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Un blog creato da Mule1968 il 17/10/2005

The Mule

Magnifico Giganticus

 
 

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Laggiù, nel Toscana.

Post n°144 pubblicato il 13 Novembre 2006 da Mule1968
 

C’è una terra, si trova circa nel centro dell’Italia, che mi è particolarmente cara (e non solo perché custodisce le mie radici e pasce il mio tabacco preferito): questa terra è “Il Toscana” (magari pronunciato all’americana: ToschEna). “La toscana” non rende l’idea, sembrerebbe una regione italiana; certamente non lo è.

Nel Toscana si concentrano, convergono e convivono, praticamente tutti quei fattori che, presi singolarmente sarebbero destabilizzanti per qualunque altra società, porterebbero al fallimento qualunque tipo di economia, alla rivoluzione qualunque altro popolo. Ogni volta che con la macchina si varcano le rive del magra, in realtà si attraversa uno stargate spazio-temporale, un ponte verso un’altra dimensione.

Il caso ha voluto che negli ultimi tre anni ivi io sia stato, più o meno, costretto nel compimento dell’estivo rito della VACANZA, ma quella della peggior specie: quella FAMILIARE!

Inizio così, con questo post, a puzzleare in episodi il bisogno di liberarmi di coteste accumulate esperienze, impossibile sarebbe in un unico organico discorso, sviscerare le mille contraddizioni, i mille contrasti.

 

Quale estatica, meravigliosa esperienza sto per descrivere! Prendete l’auto e, ovunque voi siate, recatevimmaginei a Cecina. Dopodiché programmate un giro in auto che vi conduca a Siena, passando per Volterra. Bello, eh? La terra degli etruschi che vi si apre davanti in uno snocciolarsi di curve e tornanti, strette vallate e salite e discese; le dolci colline, i filari di cipressi fino  a Volterra, dove vi attende una rampa di spettacolari tornanti, pochi chilometri che vi terranno per quasi mezzora in estatica contemplazione delle valli circostanti. Dopo Volterra le colline che vi attendono le avete già viste centinaia di volte sui dipinti di Paolo Uccello; la strada sempre più stretta si contorce su e giù in spericolati e tortuosi saliscendi, quasi a non voler procedere per meglio permettervi di godere del fantastico paesaggio. Solo gli ultimi chilometri sarete costretti a percorrerli in un tratto autostradale, ma tranquilli! Non è un’autostrada per davvero, si và al massimo a 90. Un’ottantina di chilometri sui quali avete trascorso quattro delle più belle ore della vostra vita…

 

Immaginate ora di essere un padroncino, avete caricato a Cecina che so, ananas in scatola; dovete portarlo a Volterra e a Siena. C’è un’alternativa autostradale, ma sono oltre 180 kilometri e costano circa 20 euro e, comunque, non passano da Volterra. Vabbè 40 a Volterra e 40 fino a Siena, che sarà mai…immagine

Dopo aver messo la terza solo una volta nei primi 10 kilometri siete fermi per venti minuti al terzo cantiere di allargamento della piccola nazionale. Fortuna che un bellissimo cipresso si offre volontario a nascondervi mentre svuotate dalla prima bile la vostra vescica. Mentre siete fermo dietro a due autobotti che, salendo le rampe di Volterra, sono costrette a fermarsi e a fare manovra ad ogni tornante,  state ragionando sulla maledetta vis comunale che i toscani (gli indigeni abitanti del Toscana) continuano a conservare gelosamente da oltre cinquecento anni, così da trovarsi frazionati in mille province piccolissime e poverissime, senza i fondi per la manutenzione strade. Ma è dopo Volterra che la bile raggiunge il cervello; in coda a venti all’ora dietro a 7 auto di turisti rincoglioniti che guardano il paesaggio, avete già accumulato un’ora e mezza di ritardo e cominciate a vaneggiare sul fatto che l’economia regionale, fondata sul turismo e sul latifondo di cooperative e di  pochi signorotti feudali che hanno abbracciato integralmente (e ci mancherebbe…) le filosofie comuniste del loro popolo, continuando così  a tenere a giogo contadini ed operai, non vuole che i collegamenti siano efficienti, perché la gente che si sposta di frequente è di mentalità aperta, a rischio cultura, e se la gente si accultura, potrebbe anche capire che qualcosa non va come dovrebbe andare. Tanto i bischeri i soldi nel Toscana li portano ugualmente…In un folle motto di rabbia arrivate addirittura a teorizzare che qualche amministratore comunale o provinciale, non metta al primo posto le infrastrutture, per destinare i fondi a “piani quinquennali comintern” per riassestare le acque, occasionalmente nel territorio dei Conti Tal dei Tali… Ma sono pensieri pazzeschi e, finalmente, dopo 3 ore e mezza dovremmo essere arrivati all’autostrada, non la troveremo, no, semplicemente perché ci aspettiamo una autostrada e quindi, prima di entrare su quella superstrada con spartitraffico, faremo ancora qualche giro con la cartina in mano, senza la forza di disperarci oltre.

