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Creato da roman.dransky il 07/09/2010
agrodolce piccante speziato salato frizzante
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| « Indiana | Canzone del pesce rosso » |
Numero uno
delle parole occultate
perdute
delle parole cadute
strappate via
delle parole non dette
faremo apostasia
una conserva di niente
ma senza zuccheri però
che non si perda sulla lingua
il gusto acre di sconfitta
che come un acino di guerra
ti rotola tra le labbra
si sporge sul palato
ed ulula alla gola
il gusto buio
e un pò perverso
di un urlo-verso
disumano e astratto
come un albero di mondrian
e ancora tu
muoviti e lotta
a fio de na mignotta
e piglia su
col piglio ed il cipiglio
di questa vita rotta
a testa alta e schiena spezza
i denti stretti a ghigno
e sulla testa
che penzola di sghimbescio
come un basco alla rovescia
bambina meraviglia
di questi giorni spenti
senza tempo e senza spazio
sorriso senza denti
lo strazio del poeta
la dolce malattia
l'incanto
l'eresia
è quando smetti di volere
che inizi a lievitare
e devi prima morire
se vuoi riuscire a violare
le leggi della fisica
e fottere il tuo dio
qui nel giardino della follia
rincorrendo crudi
a piedi nudi
deliri-farfalle
con il retino bucato
della tua fantasia
lesson number one
the dick is on the table
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