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STADIO - Generazione di fenomeni

Io sono qui che annaffio i fiori
mentre tu sei fuori
con chissa' chi
dimmi davvero cosa pensi
non mi devi dire
sempre solo si:
le ragazzine di quindici anni
ne dimostrano quasi trenta,
ma stanno bene cosi', cosi'

trattami come uomo
che non sono un bambino
non mi diverto piu':
poi cosa chiedi perdono
quando sbaglio io
che cosa c'entri tu,
vorrei soltanto un po'
di tenerezza
magari solo una carezza
e ti costa lo so, lo so.

Generazione di fenomeni:
siamo noi
generazione di fenomeni,
ma come mai
c'e' chi ha paura di andare
in seggiovia
e si vergogna un po'
e chi e' stato addirittura
in polizia pero'
non siamo mica tutti uguali noi,
c'e' chi e' piu' bravo sai
a sciare a far l'amore
e a togliersi dai guai.

Generazione di fenomeni:
siete voi
generazione di fenomeni:
tutti eroi
generazione di fenomeni:
ma come noi
generazione di eeeehh.

Magari hai un cuore
ma devi stare attenta
a non mostrarlo mai
e poi per un favore mi devi dire
"Hei in cambio cosa mi dai"
e poi nel caso ti innamorassi
dici
"Vorrei tu mi credessi,
io non sono cosi', cosi'"

Generazione di fenomeni:
tutti eroi
generazione di fenomeni,
ma come mai
io gioco a fare il duro,
ma ti giuro che sono buono sai,
a volte piango ancora,
non mi crederai.

Madonna, guarda che fenomeni
siamo noi,
ma siamo proprio dei fenomeni,
tutti eroi
generazione di fenomeni
come noi
generazione di fenomeni eehh
siete voi
generazione di...
                                     

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I MITICI ANNI 80 - SABRINA

 

QUATTRO RISATE - Maurizio Battista

 

 

« QUASARS INDUNOSOLE »

QUASARS INDUNO

Post n°402 pubblicato il 20 Gennaio 2010 da Nick_the_coach

Quasars – A.S.D. Padernese 0-3 (19-25, 16-25, 19-25). Comini 6, Peroni 3, Case 8, Gandolla 3, Barella L. 3, Barella E. 1, Cassisi (L), Ponti, Bonesso, n.e. Folador. La Quasars si rifà il look e, complice anche l’influenza, scende in campo con un sestetto base molto diverso da quello che ad inizio anno costituiva la formazione titolare. Zaniboni, Nocelli e Reina assenti, Folador, Bonesso e Ponti fuori per scelta tecnica, la squadra del presidente Chiesa scende in campo con Comini e Barella Laura di banda, Barella Elena e Case centrali, Peroni opposto, Gandolla ad alzare e Cassisi libero. I tre set si sviluppano in maniera quasi identica: dopo un inizio equilibrato, la formazione ospite lentamente costruisce un buon margine fra sé e le ragazze di coach Burrascano, aggiudicandosi tutti i parziali senza troppa sofferenza. Soddisfatti della prestazione sia coach Burrascano, che il presidente Chiesa. “Nonostante le assenze dovute all’influenza – spiega il tecnico –, abbiamo opposto una buona resistenza ad una squadra molto forte, che stazione dall’inizio del campionato nei piani alti della classifica”. Il presidente si dichiara particolarmente felice per la performance offerta da alcuni elementi: “Oggi la squadra mi è piaciuta nel suo collettivo, ma ancora una volta voglio sottolineare l’impressionante capacità di Laura Barella di inserirsi, appena dodicenne, in un gruppo di serie C. Bene anche Gandolla”. Sabato 23, la Quasars è attesa in quel di Senago per disputare l’ultimo match del girone d’andata

tratto da www.quasarsinduno.it

 
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"Sono fautore di una pallavolo organizzata, non concepisco altra pallavolo che non sia organizzata."

Nicola Burrascano

 

OGNI MALEDETTA DOMENICA

 

FRASI MOTIVAZIONALI

"Non importa quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi." 
(Vince Lombardi)

"Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione" 
(Henry Ford)

"Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti." 
(Thomas Edison)

 

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EPICURO - PENSIERI

- Il giusto vive imperturbato, l'ingiusto è pieno di inquietudine.

- Fra tutti i beni che la sapienza offre per una vita beata, quello più grande è l'acquisto dell'amicizia.

- Il saggio soffre meno nel subire le torture che nel vedere torturare l'amico.

- Chi ha meno bisogno del domani, più felicemente è prossimo al domani.

 

SPRINGSTIN-LOPEZ-PEPSI

 

U2-PINK-BRITTI

 

Enrico Ruggeri - ULISSE

Con il passato che ho,
dopo mille battaglie e pericoli,
di niente al mondo mi pento;
nemmeno il vento è più curioso di me.
Dove mi trovo non so,
ma rimane un istante da vivere
per ricordare le porte
di tante case dove aspettano me.
Portami via;
voglia di consumare.Tienimi via.
Chi non mi sa capire guardi la scia
delle mie navi leggere.
Fammi bere al giorno che verrà
e alle carezze passeggere.
Magari un giorno verrò:
rimanere da soli è difficile.
Ma l'abitudine a correre è troppo forte;
è più veloce di me
e non si può combattere.
Andiamo incontro all'avventura
con le vele al vento;
non è rimpianto né paura ciò che sento.
Non c'è montagna né frontiera
che potrà fermare
chi corre incontro al mondo
e il mondo sa guardare.
Sono già via;
scrivo da questo mare.Sono già via.
Non si farà legare l'anima mia,
fatta di roccia più dura,
perché l'anima è un concetto senza età,
senza famiglia né bandiera.
Faremo un salto dentro al buio;
non avremo pace
perché nel centro dell'ignoto c'è una luce.
Se il cuore nasce marinaio
non potrai averlo,
perché non basta un altro cuore per tenerlo.
Portami via;
voglia di consumare.Lascia che sia.
Chi non mi sa capire guardi la scia
delle mie navi leggere.
Fammi ancora bere al giorno che verrà
e alle carezze passeggere.
Sono già via;
scrivo da questo mare.Sono già via.
Non posso scegliere una vita non mia:
sono di roccia più dura.
Non gridare che non sento.
Magari un giorno verrò:
rimanere da soli è difficile.
Ma l'abitudine a correre è troppo forte:
è come un fulmine.
Portami via;
voglia di consumare.Lascia che sia.
Chi non mi sa capire guardi la scia
delle mie navi leggere.
Fammi ancora bere al giorno che verrà
e alle carezze passeggere.
Se torno vivo non so

 

BRAVEHEART: DISCORSO AGLI SCOZZESI

 
 

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