Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

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A FLA'...NON TI INQUIETARE!

Post n°4302 pubblicato il 20 Giugno 2022 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

 

Riconosciuta in tutto il mondo,  apprezzata ovunque, è nel bene e nel male, il nostro fiore all'occhiello nell'ambito di quella tradizione alimentare tipica del Mediterraneo. Perché nel bene e nel male? Perché ogni pizzaiolo ha il suo ricettario, il suo modo di prepararla e tutto ciò per incontrare i tanti gusti del consumatore e le varie composizioni preferite da chi abbia la voglia di scegliere.  Per una pizzeria non vi sono tante opportunità, ovvero, o il pizzaiolo prepara pizze senza deludere i suoi clienti affezionati, oppure la pizzeria, nel giro di pochi mesi, chiude!  Pertanto, caro amico Briatore, se scendessi dal tuo piedistallo e la smettessi di dettare tempi e modalità, prezzi e composizioni, nessuno tenderebbe a polemizzare con te e tu porteresti avanti le tue teorie e i tuoi prezzi fuori da ogni contesto che non sia il tuo personale. "Pizzaioli italiani..." dice il Flavio parlando a tutti: "...smettetela di vendere le margherite a 4 euro, non avete capito niente, dovete aumentare i prezzi".  Il suo dubbio nasce dagli ingredienti usati: sono molto scarsi se vendono la pizza a quattro euro. Che olio usano? Che mozzarelle usano? Che pasta usano? Sono domande retoriche e pleonastiche le sue: un pizzeria che usasse olio scadente, mozzarelle poco fresche e fatte  ad minchiam, chiuderebbe subito, la clientela sparirebbe dalla circolazione al primo campanello d'allarme. E poi, ci sono i social che con apposite indicazioni indicano le pizzerie sicure e con prezzi accessibilissimi. Il problema è tuo caro Briatore: se parti con pizze a 15 euro e poi le appronti con Prosciutto pregiatissimo, astice blù, salmone e tartufo, è ovvio che poi la pizza venga a costare anche 60 euro. E non parliamo del vino pregiato e della birra costosissima. La pizza è un prodotto democratico, la mangiano tutti e ogni pizzeria si fa i due conti necessari e bada al suo ricarico. Il nazionalpopolare paga sempre e specie per le pizze oggi che si sono  adeguati un po' tutti con l'aria che tira, si parte dai 5 euro per la margherita e si va in su secondo la scelta. Quindi pensa a lavorare per conto tuo Briatore e lascia in pace chi sa come tenere a bada la sua clientela, senza tradirla mai!

 
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ACC...COME MENA!!!!

Post n°4301 pubblicato il 19 Giugno 2022 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

 

Ma è lei o non è lei? Ceeeeeeeeerto che è  lei: Elisabetta Canalis, al suo primo incontro di kickboxing, scende in gara nel contesto di una grande manifestazione che si è tenuta a Torino, e batte la sua avversaria. No, non è un regalo, è una vittoria meritata che conferma il suo grande impegno. Era da tempo che la Betty, affascinata da questo sport orientale molto duro e bisognoso di grande impegno atletico, si preparava per scendere nell'agone sportivo. Dopo tanti allenamenti e con una ottima preparazione tecnica, ha sorpreso il pubblico presente e ha vinto con merito. Oh raga', i tempi cambiano, sport ritenuti riservati ai maschietti, ora si aprono a tutti i volenterosi, maschi e femmine, senza riserve e senza limiti. Son contento, almeno la sicurezza di sapere una bella donna pronta a menare "le mani" se qualcuno, come spesso accade, attenti al sua persona con cattive intenzioni. Beh siete avvertiti, se la riconoscete scansatela e non fatevi venire strane di idee. Se poi volete tentare accomodatevi pure però dopo, raccontateci come vi sentite dopo aver incassato un sacco di pugni e pedate!

 
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PARLI COME MANGI O MANGI COME PARLI?

