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Post N° 744

Post n°744 pubblicato il 12 Novembre 2007 da mimbulus

La Persona Mediocre.


La Persona Mediocre non sa stare insieme agli altri.
Nemmeno quando questi "altri" sono Individui Mediocri come lei.
Si respingono a vicenda.
Considerando qualsiasi altro essere umano inferiore a loro, rigettano anche i propri simili.
Sono il rifiuto di un rifiuto.

La Persona Mediocre non sa cosa significhi essere davvero una Persona. Essere Uomo, Essere Donna.
La Persona Mediocre sa solamente autologorarsi, inghiottita dal buco nero che si porta dentro.

Sta lì.
Non Vive, perchè questa altissima prospettiva non la sfiora nemmeno.
Non vive, perchè questo comporterebbe un notevole impegno.
Non sopravvive, in quanto il dispendio di energie in obiettivi quantomeno quotidiani è per lei eccessivo.
Non vegeta, semplicemente perchè troppo faticoso.

La Persona Mediocre non conosce sentimenti che si orientino in positivo.
Conosce l'arte della critica non obiettiva, è eccezionale nello storcere il naso, è inarrivabile in quanto ad inutilità, campionessa assoluta nella specialità olimpionica definita "Espressione di giudizi assolutamente non necessari né richiesti riguardo ad argomentazioni di cui si è totalmente ignoranti o del tutto estranei"...
...ma l'Amicizia, la Solidarietà, la generosità, la condivisione sincera e disinteressata di esperienze ed Emozioni, queste, non le conosce.

La Persona Mediocre non si mette in discussione.
Lei è perfetta. Lei è la migliore. Lei è sempre preparatissima su tutto, e su qualunque argomento discuta, lo fa sempre utilizzando argomentazioni inattaccabili e seriamente, profondamente acquisite in studi attenti e specializzati.
Lei non sbaglia mai, non cade mai in errore.
Lei sa giudicare chiunque al primo sguardo (del resto, chissà perché, La Persona Mediocre presenta anche una preoccupante tendenza a considerarsi naturalmente dotata di una profonda propensione verso discipline quali la Psicologia, la Sociologia e qualsiasi altra cosa coinvolga il genere umano, del quale Lei, OVVIAMENTE, è la migliore conoscitrice...)

La Persona Mediocre non crede negli altri.
Non crede che qualcuno possa essere intelligente, simpatico, emotivamente attivo, capace di intedere e di volere ed anche, magari, in grado di compiere scelte giuste e prendere decisioni valide.
No, per la Persona Mediocre L'Altro è solo un inetto, falso, ipocrita, stupido, INVIDIOSO, essere fastidioso, la cui esistenza al mondo potrebbe benissimo essere evitata.

La Persona Mediocre, non avendo, come detto sopra, una propria vita di cui occuparsi e preoccuparsi, deve tenere impegnati quei due neuroni (di cui uno, oltretutto, sta per esalare l'ultimo respiro) che si ritrova commentando ciò che L'Altro fa, meglio ancora se questo Altro è una persona che si è permessa di farle notare quel piccolissimo dettaglio, del tutto trascurabile, che si può riassumere con:

TU TUTTO SEI MENO CHE PERFETTA, ANZI, FAI PROPRIO SCHIFO.

Una delle sue occupazioni preferite sembra essere la lettura di questo blog.
Una lettura attenta, checché lei ne dica, cercando di farla passare per, piuttosto, saltuaria e occasionale.
E, ovviamente, la successiva critica non richiesta di buona parte di ciò che legge.

Ora, un altro dettaglio non trascurabile che caratterizza La Persona Mediocre è che per lei è assolutamente fondamentale far sapere a qualcuno ciò che la sua mente malata e contorta è in grado di partorire.
Non si limita a rimuginare per i fatti suoi, no, deve dire, deve a tutti i costi far sentire la sua voce, incurante della totale mancanza di interesse al riguardo che la controparte può avere.

Io, la mia Persona Mediocre, l'ho gettata nel cesso (vi prego, miei piccoli, innocenti e candidi lettori, perdonatemi questa tristissima caduta di eleganza...) e voi non immaginate nemmeno la soddisfazione che mi ha dato aggrapparmi letteralmente alla catena e farle ciao con la manina mentre la vedevo andare giù, il più lontano possibile da me...Comunque, dicevo, me ne sono liberata - o, almeno, così mi illudevo di aver fatto - circa 8 mesi or sono, proprio grazie alla sua lettura di questo blog...

Ovviamente, La Persona Mediocre è anche vigliacca, impreparata ad un confronto aperto proprio perchè incapace di autocritica e, ad un invito diretto gentilmente offertele dal nostro comune Amico (sì, sempre lui, sempre quello che io uso come un trofeo da conquistare e che quindi vive, completamente ricoperto d'oro, seduto su di un alto piedistallo), si è tirata indietro.

