Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

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E SIAMO ALLE VOTAZIONI FUMETTISTICHE

Post n°2937 pubblicato il 17 Luglio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

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Gulp! Gasp! Acc! Sorb! Mumble! Ma che fanno ci riprovano? Oggi sulla piattaforma Rousseau, i grillini procederanno con una votazione in rete, per indicare chi secondo loro possa ambire ai vertici della RAI. Cinque nomi su cui puntare, cinque persone tra cui  vi sarà chi potrà sedere tra i grossi papaveri della nostra TV. Enrico Ventrice, Paolo Favale, Claudia Mazzola, sono nomi noti (???) perché già o ex in RAI, mentre Beatrice Coletti e Paolo Cellini  hanno maturato esperienze diverse come manager e come docente universitario. Non voglio togliere niente a nessuno, io non conosco costoro, solo Favale mi è noto perché immischiato in qualche grana giudiziaria ed ancora in...corsa per l'appello dopo la condanna in primo grado. Il gioco è sempre quello: si mandano a Casaleggio le proprie candidature, i curriculum e ci si candida. Poi c'è una selezione fatta dai vertici della piattaforma e automaticamente si passa al voto on line di quelli indicati. E' democrazia di base, popolare e aperta alla società senza inciuci e senza giacchette tirate. Resta tuttavia, la candidatura di personaggi che solo loro indicano, non c'è dibattito se no quello interno alla Rousseau e i nomi sono quelli: prendere o lasciare. Mah, sono sempre perplesso, proprio con questo sistema i grillini si sono trovati personaggi oscuri e poco affidabili e li abbiamo visti anche: una volta votati alle elezioni, il movimento li ha invitati a dimettersi e molti di questi si sono rifiutati passando al gruppo misto: gente che presa la poltrona non l'ha mollata e noi li manteniamo. Oggi c'è questa elezione, insistono e non si sono spaventati, per loro va ben così. Poiché il M5S non rappresenta tutti gli italiani, dovrebbero tenere conto, in una vera democrazia che si rispetti, del parere di tutti e comprendere che anche chi è all'opposizione potrebbe non "gradire" un sistema di scelta, per posti così importanti, simile ad una lotteria. La RAI la paghiamo tutti e abbiamo diritto ad avere funzionari e dirigenti capaci, garantiti ed esperti. Ma con gente che non si conosce, come si può ben sperare? 

 
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COLPA DEI SOLITI NOTI

Post n°2936 pubblicato il 16 Luglio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per disordini a Parigi per la vittoria ai mondiali

 

 

E' vero, tutto il mondo è paese, ma se un grande festeggiamento deve assumere risvolti malandrini ed eccessivi, allora, sarà forse il caso che ci si dia una calmata. La Francia ha vinto il Mondiale ma alcuni segnali poco piacevoli avevano già segnato il giorno prima la gioia incontenibile: alla grande manifestazione tradizionale del 14 luglio ai Campi Elisi, due motociclisti della polizia si sono scontrati, la pattuglia acrobatica si è esibita su nel cielo e i colori della bandiera francese erano sbagliati. Si gioca il mondiale e sin dall'ora di pranzo gli Champs-Elysées erano affollati dai tifosi che avrebbero seguito l'incontro dai mega schermi. Bene, la festa c'è stata, la Francia ha vinto il suo secondo mondiale e la gioia è stata incontenibile per tutti. A Parigi si è scatenata la movida, l'animazione si è moltiplicata e dalla festa si è passati alle scene della nota guerriglia urbana. Un nutrito gruppo di facinorosi ha appiccato fuoco alle auto e ha saccheggiato alcuni negozi. Certo tutto premeditato, non erano tifosi ma gente che vive di questa malsana attività. La Polizia ha dovuto ricorrere ai gas lacrimogeni e dopo battaglie con i teppisti è riuscita a dileguare gli incappucciati e i mascherati coraggiosi. Una grande occasione di festa e comunione nel celeberrimo viale dei Campi Elisi, rovinata parzialmente, ma fino a notte si è continuato laddove non si erano infiltrati i guastatori! Succede ovunque, tutto il mondo è paese, ma si dovrebbe fare di più, non sono i 110 mila agenti schierati che offrono la tranquillità, sono le unità speciali che dovrebbero sapere se e come, costoro appariranno. Non sono fantasmi, sanno tutti chi sono, dove vivono e come si muovono, quindi prevenire se è possibile, dovrebbe essere la priorità. Non si possono rovinare i festeggiamenti con centinaia di migliaia di persone, solo perché all'improvviso appaiono gli incappucciati. Spero che per il futuro si faccia meglio, a Torino ci è scappato un  morto per le cazzate di alcuni sciocchi e deficienti. Massima allerta, dove c'è tanta gente che si riunisce, dovrebbe essere la parola d'ordine. I danni ci sono stati, auto incendiate e negozi saccheggiati non è un buon risultato al contrario del 4 a 2 conseguito sulla valorosa Croazia.