Ah, dimenticavo, a Siena, doveste mai capitarci, non ordinate ananas al ristorante. E’ carissimo!

 
 
 

La scorciatoia

Post n°143 pubblicato il 02 Novembre 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Tutte le mattine accompagno a scuola mio figlio. Il primo cancello è quello della scuola media, il secondo cancello quello delle elementari. Entrando dal primo cancello la diagonale che si percorre attraversando una grande aiola è decisamente più breve dei due cateti che si percorrono proseguendo sul marciapiede. Tutte le mattine sei o sette centinaia di coppie di piedi attraversano l'aiola sulla quale, in corrispondenza del percorso, non rimane altro che terra e fango. Di queste sei o sette centinaia di coppie di piedi, circa tre sono coppie di piedi adulti. Tutte le mattine mio figlio mi chiede, perchè babbo noi non passiamo per la scorciatoia? Tutte le mattine gli dico che noi entriamo un pò più tardi ma solo dall'ingresso principale. Decido di annotarmi questa frase per quando, fra qualche anno, non vorrà terminare l'università, come il suo babbo...

 
 
 

Idiosincrasie Intercorrenti

Post n°142 pubblicato il 30 Ottobre 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Finalmente posso tornare a scrivere! La Misteriosa Malattia per la quale qualsiasi cosa postassi, fosse anche un commento, veniva rigettato, era poi solo l'idiosincrasia intercorrente tra la mia linea Smart Business "Canonica" (nel senso del canone..) e i prodotti infostrada, venerdì mi è arrivata la linea Infostrada...

Libero!!! (speriamo la penna non si sia asciugata, nel frattempo...)

 
 
 

La Rosa Rossa

Post n°141 pubblicato il 17 Luglio 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Passione che provo sventurato alla tua presenza

Passione che, novella Emma, seppellisti per amare tuo marito

Rossa del sangue che ribolle senza requie nelle tue viscere

Fuoco sotto la cenere mai spenta

Tre Rose si nutrono del mio cuore, dunque sei tu la Rosa Rossa

...Dunque son io il codardo Rodolfo...

 
 
 

La Rosa Gialla

Post n°140 pubblicato il 12 Luglio 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Vergogna, d’amarti, perché è vietato

Invidia, per chi può averti quando io posso solo amarti

Infedeltà, di amare anche te

Risentimento, per non essere stato amato

 

Tre Rose si nutrono del mio cuore, dunque sei tu la Rosa Gialla

Dunque son io il giullare della sorte...

 
 
 

Tentazione

Post n°139 pubblicato il 21 Giugno 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Oh frigorifero, che svetti maestoso su ogni altro elettrodomestico, giallo come la vergogna, come farei senza di te in queste notti di afa e di veglia? Suggeritore di freschi beveraggi, spacciatore di peccaminose leccornie... Illumini di saggezza il buio della cucina come oracolo il dubbio del viaggiatore. Conturbante, tenti l'asceta incurante del peccato che allarga i buchi delle cinture.

Se non la smetti, mi trasferisco in cantina!

 
 
 

As time goes by...

