Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

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« MA L'OZIO E' SOLO IL P...SARA' CARTA STRACCIA? »

CARO AMICO TI SCRIVO...

Post n°3519 pubblicato il 27 Marzo 2020 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

...così mi distraggo un po'...no, non voglio distrarmi, sarei un bugiardo se ammettessi il bisogno di distrazione. In verità ti scrivo perché ora la paura si fa sempre più viva:  la sento dentro, avverto il soffio sulla nuca, comincia ad alienarmi tutto ciò che faccio normalmente ogni giorno da quando sono chiuso in casa. Troppo tempo al PC? Tra lo scorrere i giornali e spulciare le notizie, a volte sento un leggero peso sulla spalla come se qualcuno con l'avambraccio, si appoggiasse per scorgere ciò che stia sfogliando, pagina dopo pagina. Sai perché ora ho paura? Mi ha spaventato la notizia di come sia aumentato il lavoro dei notai! Richieste in aumento esponenziale, è come se la gente sia entrata in un nuovo ordine di idee: la morte s'avanza e si affrettano (specie gli anziani) per fare testamento. E' una necessità che avvertono con urgenza. Mi sto chiedendo se devo procedere anch'io, e se toccasse a me? Chi può dirlo? Chi può prevederlo. Ho tentato di distrarmi con qualche libro, con le parole incrociate on line, dopo due/tre ore sono andato in paranoia, ho provato a giocare a carte, macché, ho cominciato a incazzarmi con lo schermo del PC e me la prendevo con il mio compagno virtuale per alcune giocate sbagliate. Mia moglie mi sentiva urlare e correva nel mio studio pensando chissà cosa fosse accaduto! Mi ha chiesto di smettere e l'ho fatto. Ho preso un vecchio album fotografico l'ho sfogliato e mi sono scocciato: un "deja vu" inutile. Paura, solo paura e un pensiero fisso che non mi molla! Sai? comincio a pensare al dopo, se superassi la crisi e il virus, sarò pronto ad affrontare il dopo? E se la vita riprendesse pari pari come era prima, come faccio a riprenderla? E se non fossi in grado di...aspetta un attimo, hanno bussato alla porta, fammi vedere chi è. Avanti..."Che fai? Cosa scrivi?". Il mio 51% entra spedita e si avvicina alla scrivania cercando di sbirciare ciò che stavo scrivendo. Chiudo immediatamente il coperchio del mio portatile: "No...niente...appunti, così tanto per buttare giù qualcosa...". "E perché non vuoi che legga?" mi dice mentre tenta di allungare la mano per riaprire il PC. "Ma no cara, nulla d'importante..." replico arrivando prima io sul PC con la mia mano. "Senti Carle' so come ti senti, so che la stai prendendo male ma se non ti scuoti, non reagisci, diventerà sempre più difficile vivere giornate come queste. Dai, so che puoi farcela, devi solo metterci tanta buona volontà. Coraggio e poiché immagino ciò a cui stavi lavorando, non era poi così importante e utile, cancella tutto e cambia registro!". Mi ha fatto una carezza ed è uscita richiudendosi la porta alle spalle! Sono stato fermo una mezz'ora circa a pensare, a riflettere e a considerare tutto quello che mi stava passando per la testa. Dopo tanto rimuginare, mi sono ripreso, ho spazzato via tutti i cattivi pensieri e....eccomi ancora da te, caro amico. Scusami l'interruzione, era mia moglie, quindi riprendendo il filo delle mie paturnie,  ci ho ripensato e sai che ti dico? Affan'cucolo tu, il coronavirus, i notai, le carte da gioco, i cruciverba, i giornali, i libri e tutte le stronzate che leggo in rete. Sto bene, rispetto le regole, mi "diverto" con il blog e quindi cosa mi manca? Sono a casa, sono in contatto con la mia famiglia e cosa più importante, sono "vicino" agli amici reali e a quelli virtuali. Pertanto la lettera, mio caro amico, non la riceverai mai! 

 
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