Nel giorno in cui avrebbe compiuto 82 anni, dedico questa poesia di Ugo Foscolo alla mia cara nonna Maria scomparsa ormai già da 15 anni ma sempre viva in ognuno di noi che l'ha conosciuta e amata:
All'ombra de' cipressi e dentro l'urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro? Ove più il Sole
per me alla terra non fecondi questa
bella d'erbe famiglia e d'animali,
e quando vaghe di lusinghe innanzi
a me non danzeran l'ore future,
nè da te, dolce amico, udrò più il verso
e la mesta armonia che lo governa,
nè più nel cor mi parlerà lo spirto
delle vergini Muse e dell'amore,
unico spirto a mia vita raminga,
qual fia ristoro a' di perduti un sasso
che si distingua le mie dalle infinite
ossa che in terra e in mare semina morte?
Vero è ben, Pindemonte! Anche la Speme,
ultima Dea, fugge i sepolcri; e involve
tutte cose l'obblio nella sua notte;
e una forza operosa le affatica
di moto in moto; e l'uomo e le sue tombe
e l'estreme sembianze e le reliquie
della terra e del ciel traveste il tempo.
Ma perchè pria del tempo a sè mortale
invidierà l'illusion che spento
pur lo sofferma al limitar di Dite?
Non vive più ei forse anche sotterra, quando
gli sarà muta l'armonia del giorno,
se può destarla con soavi cure
nella mente de' suoi? Celeste è questa
corrispondenza d' amorosi sensi,
celeste dote è negli umani; e spesso
per lei si vive con l'amico estinto
e l'estinto con noi, se pia la terra
che lo raccolse infante e lo nutriva,
nel suo grembo materno ultimo asilo
porgendo, sacre le reliquie renda
dall'insultar de' nembi e dal profano
piede del vulgo, e serbi un sasso il nome,
e di fiori odorata amica
le ceneri di molli ombre consoli.
Immagine di vps.it

Inviato da: prestito
il 08/12/2025 alle 11:59
Inviato da: prestito
il 08/12/2025 alle 11:58
Inviato da: prestito
il 08/12/2025 alle 11:57
Inviato da: Perri
il 06/08/2024 alle 10:08
Inviato da: Jarosław Helena
il 28/07/2024 alle 21:37