Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

 

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DIVORZIO DA...MASTROLINDO

Post n°3917 pubblicato il 13 Maggio 2021 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Pensavo che immersi già da tempo nel terzo millennio, uomini di un certo tipo con neuroni consunti, fermi al tempo delle more, assorbiti comunque da una società civile sempre movimentata e in continua evoluzione, non esistessero più o quanto meno, avessero provveduto ad aggiornare le loro aspettative e le loro pretese autoritarie. Sono rimasto basito da una storia strampalata e poco attuale, certamente frutto di una sottocultura vecchia e lisa, fuori da ogni contesto sociale e familiare. La notizia arriva da Foggia, dove un uomo ha presentato istanza di divorzio attribuendo responsabilità e colpe, alla sua signora. Ci sta tutto, ormai il divorzio sembra un "atto dovuto" in seno a tante famiglie italiane, un modo per sparigliare un'unione e allontanarsi dalla famiglia per tanti motivi, a volte anche sciocchi e futili. "Non lava, non stira e non cucina...", queste le ragioni principali che giustificherebbero la richiesta dell'uomo. Non è dato sapere se oltre le tre mansioni riferite, ve ne siano altre alle quali la donna non provvede, magari non governa la casa, non spolvera, non lava i pavimenti, i vetri ecc.ecc. Tuttavia l'uomo, determinato e convinto delle sue argomentazioni, si è presentato davanti al giudice con la certezza che avrebbe risolto in un batter di ciglia la sua causa, una formalità e via fuori dal tribunale, con l'atto di divorzio già in tasca. Il giudice invece, rispettoso e legittimamente fedele alle leggi italiane, ha rigettato la richiesta dello sprovveduto signore e gli ha concesso alcune indicazioni circa le normative che riguardano le coppie sposate. "La moglie non è una serva, è inammissibile porla in una situazione di sottomissione perché svolga lavori domestici ai quali peraltro, non solo dovrebbe provvedere anche il marito ma, ove fossero presenti anche figli, loro dovrebbero dare una mano per ricevere un'educazione responsabile". A questa prima lezioncina del giudice, lui strabuzza gli occhi attestando la completa inadempienza da parte della moglie, ai suoi bisogni e alle sue necessità. Vista la "capatosta" e la dura cervice dell'uomo del terzo millennio, il giudice ha concesso un appendice: "Il Codice Civile prevede con il matrimonio che marito e consorte acquisiscano gli stessi diritti e doveri, obbligo reciproco  alla fedeltà, piena assistenza morale e materiale e proficua collaborazione nell'interesse della famiglia. Inaccettabile quindi situazioni di sottomissione di uno dei coniugi per svolgere lavori e/o servizi domestici". Concludendo, il giudice ha ribadito il rigetto della domanda di divorzio e ha congedato l'uomo invitandolo a ripensare alla sua situazione familiare. Io concludo invece con un semplice e concreto: "Ciao maschio... fatti un selfie e chiediti...ma che in secolo mi trovo?".

 
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IL PESSIMISTA E' COLUI CHE...

Post n°3916 pubblicato il 12 Maggio 2021 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Credo che mai come quest'anno covidiano e obbligato alla inattività, io abbia perso la tramontana, mi sia lasciato andare e abbia subito la buia e pervasiva atmosfera palpabile ovunque, anche su Libero.  Ora però torniamo al classico, all'usuale, all'abitudine: torniamo a me! "Azz! A' Carlè! Perchè vuoi rompere questo piacevole ed effimero idilio, codesto momento così tenero e affettuoso? Perchè infrangere  questo clima sereno alla "Volemose  bene, core a core, petto a petto"? Perchè se continuassi in queste condizioni mi disconoscerei,  entrerei in crisi, dovrei psicnalizzarmi  da solo, passando da un divano ad una poltrona e dandomi direttamente le risposte visto che conoscerei già le domande!  Sia chiaro, nessun riferimento a voi, ai vostri graditi interventi e alle vostre testimonianze. Sono mutevole di umore, passo da uno stato di sublime esaltazione ad uno di profonda prostrazione: l'essere solare, sorridente, non fa parte del mio repertorio, del mio bagaglio caratteriale. Sono un pessimista diversamente abile, portatore sano di grugno incazzato, mi sazio di visioni catastrofiche, l'ansia mi assale, mi circonda, mi assedia: non sono nel novero di quegli ottimisti che giocano a monopoli e pensano di vincere nonostante posseggano solo "Vicolo corto" e "Vicolo stretto", non appartengo alla categoria dei "Ti piace  vincere facile?", semmai, sono nel folto gruppo dei "Ti piace vincere difficile?....e allora perdi, che kakkio vuoi?". Me la tiro e godo, strarompo e affligo, brontolo e assordo, opprimo e frantumo. Con il parossismo acuto ci vado a braccetto, con la trepidazione condivido il mio tempo libero, il pessimismo è mio fratello maggiore: mi consiglia, mi aiuta nei momenti peggiori, mi guida e mi conduce mano a mano proprio quando più ho bisogno di aiuto. Meglio di così non si puo', quindi, riconquisto il mio "territorio", mi tendo le mie trappole e riprendo a vivere. Finalmente!!!  Sarò come quel tale che in una cittadina del Brasile, durante una rappresentazione della Passione di Cristo, interpretando Giuda (bel ruolo gli avevano affidato), talmente si calò nella parte che al momento di impiccarsi per il proditorio tradimento perpetrato, strinse il nodo scorsoio così bene che si soffocò veramente! Quattro minuti circa svenuto, la gente applaudiva per la "bravura" dell'attore e non si rendeva conto che stava morendo veramente. Io, invece,  il mio nodo l'ho stretto così bene che...

