NAPOLI DELL’OTTOCENTO
Incoronata da silenti monti…
Azzurro mare al tuo aspetto regale…
L’occhio si posa dolcemente e sale…
Dai tuoi castelli ai candidi orizzonti…
In un amplesso caldo d’armonia…
Le cui note primiere il suolo espande…
E in un crescendo effonde tra le lande…
Echi destando al cor, di poesie…
Dalle tue mura si discioglie lieve…
Un cantico di guerra e di vittoria…
Ombre risorte dall’antica storia…
Appaiono marchesi…e nella breve…
Dolce penombra…ancella della notte…
Fioriscono le dame in crinolina…
E si profila il volto di regina…
Di ricordi avita…
Tutto ci parla di una morta vita
Di antiche glorie di vestigia d’uomo
Risuona degli acciari lo stridore
Commisto all’eco dal galoppo folle
Dei cavalieri
Eternamente cantan di qull’ora
L’inno di gloria,di fede e d’amore
E sotto l’arco delle porte antiche
Passa l’ombra buona
L’eco dei passi suoi ancor risuona
Sul lastricato e per le valli
O citta dal grande cuore
E che ci accogli col dolce sorriso
Delle tue valli e dei giardini in fiore
Quanta fede e passione,quant’amore
Ci scuote rimembrando il tuo passato!
Quanta storia d’italia hai ridestato
O citta dal grande cuore…
Scritta dal bravissimo Leon
Foto da unina.it

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