Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

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POMPEI VAL BENE UN...OSANNA

Post n°3225 pubblicato il 21 Maggio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Anni fa, ebbi a scrivere delle diverse nomine esperite dal Ministero dei Beni Culturali, alla direzione dei nostri musei italiani più importanti e dei nostri siti archeologici noti in tutto il mondo. Furono preposti agli ambiti incarichi, alcuni professionisti italiani molto preparati e colleghi stranieri altrettanto bravi e colti, in grado di poter occupare posti di prestigio con un mandato direzionale pieno e fiducioso. Così fu e nonostante le perplessità espresse da noti ed esperti personaggi che criticarono la scelta degli stranieri, mentre v'erano tanti italiani degni di occupare quegli stessi posti prestigiosi, non si scorgeva (all'epoca) l'utilità di scegliere direttori stranieri provenienti dall'Europa e dalla America. Scrissi che gli italiani avevano ampiamente dimostrato (non tutti) come avevano lavorato male. Sappiamo come siano incarichi dettati dalla politica e coloro posti alla direzione dei nostri grandi e inimitabili musei e siti, nel tempo non avevano mai dimostrato alcun balzo in avanti in tanti anni di direzione. Fui cattivo allora: il 27 del mese generalmente conta per quei signori, il resto del lavoro è  solo noioso e consolidato menage quotidiano. La ventata dei cambiamenti che riguardarono una ventina circa dei più importanti luoghi "sacri" della nostra cultura, dimostrò che molto si poteva fare e anno dopo anno, con interventi dei nuovi direttori, le cifre sono cambiate: molti più visitatori, afflussi record dappertutto e grandi soddisfazione per il nostro paese che col tempo guadagnava posti importanti nella classica mondiale. Il 3 gennaio scorso, è scaduto il mandato del direttore generale di Pompei: tutto il sito "magico" del vanto italiano è stato gestito abilmente in questi anni, da Massimo Osanna con la preziosa collaborazione di Giovanni Nistri, in seguito divenuto Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri. Quanto realizzato dal  direttore Osanna in questi anni, è sotto gli occhi di tutti e le cifre sono dalla sua parte: 3,6 milioni di visitatori, ossia la metà circa di quanti ne beneficiano Colosseo - Foro - Palatino insieme. Osanna è andato via il 3 gennaio u.s. e i burocrati non hanno saputo far di meglio che arrivare  a questi giorni per procedere, dopo bandi, rinvii e solite menate all'italiana, a formare una rosa ristretta di possibili candidati. Nemmeno una possibile e veloce candidatura ad interim, giusto per non lasciare scoperto il sito più importante  di Italia, è stato possibile. Eppure si sapeva che Osanna avrebbe lasciato il 3 gennaio, si sapeva da tempo e nessuno si è preoccupato di procedere con opportuno zelo e attenzione. Ora la rosa finalmente è pronta, sono passati quasi sei mesi e tra i tre colti candidati finali, c'è Massimo Osanna...toh...proprio lui. Ha ottenuto molti consensi, i voti necessari e la benedizione del Ministro dei Beni Culturali: orbene, cosa fa la politica?  Come si può lasciar scoperto un posto così importante e bisognoso di una direzione competente e speciale? Osanna ritornerà a prendere il suo posto, ha tutte le carte in regola e spero che per la prossima scadenza, chiunque sia al governo, non lasci scoperte le direzioni dei musei e dei siti archeologici. In un anno hanno parlato solo di tre/quattro argomenti che hanno portato via tanto di quel tempo che avremmo potuto rifondare la repubblica. 

 
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