 

 
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PREVISIONI NERE E STRAVOLGENTI

Post n°3915 pubblicato il 11 Maggio 2021 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Nella vita di coppia capita spesso di porre domande imbarazzanti, domande alle quali vorremmo rispondere in tutt'altro modo: "Carle', hai mai pensato al nostro futuro? Quello di domani...mattina? Come sarà e cosa potrà accaderci?.....". "Certo, ci penso spesso e in verità, mi interessa di più il futuro di quest'oggi...che mangiamo a pranzo?" . "Senti divino Otelma, sei il solito materialista rompiballe....io faccio domande velate, intrise di tristi prospettive, paurosamente ricche di incognite imprevedibili e imponderabili...". " Cara la mia "Grand Soleil" al limone,  tu devi smetterla di pensare al futuro come una catastrofe immane, uno tsunami che coinvolgerà le nostre esistenze contemporaneamente, così... con un pfuiiiiiiiiii e il palloncino si sgonfierà. Tranquilla e serena, sappi che sarò sempre con te, qualunque cosa accada, io sarò là, sarò il bastone della tua vecchiaia!". " Beh...proprio quel sostantivo te lo potevi risparmiare, bastone mo',  mi sembra eccessivo e......". " A' coccolino senza risciacquo, bastoni, coppe e denari.....non è importante, io sarò sempre con te....". "Quindi mi confermi che la mia dipartita precederà la tua?. "Mo' non so se io partirò prima o dopo di te, dipenderà dal gestore: se viaggerò con le Ferrovie dello Stato, probabilmente...non partirò proprio, ben che vada subirò un fortissimo ritardo e poi, perché fatalmente dobbiamo scivolare sui soliti discorsi del ciufolo....". "E insisti con i sostantivi allusivi, lo sai che non ti puoi permettere comparazioni improponibili, lascia perdere i carichi pendenti, non è per te l'argomento!".  "Vabbè.....hai sempre ragione tu. Ho espresso le mie intenzioni: ti assicuro la mia costante vicinanza, il mio affetto perpetuo, la mia dedizione completa e soprattutto, a proposito di carichi pendenti, sosterrò, reggerò, assicurerò una mano robusta e confortante, per sopportare il peso dei tuoi anni, il "carico"  pesante del tuo decadente corpo....o parte di esso...... ". " Grrrrrrrrr!!!! Leggo una leggera e impalpabile ironia nelle tue parole.....siamo messi proprio male io e te, vero?". " No amo', parla per te....non ho notizie recenti per quanto ti riguarda e.....". Azz!!!!!  Provate voi a beccarvi  un  lancio preciso di ninnolo in ceramica pregiata, 18 cm. di circonferenza e 2.5 Kg. di peso, tra capo e collo....più capo che collo!  Si può fare 'sta vita?.....Si può......si può........

 

 
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VENGHINO SIGNORI...VENGHINO!

