.
E' un pensiero fisso, ed è sempre quello.
Odio e rancore allo stato puro.
Per lei è tutto un gioco, anche questo. Per lei, sta in albergo, non in ospedale.
No, proprio non ce la faccio a non odiarla.
E, a dirla tutta, non me ne vergogno nemmeno, come forse, magari, "la buona creanza" vorrebbe.
Oltretutto, per colpa sua ieri non ho potuto studiare, ed in pratica mi rimane solo stanotte, dato che oggi pomeriggio ho un impegno inderogabile, per cercare di salvare la situazione e superare l'esame di domani pomeriggio, pena per il fallimento il non potermi più laureare a novembre, dato che dopo di questo non ci sono altri appelli fino a febbraio.
Anche questa, devo sopportare da parte sua.
Vorrei non fosse mai arrivata.
EDIT:
Io, comunque, detta fra di noi, mi convinco sempre più che si era messa d'accordo fin dall'inizio con la sua amica per alzare un polverone e non essere trascinata oggi dallo psicologo con cui i suoi genitori avevano preso appuntamento.
I sospetti sono legati ai seguenti motivi:
1) se la vuoi davvero fare finita, sicuramente non tenti di farlo seduta accanto alla tua migliore amica, di fronte ad una frequentatissima pasticceria, sulla panchina di un parco del centro cittadino, ma lo fai per i fatti tuoi dove sai che nessuno ti potrà fermare;
2) le bottigliette di Valium hanno il dosatore a gocce: com'è possibile che questa abbia avuto il tempo ed il modo di rovesciarne due bottigliette (??) in un bicchiere senza che la sua amica si sia accorta di niente?;
3) ha preso queste gocce mettendole in un bicchiere di plastica con dell'acqua, che si è fatta dare al bar-pasticceria lì di fronte, e che anche Giusy si è fatta dare...Perchè mai, se nel parco dove stavano c'era una fontanella, proprio accanto a dove erano sedute loro? Potevano bere da lì, invece si sono fatte dare dei bicchieri...;
4) Ci è stato detto, dall'amica, che ne ha presa una bottiglietta e mezza (noi, effettivamente, ne abbiamo trovate due vuote, per terra fra le foglie)...ma se sostiene di non essersi accorta di quello che Cristina stava facendo, e che dopo lei avrebbe solo biascicato una sorta di melodrammatico messaggio di addio prima di perdere del tutto i sensi...tu che ne sai? N'è che lo sapeva benissimo fin dall'inizio quanto ce ne era?
5) Io sono arrivata in ospedale dopo più o meno un'ora da quando è successo, ma...boh, non so...se io avessi 18 anni e la mia migliore amica avesse tentato di suicidarsi di fronte a me, io non credo che mi metterei a ridere e scherzare come se niente fosse, con l'aria di chi si sta solo facendo una gitarella un po' anomala...
6) Come detto, Giusy sostiene che ne ha preso più o meno una boccetta e mezza...ma noi non potremo mai sapere realmente quanto medicinale contenevano quelle che abbiamo trovato in terra...Per quanto ne possiamo sapere, può averne preso poco o anche per niente, è ovvio che se si chiama l'ambulanza dicendo che una si è scolata due bottigliette di Valium, quelli prima di stare a pensare a qualsiasi altra cosa ti fanno la lavanda gastrica...senza stare a vedere se è vero, quanto ne ha preso, ecc....e intanto lei ce l'ha vinta, ha tutti (meno la sottoscritta e Paolo) al suo capezzale mentre lei ride scherza con le amiche, avanza pretese e dà ordini.
Ma adesso basta con questi ragionamenti cervellotici, vado al corso di grafica...
Inviato da: melograna33
il 06/10/2011 alle 21:59
Inviato da: alexisdg10
il 30/05/2009 alle 14:07
Inviato da: alexisdg10
il 02/01/2009 alle 20:47
Inviato da: romolor
il 21/12/2008 alle 23:43
Inviato da: stellina.confusa
il 05/12/2008 alle 20:03