 
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IL BASTONCINO SU MISURA

Post n°2935 pubblicato il 15 Luglio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per bastoncini di pesce

 

 

Abbiamo sorriso, magari anche a denti stretti, quando la Comunità Europea per un certo periodo, impose regole e misure per alcuni prodotti alimentari che taluni paese producevano. Fu l'epoca dei cetrioli che non dovevano essere più lunghi di tanto, i pesci dovevano avere un'età compresa tra tot mesi e tot giorni, Le pesche dovevano essere vellutate sì, ma non potevano sembrare come se fosse stato passato sulla buccia un prodotto di bellezza femminile. Eravamo noi, con pochi altri paesi, sotto attacco: si inventavano di tutto per colpirci, come fecero per le quote latte. Insomma, noi siamo stati sempre sotto la lente di ingrandimento e con tanti altri paesi su cui puntare, guardano sempre noi in particolare, i nostri prodotti agricoli e il nostro pescato! E' vero, abbiamo fatto per un po' di tempo gli affaracci nostri, ma non da meritare un continuo richiamo a ciò che producevamo: i pescatori erano costretti a buttare a mare ciò che avevano pescato, gli allevatori per protesta hanno versato tanto di quel latte che le lacrime che verseremo d'ora in poi, non saranno niente in termini di spreco. Oggi pare che torni il problema, questa volta in termini diversi e giusti per tutta la comunità. Non si tratta più di badare alla lunghezza dell'anguilla o della curvatura delle banane, si tratta di espedienti poco corretti messi in atto da famosi produttori multinazionali. I bastoncini di pesce che mangiamo in Europa e prodotti dai tanti concorrenti sul mercato europeo, non sono tutti uguali. No, magari i bastoncini sono tutti di misura uguale, ma la composizione, gli ingredienti, non corrispondo esattamente per tutte le produzioni distribuite nelle varie nazioni della comunità. Oh bella, strano ma vero: secondo la nazione dove si vendono, si cambiano le dosi degli ingredienti e quindi il confronto tra  i prodotti, mostra evidenti discordanze. Soprattutto nei paesi dell'est, questi problemi sono ricorrenti e non riguardano solo i bastoncini ma alcuni prodotti di largo consumo. Metti un'aranciata, stessa marca, in alcuni paesi di arancia nemmeno la traccia, se non in fotografia sull'etichetta, mentre per esempio, in Germania nella stessa identica bottiglia, l'arancia c'è e si sente quando la bevi. La comunità, grazie ai vari controlli ha scoperto l'inganno e chiede rispetto per tutti, non vi sono cittadini di serie A o serie B. I produttori, si sono giustificati sostenendo che lo fanno per rispettare i gusti delle popolazioni diverse: secondo queste esigenze loro, aumentano lo zucchero, diminuiscono il concentrato di succo per le bibite, oppure, per i bastoncini, più merluzzo, meno pesce, più doratura, meno doratura, insomma una repubblica delle banane...ma a misura diversa. Almeno abbiate la compiacenza di scrivere sulle confezioni gli ingredienti precisi, quelli impiegati e siano attendibili per tutto ciò che sia messo in commercio. Almeno uno si regola e se gli sta bene compera, altrimenti no. Quindi non solo fanno "cartello" nascondendosi dietro la richiesta del mercato, ma inoltre non sono chiari con le dovute e opportune descrizioni dei prodotti e dei loro componenti! Questa maledetta Europa ci sta proprio rompendo le scatole:  se non sono loro in sede comunitaria a stabilire le cazzate, ci pensano i produttori dei beni di largo consumo. Questa volta almeno dobbiamo riconoscere che la comunità stia facendo il suo dovere: se bastoncini di pesce dobbiamo mangiare allora vogliamo che su ogni confezione, Capitan Findus firmi la qualità, altrimenti cambiamo bastoncino e ...Capitano!