Post n°3914 pubblicato il 11 Maggio 2021 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Come dico sempre, in questi tempi bisogna inventarsi la vita ogni giorno. In Romania, laddove sui monti Carpazi è situato uno dei più famosi castelli al mondo, hanno pensato bene di dare un forte impulso al turismo. Pertanto presso il castello del conte Vlad III di Valacchia, semplicemente detto "Castello di Dracula", è stato istituito un apposito centro di vaccinazione. I turisti che lo desiderano possono cogliere la buona occasione per farsi vaccinare senza perdere troppo tempo e con le dovute attenzioni del caso. Ci vuole coraggio? Occorre gente che magari si faccia una risata mentre alza la manica per scoprire il braccio? Non lo so, certo l'idea è originale e perché no? Comunque procedere in tal senso, consente di ricevere oltre il vaccino, un certificato che attesti il "coraggio e la responsabilità" di chi si sottoponga alla puntura e inoltre, v'è la promessa che saranno i benvenuti per i prossimi 100 anni! Vabbè, questi vogliono coglionare i visitatori, comunque dal mio canto, assicuro che saranno medici e infermieri professionisti a praticare le vaccinazioni e inoltre il giro delle visite sarà allungato anche alle famose camere di tortura dove magari potrà comparire Dracula o il suo fantasma. Ho telefonato per avere assicurazioni in merito, vorrei andarci con mia moglie chissà che il grande vampirone non faccia una apparizione stravolgente e spettacolare: roba da restarci...secchi per la sorpresa! Ovviamente, il vaccino sarà unico e noto: Astra Zeneca! Kessadafapekampà!!!!

 
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"NO FIGLI = NO FAMIGLIA"

Post n°3913 pubblicato il 10 Maggio 2021 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

 

Beh...detta da Tajani, resta una frase fuori da ogni logica a prescindere dalle posizioni politiche: "La famiglia è per noi il nucleo fondamentale della società e va difesa, ma senza figli non esiste". E' bastato che  alcuni suoi stessi compagni di partito, dichiarandosi contrari alla sua asserzione, abbiano indotto il tapino Tajani, a fare ammenda di quanto riferito in una conferenza stampa di "Forza Italia" sulla festa della mamma. Azzeccato il contesto per dire una cazzata, si è ravveduto in ritardo e ha provveduto a chiedere scusa per il suo "qui pro quo e...qua" Che facciamo rimpiangiamo Berlusconi o ci facciamo quattro risate senza le sensazionali barzellette fenomenali del Cav? Tajani comunque viene su bene come assistente del Silvio, tra lui  e la Ronzulli, non so chi sia il più pronto a fare le sue veci. Insomma, fateci caso, è diventata una moda questa delle parole e/o frasi dette per davvero e poi smentite dal responsabile, sostenendo che abbia sbagliato e pronto a chiedere scusa. Troppo facile così, saremmo tutti tranquilli e sereni nel parlare alla gente e dire ciò che passi per la testa senza pagare pegno. Intanto si è beccato il diniego e il distacco dei suoi colleghi all'interno del partito, poi il PD e il M5S lo hanno massacrato e si è ritrovato nel pantano tutto solo e abbandonato. Non subito convinto di aver detto una cazzata, ci ha tenuto ad aggiungere, tanto per sgombrare il pensiero da ostacoli: "La donna non è una fattrice, si realizza pienamente con una maternità. Essere mamme è un modo per realizzarsi". Si è intorcinato, avvitato su se stesso, dicendo cose ovvie e scontate, ma nello stesso tempo avrebbe dovuto porsi una domanda: "E quelle che non diventano mamme e non possono avere figli, ma che conducono in seno alla famiglia la loro vita di mogli a tutti gli effetti, cosa sarebbero? Dove le mandiamo?". Non è certo una cosa bella ciò che ha detto il sottocapo di Berlusconi, una sciatteria dialettica e poco corrispondente alla realtà: donne che non intendono o non vogliono avere figli, mamme impedite e responsabilizzate da lavori che non consentono tale gioia per manca di servizi sociali adeguati all'occorrenza, donne che sono impedite dall'avere figli, sono parte del problema e vanno considerate nel contesto della famiglia anche se manca la gioia dei figli. Concludo e spero che sia latitante ormai quanto sostenuto da Tajani: la Francesca Pascali, ex donna del Cav, ha preso molto male quanto  il collega abbia detto e se le cose andassero così, non voterà più "Forza Italia". E pazienza, tanto lei ormai si sta muovendo per mettere su un partito o un movimento tutto suo. Il nostro Berlusconi ne ha generati tanti di questi signori, tutti suoi tentacoli pronti ad estendersi ovunque nella vita politica. Tutta gente pronta a immolarsi sull'ara della politica a costo zero per loro, e a costo altissimo non solo per gli elettori e per tutti i cittadini italiani. Saper leggere e scrivere è l'unica condizione, per il resto ci pensa il Grande Padre. Continuiamo a farci male...

 
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