Post n°138 pubblicato il 15 Giugno 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Sei anni quasi esatti. Stesse notti, stesso tavolo, stesso cemento armato sotto le palpebre. Stesso portatile. Beh, allora eri il titolare, stavi a "schiena diritta"; oggi, diciamo, dai una mano a casa... anche se... sotto le dita del tuo padrone...è tutta un'altra cosa, eh? Lasciatelo dire: ti trovo davvero invecchiato. Te, te...sto parlando di te...

 
 
 

Sunset Boulevard

Post n°137 pubblicato il 13 Giugno 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Non era qualsiasi fanciulla, era La Signora

T’innamorasti o fu solo infatuazione

Certo, non ti ci volle più di un ora…

 

Inutile perder tempo, pensasti, vince in continuazione,

è ricca è potente, l’invidiano tutti

e chi la sfida  a singolar tenzone

a capo ritto finisce in mezzo ai flutti.

 

La tua impotenza, ogni complesso, ogni frustrazione

Sen vanno lesti con Platini, con Vialli e con del Piero

Ora bischero, non devi più il capo chinare,

Bischero io? Ma tu guarda! Son Bianconero!

 

Certo, non si può vincer sempre, direbbe uno sportivo volgare

Ma “noblesse oblige”, domineremo un secolo intero!

Poco importa se gli avversari leali vanno alle gare

Un rigore qui, un espulsione la, et voilà! Il nostro Impero!

 

Oggi ti ho ascoltato la Triade difendere con lena:

“E’ il paese  che vizia, lo fan tutti, nessun ne è privo!”

l’ultima occasione l’hai perduta: ier ti compativo

oggi, juventino, mi fai pena.

 
 
 

Dio c'é, ma talvolta fuma il sigaro...

Post n°136 pubblicato il 08 Giugno 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Io lavoro in un paese chiamato “Uvavecchia”. Nel paese di Uvavecchia esiste quasi tutto quello che esiste nel mondo di fuori. Abbiamo le automobili, la televisione, la granita siciliana con la panna, persino gli orologi (a dispetto di quello della torre del comune che è fermo da quando un fulmine vi si è abbattuto una notte di molti anni fa, mentre passava una DeLorian…), quello che non abbiamo sono i gestori telefonici concorrenti di Telecom Italia. A dispetto della favolosa centrale telefonica a vapore di cui Uvavecchia è dotato, sembra che, clandestinamente, molti cittadini (ed imprenditori) persistano nell’allevamento di piccioni viaggiatori e gufi portalettere, così da rappresentare una sacca di mercato così poco appetibile per queste compagnie benefattrici, da “costringerle” a rimanere “indifferenti al grido di dolore che da più parti di Uvavecchia si leva verso di loro”! Quando nel resto del mondo si viaggiava a 64K, ad Uvavecchia i dati volavano sugli aeroplanini di carta. Mentre in città si godeva delle gioie delle prime bande larghe, ad Uvavecchia, per carenza di musicisti,  si scioglieva anche la Banda di S. Bartolomeo. Oggi, solo “Quattromegabit”, il cavallo del portalettere della stazione di posta, ci ricorda dei lussi che fuori da Uvavecchia ogni cittadino può concedersi, quasi gratis, mentre una coppia di linee telefoniche ed un’ADSL ad Uvavecchia costa ancora CENTOOTTANTAEUROPRIMADEICONSUMIABIMESTRE. (ma tanto chi consuma, ci sono i piccioni…)

Bene, tutto ciò sta per finire. Oggi l’angelo annunciatore della compagnia benefattrice che ha spaccato… pardon! Cablato la mia città per ben due giunte consecutive, è atterrato davanti alla nostra grotta! Certo non saranno usate le fantasmagoriche fibre ortodontiche, si passerà sui doppini Telecom vabbè non si può avere tutto. Certo l’ADSL non sarà a diecimega, solo due, vabbè, è sempre il doppio di adesso. Per i piccioni pensione e vitto ed alloggio garantiti! Dunque, fa?? Ma come? La stessa cifra? Ah, no!!…credevo,…. Se consumo, anche un po’ di più?! Perbacco!! Su non fare quella faccia stupita, non firmo, non firmo… solo perchéèèèèè… sono molto legato ai miei volatili…ecco…ci devo pensare. Grazie lo stesso per il “tentativo”…

 
 
 

Post N° 135

Post n°135 pubblicato il 30 Maggio 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Mescolo la mia aria con l'aria di tutta la vita affinchè entri in te. Tu non sei mai sola, tu sei collegata al Tutto.