 
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TATTOO E SPA CHE PASSIONE

Post n°2934 pubblicato il 14 Luglio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per spa

 

 

A volte si rilevano cifre inimmaginabili se riferite alla spesa degli italiani. Ossia, quando parliamo di borsa della spesa (paniere), quell'elenco di beni che si tengono sotto osservazione per stabilire cosa spende in media ogni italiano, troviamo beni di largo consumo, di prima necessità, molto correnti e ricorrenti grazie ai quali l'Istat poi provvedere a classificare in percentuale, verso quali beni si orientano le necessità dell'italiano medio. E proprio grazie a quel paniere che si cerca  di mantenere stabilità e inflazione indicando l'orientamento. Parliamo di poveri, di indigenti, di soglie ormai ai limiti, ma se leggiamo che nel 2017 in Italia siano stati spesi 2 miliardi per tatuaggi e SPA (Centri benessere), allora qualche domanda da...porci, dovremmo pur averla, o no? Dal 2012 al 2017 in questo campo si è verificato un incremento del 200%, roba da rabbrividire. I tatuaggi poi (io non li sopporto) vanno alla grande, è incredibile come uomini e donne ambiscano a farsi toccare la pelle con visioni più o meno orribili maculate sull'epidermide e difficilmente rimovibili. Per le Spa poi, nonostante i prezzi alti e lasciando da parte quella di Merano dove solitamente vanno Silvio, Maria Elena e tutta la razza loro, c'è un incremento pazzesco: tutti narcisi, tutti belli e tutti in forma! Beh, anche in questo caso, parlerei di caste, di persone che se possono arrivare a tal livello, siamo proprio ai grandi benestanti. Il punto è proprio questo: ma quanti kaxxo sono 'sti benestanti? Qua va finire che se l'Itstat decidesse di approfondire la questione, arriveremmo a scoprire che il nostro vicino di casa, che abbiamo sempre ritenuto sopravviva con la sua pensione non eclatante e corposa, è uno che puntualmente ogni sei mesi si faccia una settimana di Spa. Embé, allora c'è qualcosa che non va, c'è da scoprire chi sono i bugiardi, quelli che piangono miseria e poi si fanno tatuaggi e frequentano le Spa. Non so se queste due voci facciano parte del famoso paniere, ma nel caso, ci facciano un pensierino gli addetti, poiché con un fatturato di oltre 2 miliardi all'anno (57% per Spa e 43% per tatoo) probabilmente le voci meriterebbero di entrare nella classifica dei servizi correnti e ricorrenti. A tale proposito e questa è ancora una bella notizia molto strana: in America (USA) lo smartphone è un evidente indicatore di ricchezza! Ma da quando? Da quando c'è Trump? Oggi fa parte a pieno titolo di quei beni che concorrono a stabilire la ricchezza del cittadino americano: certo, non parliamo di ricchezze esuberanti, ma possedere smart e  Ipad significa essere persone agiate. Ma scusate e da noi come funziona? Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare: pastori sperduti sul Gargano tutti con smartphone di ultima generazione, ho visto clochard nascosti in un angolo telefonare servendosi degli stessi apparecchi, ho visto lunghe code al centro Caritas per mangiare un piatto caldo e quasi tutti si servivano o avevano tra le mani un cellluare. Infine, ho visto uomini di colore dappertutto, usare apparecchi satellitari per parlare con le loro famiglie lontane. Beh, dove è la distonia? Se in America è un bene che indica la ricchezza, allora qua in Italia, siamo tutti ricchi a partire dai bambini di 5 anni che posseggono il loro bel smartphone?

