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Creato da enricofortunati il 21/11/2006
olivicoltura e analisi sensoriale degli oli di oliva

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difesa dalla mosca delle olive

Post n°6 pubblicato il 02 Ottobre 2007 da enricofortunati
 

3. Schema di difesa dagli insetti e principi attivi ammessi
.

AVVERSITÀ’

CRITERI DI INTERVENTO

PRINCIPI ATTIVI

NOTE

FITOFAGI

 

 

 

MOSCA DELLE OLIVE
(Bactrocera oleae)

INTERVENTI CHIMICI:
trattare al superamento della soglia economica di intervento determinata sezionando 100 drupe prelevate da 10 piante. La soglia varia in funzione del periodo di infestazione e della carica dei frutti. In condizioni medie si valuta tra il 10-14% di olive infestate da uova e larve vive. Il monitoraggio attraverso trappole a feromoni,collocate a fine agosto, da’ indicazioni di massima sull’eventuale incremento della popolazione dell’insetto all’interno dell’oliveto.

INTERVENTI AGRONOMICI:
in caso di infestazioni tardive (terza decade di ottobre) si consiglia di anticipare la raccolta

DIMETOATO

FORMOTHION

TRICHLORFON

Seguire le indicazioni del Servizio Fitosanitario Regionale che divulga bollettini fitosanitari settimanali attraverso i numeri verdi 167/861109 e 167/018480.

 
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olivicoltura umbra (Prof.Fortunati Enrico)

Post n°5 pubblicato il 26 Maggio 2007 da enricofortunati
 
Foto di enricofortunati

OLIO PRODOTTO

35% autoconsumo,

30%vendita sfuso,

 35%vendita da grandi aziende

27000 ha in 27000 aziende

6,7% della SAU con 5,6 milioni di piante

VARIETA’

43%Moraiolo

20% Leccino

16% Frantoio

9 % D.Agogia

5 % Pendolino, altre varietà

La qualità’ dell’olio umbro

 

 98-99% da trigliceridi, (acidi grassi: oleico, linoleico, palmitico, palmitoleico, stearico ed altri).

2% circa :polifenoli, alcoli, pigmenti, vitamine, steroli, che conferiscono caratteri peculiari all'olio vergine d'oliva, ed  alcune di esse assumono valore  terapeutico.

Aspetti nutrizionali (acidita’ bassa, ac. Oleico75-82%,  polifenoli, 

Aspetti sensoriali (fruttato, amaro e piccante)

§        Clima

§        Terreno

        Tecnica colturale

§        Molitura tempestiva

        Tecnica di molitura

L’impianto dell’oliveto

 

Ø   Meccanizzazione

Ø   Quantità

Ø   Qualità

Creare condizioni fisiologiche per una maggiore produzione di OLIO

Chioma: 30-50 mc (3.5 h X 2 r)

Altezza tronco :1 mt

Densità foglie:  2 mq/mc

§       SCELTA DEL TERRENO

§       SCELTA DELLA VARIETÀ

§       SCELTA DEL SESTO D’IMPIANTO

§       LIVELLAMENTO E DRENAGGIO

§       SCASSO

§       CONCIMAZIONE DI FONDO

§       MESSA A DIMORA

LE FORME DI ALLEVAMENTO

§       Vaso cespugliato

§       Vaso policonico

§       Monocono

LA CONCIMAZIONE

Effetti:

N: accrescimento, abbondante produzione e vegetazione(fioritura-allegagione e ind.nocciolo)

P: fioritura e fecondazione

K: formazione olio , lignificazione

di allevamento

N: 1° anno = 50 gr/pianta

                                        2°anno=70gr/p                         2/3 marzo

                                            =120gr/p                           1/3 aprile

     =200gr/p

     =250 gr/p

P =100 gr/p dal 5° anno

                       

 K = 350 gr/p dal 5° anno

di produzione

Letame ogni 3-6 anni 600 qli/ha

N: 900 gr/pianta (febb.Magg) Per oliveti irrigati a goccia localizzare

P: 100 gr/pianta   K: 750 gr/pianta

IRRIGAZIONE

Nel periodo estivo (Giugno-Luglio-Agosto) notevole stress

Importante per la costanza della produzione

 

§       Riduce la cascola

§       aumenta la resa e l’accrescimento dei frutti

§       La durezza della polpa e la resistenza al distacco è minore

§       i frutti maturano prima

§       acidità e perossidi non sono modificati

§       i polifenoli sono maggiori

§       migliore attività fotosintetica

irrigazione a goccia

GESTIONE DEL TERRENO

Lavorazioni

Inerbimento

Pacciamatura

Diserbo(Glifosate)

 
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Post N° 2

Post n°2 pubblicato il 08 Gennaio 2007 da enricofortunati

 A DERUTA (PG) CONCORSO L'ORO DELL'UMBRIA PER OLI EXTRAVERGINI DI QUALITA' DAL 27/01 P.V. AL 5/02 P.V.

 
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