Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

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Messaggi di Gennaio 2022

ALLA RICERCA DELL'AMORE...PERDUTO!

Post n°4162 pubblicato il 20 Gennaio 2022 da monellaccio19
 
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Poi dicono che il fato non è malandrino. Scelta perfetta dei tempi e scelta del tornare a casa...lesse. Sono piccole soddisfazioni le mie, dieci anni fa scrissi: "Hunziker e Matteo Trussardi insieme? Mah...dai cinque ai sette anni, non di più...". Come sapete il gioco è fatto, l'annuncio è ufficiale e ora a ciascuno il suo. Divisione accettata, libertà di muoversi e del doman...v'è certezza!!! La combinazione che unisce le due  irrequiete nostre prime donne, è quella di un ritorno al...primordiale inizio: Michelle pare (si dice) che torni da Eros e Belen da Sergio. Bene, niente di nuovo sotto il sole, sono deja vu che conosciamo. Ma una sola di queste due, si è mai messa con un funzionario di banca? Con un direttore di Ipermercato? Con una maschera del cinema? Con un giovane e adorabile meccanico? Insomma, perché l'amore della propria vita deve essere bello ma innanzi tutto e soprattutto, noto e ricco? Uno qualsiasi, no? Morirò con questo cruccio!

 
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POSTULANTI E QUESTUANTI

Post n°4161 pubblicato il 19 Gennaio 2022 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Con i soldi distribuiti a destra e a manca dal governo per le tante emergenze sorte nel paese a causa dell'epidemia, c'è chi ha cominciato a rimuginare sulla possibilità di confondersi tra i vari questuanti e battere cassa insieme a loro. Per esempio, c'è chi chiede più risorse per tutti gli italiani che in questo lungo periodo soffrono psicologicamente. Certo, la covid ha gravato tanto non solo sul fisico di noi tutti (vaccinati e no), quindi siamo tutti sotto stress e ci provasse qualcuno a dire che non sia vero. Ossia, per come siamo ridotti e sotto stress psicologico, avremmo tutti diritto a una giusta e meritata sovvenzione per curarci: milioni di italiani sotto ristoro. Una follia per le nostre casse. Mancava invece all'appello chi temevo si facesse avanti: la RAI. Infatti, dopo i primi mal di pancia e le soffiate per cominciare a tastare il terreno le avevo avvertite, ma ora v'è la certezza: l'amministratore delegato Fuortes comunica che così, con i conti fatti e le previsioni per l'anno appena iniziato, i soldi non bastano: non solo i canoni incassati dagli italiani che subisco una pressione insopportabile, pensate che un tizio che cammina per strada o per negozi di elettronica, se si fermasse a vedere degli schermi accesi sintonizzati sulla RAI, dovrebbe pagare il canone perché segue la tv di stato! Allora, le frasi fatte di questi signori le conosciamo benissimo: "Il canone attuale è incongruo rispetto ai grandi impegni della società", la pubblicità non è sufficiente a sorreggere i loro bilanci e i loro  investimenti, insomma, l'azienda è sotto finanziata! Pertanto o si fa pagare il canone a tutti indistintamente (come già si stia tentando coinvolgendo anche i possessori di PC e Iphone), oppure si deve ristorare anche l'ente pubblico RAI. Beh, direi che ormai siamo alla solite e questo carrozzone meriterebbe la fine dell'Alitalia: la politica si impadronisce di "bestie" belle grosse e ne fa un bacino elettorale da tenere a portata di mano "promo domo sua", direi che sia giunto il momento anche per la RAI che sia ceduta e smembrata. Non ci interessa la tv pubblica, ne abbiamo a bizzeffe di tv da vedere e pagare se ci interessano, ma dare l'obolo puntualmente a costoro che ogni anno vogliono soldi, è una storia senza fine da azzerare subito. Meditate gente, la politica non lo farà mai, insistiamo altrimenti la condanna sarà: la fucilazione...a vita per tutti noi!

 
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SALSA DI POMODORO E ZUCCHERO...

Post n°4160 pubblicato il 18 Gennaio 2022 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