Post n°4300 pubblicato il 17 Giugno 2022 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Sarà che quando c'è una guerra di mezzo, tra i due contendenti principali possano volare parole grosse, frasi sarcastiche e pesanti, riferimenti maligni e tanti altri apprezzamenti più o meno accettabili. Tuttavia, prendersela con noi europei con riferimenti precisi sugli alimenti che mangiamo, il Signor Medveded, ex presidente russo, avrebbe anche potuto astenersi dal sottolineare la sua totale idiosincrasia nei confronti dell'occidente e in particolare degli italiani. In occasione della visita dei tre rappresentati europei in terra ucraina, ha commentato a modo suo l'inutilità della visita e per rendere più corposo il suo intervento, ha definito i tre big Draghi, Macron e Scholtz: "I fan europei di rane, salsicce di fegato e spaghetti". Vabbè, capisco che quando c'è da menar le mani (idealmente) non ci sia da contenersi nei giudizi e nel riferire dei...difetti degli oppositori, ma farci passare come estimatori di rane, salsicce di fegato e spaghetti, mi sembra eccessiva e pretestuosa  argomentazione. Allora, gli spaghetti li mangiamo tutti o quasi, in tanti modi e conditi con le nostre ricette uniche e apprezzate; la salsiccia che può essere composta da solo pollo, solo manzo, solo maiale, mista e/o con fegato, è anche un modo per mangiare carne scegliendo l'insaccato più gustoso. Le rane poi, non sono alimenti diffusi in Italia, ma ci sono zone circoscritte dove sono molto richieste, specie al Nord. Ora, detto questo e non sapendo cosa mangino nello specifico i francesi e i tedeschi, mi permetto aggiungere: "Ma da 'ndo cazzo ti viene questo accostamento riferito con tono trucido come se fossero topi, pipistrelli (quelli li lasciamo alla Cina) e altri insetti che solo a scriverne i nomi, sono preso da cognati di vomito?".  Se dovevi sparare cazzate, potevi trovare altri argomenti più pregnanti e relativi alla nostra celebre e diffusa alimentazione mediterranea caro signor Medvedev. Un atteggiamento infantile e poco ortodosso, quando invece, la diplomazia dovrebbe essere la strada più idonea e la più battuta tra parti in...guerra!  Comunque: io le rane non le mangio assolutamente, la salsiccia, o è di manzo o è di maiale, la mangio; mentre il fegato lo mangio solo alla vicentina. Tutto il resto, compresi gli insetti e/o alimenti trucidi, da buon italiano non li tocco, li scanso e ne sono felice. Dimenticavo gli spaghetti...quelli li mangio alla Totò, come nel film "Miseria e Nobiltà". 

 
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VEDI NAPOLI E...

Post n°4299 pubblicato il 16 Giugno 2022 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

 

 

Se accadesse, ci sarà qualcuno che dirà: "Ma questa è Napoli? Queste sono le famose vie e i vicoli storici della città partenopea?". Sarebbe stupore quello manifestato dal visitatore che notasse come nei luoghi della vecchia Napoli, mancasse il bucato steso in tutti i modi possibili e immaginabili: ovvero fili per stendere che scorrono da uno stabile all'altro perché lo spazio manca sempre. Meraviglia molto la probabile e imminente ordinanza comunale che vieterà panni stesi in modo poco corretto. O meglio, interessa molto che i panni siano strizzati strettamente, affinché non gocciolino sui passanti che spesso vengono beccati dal bucato bagnato, ma non strizzato. Ad Ischia era stata già approvata qualcosa del genere e se si ponesse attenzione al dettaglio, sarebbe cosa buona e giusta. Quindi niente polemiche, niente discussioni preventive, sembrava evidente la voglia di far sparire quello spettacolo indecoroso del bucato steso per strada ovunque e comunque. In realtà non è piacevole osservare questi panni stesi, ma di contro, sembrerebbe che ordinare questa soppressione, sarebbe come cancellare una immagine iconografica della città, un uso tradizionale che ormai storicamente, faccia parte della  vie e di quei vicoli che con ogni piccolo dettaglio, raccontano i napoletani e la loro cultura. Litigheranno? Spero di no, resta sempre da rispettare regole, norme e civiltà, ma a volte, a scapito di rinunce deleterie e non accettabili. Napoli è questa, i napoletani sono così. Voi che ne pensate?

 

 
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SCUSI DOV'E' LA GUERRA?

Post n°4298 pubblicato il 15 Giugno 2022 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Durante il torneo femminile di tennis di Berlino, il primo scontro è tra due giovani donne: la russa Daria Kasatkina e l'ucraina Anhelina Kalinina. Il primo set è molto duro, se lo giocano bene entrambe e alla fine lo vince l'ucraina con una rimonta al tie-break. Partita interessante e da seguire, c'è imbarazzo tra le due tenniste e non possono fare a meno di volgere il pensiero alle loro nazioni in guerra e al conflitto molto duro che si trascina da oltre cento giorni. Iniziato il secondo set, la Kalinina dopo pochi minuti, si accascia sul prato verde per un irrigidimento del polpaccio: si tocca l'arto e piange per il dolore. Dopo un attimo di smarrimento e di esitazione, la collega russa Kasatkina si rende conto che sia un malanno serio e corre dalla rivale per aiutarla. Infatti è la prima a soccorrerla e dopo aver preso del ghiaccio, lo porge alla tennista ucraina perché lo metta sul polpaccio dolorante. Il pubblico presente all'incontro, a questo punto esplode in un applauso sentito e fragoroso. L'incontro è ripreso dopo alcuni minuti, ma evidentemente la Kalinina  non era più nelle normali condizioni e la tennista russa ha vinto l'incontro. Perché vi riporto questa breve notizia? Perché la guerra non è la scelta definitiva, non ci si batte per un sì o un no, non si mettono a repentaglio vite umane che in tutti gli altri contesti, anche se sportivamente si possa essere l'uno contro l'altro, gli uomini riescono a rispettarsi, a solidarizzare ad applaudire come abbia fatto il pubblico tedesco! Ne tengano conto tutti, senza partigianeria e senza essere di parte, sappiate che una guerra è lontana anni luce da tutti gli uomini di buona volontà e per quanto uomini coscienti, consapevoli e pronti a tutto, possano dimostrare nei confronti di chiunque anche di un "nemico" in guerra, pace  e solidarietà. La guerra è solo là geograficamente, mentre altrove russi e ucraini possono anche andare a braccetto o sedersi a un bar per bere qualcosa. Quien sabe?

 
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