A questo punto, sarebbe legittimo credere che tutto sia finito lì...
Io l'ho insultata, lei - da brava Persona Mediocre quale è - non ha imparato un accidenti, ma almeno non sono più stata costretta a fingere di sopportarla e amen...

E INVECE NO...!

Per quanto la cosa possa sembrare "sconvolgente, a tratti allucinante", la Persona Mediocre ha, in un modo che, a me, sembra anche un po' perverso, tratto una qualche sorta di soddisfacimento dall'essere posta al centro dell'attenzione di qualcuno per qualche breve istante, e in tutti questi mesi ha continuato a leggere imperterrita fra le mie righe nella speranza di trovarvi anche solo un minimo riferimento, un accenno, una  virgola che potesse essere rivolta a lei...

Ora, di volontariato, in passato, ne ho fatto un bel po', e se qualcuno poteva dare un senso a 10 minuti del suo tempo spulciando fra le mie cose, pazienza...del resto, perchè privarla dei soli piaceri che ha?
Sempre per infinità bontà d'animo (sono in lizza da tempo per la beatificazione), ho evitato, nonostante sia sempre venuta a conoscenza di ogni suo commento (sempre, rigorosamente sgradito e fuori luogo), di sottolineare pubblicamente la cosa.

Ora basta.
La mia sopportazione, la mia pazienza, la mia accondiscendenza hanno un limite.
E tu, per l'ennesima volta, lo hai superato.

Quindi, ricominciamo con le liste, anche se questa è brevissima, solo due punticini brevi brevi e chiarissimi...:

1) Ho saputo giusto stasera che, quando un anno fa, alla laurea di Alessio, ho commesso il mortale peccato di commuovermi SOLO perchè il mio migliore amico, colui con cui ho diviso ogni singolo respiro di una vita intera, stava vivendo il SUO momento, quello fino ad allora più importante di tutta la sua vita, SOLO perchè aveva raggiunto un traguardo importantissimo...TU, pezzo d'idiota menteccata e povera d'animo, hai avuto la faccia tosta, l'arroganza, la maleducazione di permetterti di fare la seguente affermazione (udite udite, parola più parola meno, così mi è stata riportata):
"Tanto, invidiosa com'è, starà facendo finta..."
Ecco. Bene. Perfetto. ADESSO vieni, mi guardi in faccia e mi spieghi per filo e per segno di COSA sarei dovuta essere INVIDIOSA.
Io l'invidia non so nemmeno dove sta di casa, bella mia, non sono come te, per mia grandissima fortuna, sono quanto di più diverso da te ci possa essere...
Se una persona che Amo è Felice, IO SO essere Felice per lei...non come te, che sai solo spargere veleno, che non fai un cazzo (...e diciamo addio a 10 anni ad Oxford!...) per costruirti una vita, che non sei neanche capace di avere con la gente dei normali rapporti umani ma solo qualche briciolo di ipocrisia...

2) Ho anche "saputo" che ti sei permessa di chiedere, una volta venuta a conoscenza del voto con cui mi sono laureata, "E come cazzo ha fatto ad arrivare a 102!?".
Bene, te lo spiego subito: facendomi un culo così.
Crescendo, facendo esperienze, vivendo per tre anni da sola, andando a lezione, facendo feste e studiando, prendendomi il mio tempo per vivere e per studiare. Guadagnandomi ogni singolo voto di ogni singolo esame, i 30 quanto i 19, lavorando sulle mie potenzialità quanto su i miei limiti, mettendomi in discussione, affrontando le debolezze e mettendo a frutto le mie potenzialità.
Oltretutto, tanto per dirle tutte, tu ti sarai anche laureata un anno prima di me (nel caso in cui sarei dovuta essere invidiosa di Alessio perché, a differenza sua, non ero ancora arrivata alla fine) ma, almeno, io per un intero anno ho lavorato, giorno dopo giorno, mi sono rimboccata le maniche e ho raccolto stima ed approvazione in un luogo in cui, come tu decretasti all'epoca, non sarei mai e poi mai potuta sopravvivere, perchè io non sono assolutamente adatta a fare questo lavoro.
Sai cosa ti dico?
Che tu, a 31 anni, continui a non avere voglia di fare un cazzo ed il tuo unico momento di svago è quando rompi le palle a chi si dà da fare.
Io, invece, ho già un posto di lavoro assicurato, che sta solo aspettando che che svolga le pratiche necessarie affinché mi possano accogliere a braccia aperte.

Io nelle cose ci metto Passione.
Tu non ci metti niente perchè SEI niente.

Cercavi considerazione? Ora ce l'hai avuta.

 
 
 
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