La notizia ha causato al big chef Canavacciuolo un malore in diretta: quasi un coccolone da paura!  Oh raga', con certi dettagli non si scherza e quando una donna si è presentata con il suo piatto pronto per l'esame, elencando gli ingredienti e indicando la salsa di pomodoro, laddove in caso di leggera acidità basta mettere un pizzichino di zucchero, lui ha portato la mano al petto e ha esclamato: "Mi sto sentendo male...". Ha preoccupato i suoi due colleghi, i neo chef sotto esame e il pubblico che seguiva il programma.  Ma come? Le nostre nonne, le bisnonne, le nostre madri, hanno fatto così per generazioni: quando la salsa industriale presenta quel leggero tocco di acidità, basta un pizzico di zucchero e il sugo è bello gustoso e saporito. Sapete tutti, come me del resto, che nel tempo è andata sempre così, ma se uno chef sente una puffanata del genere, allora il finimondo è assicurato. Barbieri (altro noto chef) avvicinatosi alla poverina impietrita, le ha sussurrato: "Lo zucchero nel sugo è Satana". Un 'altra chef la signora Steccanella ha precisato: "Lo zucchero nella salsa di pomodoro, è l'Anticristo!". Ci sono scuole di pensiero diverse: intanto nel campo del prodotto industriale non è più come un tempo: oggi, difficilmente si riscontra nel sugo quella punta di acidità. Poi, se la conserva di pomodoro la si fa personalmente quando è la stagione, allora si scelgono preventivamente pomodori dolci. Gli chef inoltre, hanno e usano mezzi diversi nel caso venga fuori il "pericolo" acidità. Insomma, l'altra sera in tv c'è stato panico e molti non hanno compreso subito per quale motivo. La finzione scenica ha prodotto molta preoccupazione e quella lenza di Canavacciuolo, è stato bravo nel fingere il malore. E voi, se vi capitasse la punta di acidità, cosa ci mettete nel  sugo? Una punta di che? Non mi dite una caramella al miele che vi meno!

 
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IL 17 ODIERNO E' SOLO CASUALE!

Post n°4159 pubblicato il 17 Gennaio 2022 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

Ahimè, oggi 17 gennaio, è il giorno che tutti vorremmo evitare: non c'è una base scientifica, non esistono prove e nessuno potrebbe sostenere il contrario. Eppure il terzo lunedì di gennaio di ogni anno, sin dal 2005, giorno in cui un prof (aveva le paturnie quel giorno) ebbe a comunicare il ferale evento: "Il terzo lunedì di gennaio di ogni anno è il giorno più deprimente dell'anno!". E vai...chi la spara più grossa vince! Mi fermo qui, se volete ne parliamo, intanto vado a piangere da un'altra parte, non vorrei condizionarvi!

 
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SCACCO...ALL'IMPREVISTO!

Post n°4158 pubblicato il 16 Gennaio 2022 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

 

 

Lorenzo Candian, quattordicenne di Treviso, credo abbia vissuto un'esperienza che non scorderà mai. Quanto gli sia accaduto, servirà per non commettere in futuro, errori fatali e compromettenti e nello stesso tempo, ha ricevuto una lezione di vita, che contribuirà alla sua formazione personale e professionale. Lorenzo gioca a scacchi dall'età di otto anni, un talento unico e superlativo, possiede doti che solo nel gioco degli scacchi si evidenziano perché è un gioco che richiede non solo passione, ma intelletto, perspicacia e massima concentrazione per le opportune riflessioni richieste dal gioco. L'altro giorno, in occasione della "Vegani Cup", era seduto al tavolo dinanzi ad un avversario eccelso: Nigel Short vice campione del mondo di scacchi. La partita non era iniziata molto bene per Lorenzo, tuttavia, sfruttando un errore del suo avversario ha recuperato lo svantaggio e procedeva a gonfie vele verso una vittoria eclatante: si accingeva a battere il vice campione del mondo! Il fato, quel destino amaro che spesso invochiamo, irridiamo o osanniamo, gli volta le spalle con un imprevisto...squillo del cellulare. Lorenzo si rende conto che è il suo telefonino contenuto nello zaino e comprende anche che trattasi della suoneria che lo avverte quando ha lezioni di scacchi. Il gioco si interrompe per pochi minuti, ossia, il tempo che il suo avversario Short si alzasse per rivolgersi al tavolo dei giudici. Lorenzo si è precipitato a spegnere il suo cellulare, ma intanto la protesta del vice campione del mondo presso l'arbitro, viene accolta e il ragazzo perde la partita che avrebbe potuto concludere a suo favore nel volgere di pochi minuti. Iella? Sfiga? Chiamatela come volete ma la lezione a pensarci bene, l'ha data proprio Nigel Short: una lezione di vita e no di stile. La vita è questa caro Lorenzo, le regole vanno rispettate e se hai perso la partita delle tua vita per uno squillo di telefono, la potresti perdere per un nonnulla, per quella mancata concentrazione previdente che ti permetterebbe di evitare ostacoli sul tuo percorso. Lorenzo d'accordo con il padre, ha rilanciato una nuova sfida al vice campione del mondo e l'ha invitato a tornare in Italia, per risedersi insieme al tavolo da gioco. Lorenzo ci conta e noi siamo tutti con lui. A parte il cellulare che spero rimanga a casa!

 
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