 
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E CHE CI SAREBBE DI MALE?

Post n°2933 pubblicato il 13 Luglio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 Risultati immagini per fare un bambino

 

Zuffe verbali, confronti acerbi, divergenze esasperate, non siamo più quelli di un tempo. E' vero, il mondo sta cambiando ma noi italiani abbiamo fretta di fare questi cambiamenti e per non farci mancare nulla, ogni scusa, ogni ragione, ogni proposta, può essere motivo di discussione. E' appena uscito un nuovo spot delle Chicco: uno spot che mi piace e non lo nascondo, anzi credo che uscendo proprio in questo periodo, sia un buon viatico, una sollecitazione che ben promette per il nostro immediato futuro sociale.

 

Questo è lo spot e su questo messaggio si sono scatenati i Guelfi e i Ghibellini.
"Facciamolo per l'Italia, facciamolo tutti l'uno con l'altro", dice la voce fuori campo. E su questa frase, giù la polemica assurda e inconcepibile: ma scusatemi, per quanto ne sappiate, è vero o no che stiamo retrocedendo nel mettere al mondo i bambini, mentre gli anziani aumentano in maniera esponenziale? Cosa ci trovate di fascista in questa pubblicità? E' vero, ci fu un momento del ventennio in cui si auspicavano nuove nascite, si aveva la necessità di mettere al mondo bambini per aumentare la popolazione, avere più futuro e con fini che solo al Duce interessavano. Beh, questo non è il momento dei confronti, i due contesti storici sono lontani anni luce, e il supporto che viene dal messaggio è chiaro e inequivocabile. Certo, la Chicco fa i suoi interessi nel suffragare le nascite, ma anche le Pompe Funebri avrebbero interesse ad avere una bella e piena popolazione di anziani. Quindi teniamo conto di quanto suggerito, magari non teniamo conto delle varie argomentazioni del video, fatelo perché vi va o per qualunque altro ragione senza dimenticare che i figli sono il sale della nostra vita. Ovviamente, per par condicio, porrei l'accento sulle misure che un governo capace e al passo con i tempi, vorrà mettere in campo per supportare, aiutare, dare stimoli maggiori ai genitori che volessero aprire la famiglia  ai figli. Oggi la maggior parte delle coppie sono impegnate, lavorano entrambi e pensare ad un figlio mette paura per l'immediato futuro. Come fare? Rischiare la perdita del lavoro? Rischiare di parcheggiare un figlio in un nido e farsene una ragione? Oppure preoccuparsi di una politica che tenga conto di tutti questi aspetti mettendo tutti nella condizione di non rimandare la "balzana" idea di mettere al mondo un figlio? Cantierizzate un figlio, rischiate nei limiti del possibile, il passo è importante: se ci sarà attenzione per gli anziani che saranno sempre di più in questo paese, figuratevi per un figlio, per un nuovo arrivato che concorrerà alla ripresa dell'Italia. Tenete presente il filmato, secondo me è nel giusto, un invito, no un ordine fascista, una apertura a nuovi scenari familiari e sociali, per una nazione forte e giovane.


 
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