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x voi
Post n°124 pubblicato il 16 Giugno 2006 da adolfo.2005
Piccole rime Lago Son arrivato, guidato da un mago davanti ad un azzurro lago ma mentre osservo le onde spostate dal vento di essere venuto qui mi pento. "Ah tu, uomo timoroso e pauroso, tu che le acque guardi, pensavi di poter correre più veloce dei ghepardi, tu che credevi d'esser come gli altri, un uomo timoroso. Credevi nella giustizia, hai scoperto che negli uomini è più forte il germe della pigrizia. Sapevi che la forza più forte era quella dei sentimenti ebbene, ti sei sbagliato, per l'uomo son più importanti le banconote da 30, da 20. Pensavi non ci fosse corruzione, credi che la Terra sia sotto maledizione. Speravi nella legge che però i criminali protegge. Ci si sposa per convenienza, dilaga la violenza. Non c'è più vera amicizia ma solo pazzia. È vero, non c'è più religione, nessuno fa più colazione." Adesso basta per piacere, fatelo tacere. Ho capito d'essermi sbagliato, d'aver pensato ad un mondo a cui il male l'accesso fosse vietato. Questo lago, questo specchio della verità mi ha fatto capire che tranquilli non si può dormire. Perché il mondo va in contro alla distruzione per colpa nostra, per colpa delle persone che il male nel mondo propagano e così Lucifero contento fanno. |


Inviato da: clarice87
il 28/04/2011 alle 14:03
Inviato da: poeticjustice
il 31/03/2011 alle 21:27
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il 17/02/2011 alle 16:01
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il 01/02/2011 alle 16:34
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il 25/03/2009 alle 09:06