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...don't be alarmed if I fall head over feet ...

MIMBULUS' SOUND TRACK

Viva la vida,
Coldplay

29.09.'08

 

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Post N° 871

Post n°871 pubblicato il 02 Novembre 2008 da mimbulus

C’è un meccanismo estremamente delicato, in ciascuno di noi, che regola quella sensazione che ognuno, a suo modo, definisce Felicità.
Il cuore del mio, di meccanismo, deve essersi inceppato circa un anno e mezzo fa.
Ho smesso di sentire quei brividi, quel calore, quell’impressione di improvvisa leggerezza che tanto amavo…
Adesso – intendo da quei giorni ad oggi – riesco a dirlo, a razionalizzarlo, ma c’è comunque quel Qualcosa che manca e la cui assenza pesa, ogni-singola-volta.
Ma mi ci sono sistemata, in qualche modo, in questa nuova condizione – non mi piace, non è la mia, non sono Io, ma temo di non poterci fare più niente.
Così come le farfalle se ne sono andate, spero che un giorno possano tornare.
Nell’attesa, mi sfamo di immagini ed istantanee di momenti speciali come un bambino che spalanca gli occhi sul mondo la prima volta che lo incontra – respiro emozioni nella speranza di riconoscerne, un giorno, anche il profumo.

Negli occhi guardo poco, solo per sentimento, perché lo sguardo è bello usarlo contento. Nemmeno per errore, o per essere, fiero potrei guardare il mondo privo dei desideri, privo di desiderio.

Per anni, molte persone mi rimproveravano di non guardare mai dritto negli occhi le persone con cui stavo parlando – lo sguardo fuggiva sempre dietro, sempre oltre, sempre verso punti diversi dello spazio.
Ultimamente, invece, mi sono resa conto che ho un tale, disperato Bisogno di lasciarmi cullare dalle persone che davanti, che tendo ad abbandonarmi, letteralmente, nei loro occhi…
…ed è proprio piantando i miei in quelli scuri e dolcissimi di una persona a me molto cara, ieri sera, che per un istante mi è sembrato davvero possibile poter tornare, un giorno, ad essere Felice proprio in quel modo Lì
E’ stato un gesto semplicissimo, il suo – farsi avanti per ricordarmi la conferma della sua presenza alla mia cena di compleanno – ma che a me è sembrato grandissimo…E mentre mi guardava da lassù – anche il lassù è letterale, vista l’altezza – con quel suo sguardo dolcissimo e sempre sorridente, io…Io, come dicevo prima, mi ci sono abbandonata, in quello slancio d’affetto, e mi è bastato per andare a letto sorridendo.
L’ho sempre detto, che basterebbe così poco, per vivere in pace con il mondo.

...la vita, lo sai bene, ti viene come viene,

ma è fuoco nelle vene

e viverla insieme
è un brivido, è una cura,
serenità e paura,
coraggio ed avventura,
da vivere insieme...

 
 
 
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