Tutte le mie relazioni sono da cambiare, me ne rendo conto. Quello che mi piacerebbe sarebbe trovare la relazione universale. Allora ne creerei una quindicina di esemplari e fino alla fine dei miei giorni non dovrei più preoccuparmi di queste storie di relazione. Quando l'ho spiegato a mia sorella lei si è messa a urlare. La sola idea di una relazione universale le fa orrore.
Vorrei trovare la relazione universale per non dovermi più preoccupare di questa cosa.
Vorrei trovare il silenzio o le parole universali per non dovermi più preoccupare di questa cosa.
In fondo, avrei proprio voluto non lasciarmi sfuggire Camille l'altra sera, per strada. L'avrei raggiunta, e lei sarebbe stata molto stupita, forse emozionata. Forse avrei visto il suo viso tremare, sbiancare, oppure arrossire, non so bene. L'avrei guardata negli occhi per placarle i pensieri e lei avrebbe smesso di pensare. Le avrei preso le mani e gliele avrei tenute a lungo strette in mezzo alla strada per un bel po'. Diciamo per un'ora. E sarebbe stata una cosa bellissima. O magari lei non sarebbe stata emozionata né stupita, ed il suo viso non sarebbe arrossito né sbiancato. Magari non gliene sarebbe importato niente. Non lo so. Magari mi avrebbe detto: "Michel, devo tornare a casa". Non lo so. E magari non era Camille. E magari anche a me non frega niente. Non lo so. Non credo.
Vorrei trovare la Camille universale per non dovermi più preoccupare di questa cosa.
(con un sincero ringraziamento a F. Vargas)
Inviato da: mary.shelley
il 04/11/2009 alle 16:14
Inviato da: infinito.Garbo
il 03/01/2009 alle 13:41
Inviato da: m.oebius
il 03/10/2008 alle 10:47
Inviato da: l_assedio
il 30/09/2008 alle 20:06
Inviato da: m.oebius
il 23/06/2008 alle 12:54