Da: "Il cielo, la terra e quel che sta nel mezzo"

 
 
 

Post N° 134

Post n°134 pubblicato il 26 Maggio 2006 da Amore_immaginato

E pensare che vogliono farci credere che si nasca sotto i cavoli!!!!!!

AUGURI IMO!!!!

 
 
 

Nausea...

Post n°133 pubblicato il 17 Maggio 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Qualcuno la fuori è rimasto sorpreso per queste belle scoperte? Certo non i tifosi granata....

 
 
 

Post N° 132

Post n°132 pubblicato il 17 Maggio 2006 da Amore_immaginato

Del maiale, non si butta via niente!!!!

 
 
 

Post N° 131

Post n°131 pubblicato il 11 Maggio 2006 da Amore_immaginato

Raccolgo le lamentele del mio Imo, che non riesce a postare le immagini, e siccome mi va di fargli un regalo (e farlo anche un po' schiattare d'invidia) propongo questa bella foto....

 
 
 

Le Uova

Post n°130 pubblicato il 22 Aprile 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

A ciascuno il suo

 
 
 

Una notte prima degli esami, tante, tante notti fa... 

Post n°129 pubblicato il 12 Aprile 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Un morso allo stomaco fortissimo per tutti coloro che hanno dato la maturità in quegli anni (nel film 1989, io 1987). Il film.....vabbè....fa ride...., la ricostruzione dell'epoca, per quanto non proprio filologica, fa davvero male al cuore!

 
 
 

Inside Man

Post n°128 pubblicato il 12 Aprile 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

Si parla di padronanza della materia e di eleganza della messa in scena, che sono i fondamenti del cinema. Si aggiunga che ogni inquadratura è un pezzo di storia e nulla è lasciato al caso, sovrano dell'alternanza del ritmo nervoso e serrato ai piani lunghi e distesi. La sceneggiatura è assolutamente originale con l'uso del "flash-forward" e, come se non fosse abbastanza, è ricco di attualità: le nevrosi post 11 settembre e le relazioni interrazziali. Gli attori sono ottimi ed ispirati. Non mancano le citazioni, da percepire soprattutto nell'atmosfera ed in certe "fotografie" ed inquadrature dei noir di Sidney Lumet (io l'adoro e lo vedrei d'appertutto). E' così perfetto da sembrare scontato. Ecco ciò che accade quando un film incontra un regista.

 
 
 

Contrordine Compagni! (4)

Post n°127 pubblicato il 12 Aprile 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

“Obbedienza cieca pronta assoluta
Contrordine compagni!
La frase pubblicata sull'Unità: 'In ogni paese bisogna organizzare una grande fetta dell'unità',
contiene un errore e pertanto va letta: 'In ogni paese bisogna organizzare una grande festa dell'unità'."

L'Unità 14 ottobre 1951

 
 
 

Contrordine Compagni! (3)

Post n°126 pubblicato il 12 Aprile 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

"Obbedienza cieca pronta assoluta
Contrordine compagni! La frase pubblicata sull'Unità: 'Bisogna fare opera di rieducazione dei compagni insetti', contiene un errore di stampa e pertanto va letta: 'Bisogna fare opera di rieducazione dei compagni inetti."

L'Unità 31 gennaio 1954

 
 
 

Contrordine Compagni! (2)

Post n°125 pubblicato il 12 Aprile 2006 da Mule1968
 
Foto di Mule1968

"Obbedienza cieca pronta assoluta
Contrordine compagni! La frase pubblicata sull'Unità: 'Gli attivisti devono dedicare la gita al partito' contiene un errore di stampa e pertanto va letta: 'Gli attivisti devono dedicare la vita al Partito!' "

L'Unità 14 marzo 1954

 
 
 
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