Creato da peonia99 il 08/04/2009
cartoline d'epoca

 

Lina Cavalieri

 

Area personale

 

Italo Campanini

 

FACEBOOK

 
 

Nella Regini

 

Lina Cavalieri

 

Irma Gramatica

 

Chi puņ scrivere sul blog

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

Ultime visite al Blog

Gianbrulisssimantomar4grande.zeckyluisa.novellinocircolocatalaniluccarobi113canfora.rosaliaartecoimperiaamedsilsitodipatnekdgl18u.scidag.mazzolanianticolanodoc
 
 

L’opera lirica è un posto dove

 un uomo viene pugnalato ed,

 invece di morire, canta.

 

 

Bianca Stagno Bellincioni

 

 

Francesco Tamagno

 

Tag

 

 

« TEATRI: il PergolesiANITA CERQUETTI: soprano »

GIACOMO LAURI VOLPI: tenore

Post n°58 pubblicato il 26 Ottobre 2009 da peonia99
 

 

 Giacomo Volpi (Lauri era un'aggiunta successiva per distinguersi da altri due tenori dello stesso nome), uno dei più grandi tenori italiani, quindicesimo figlio di un fornaio, nasce a Lanuvio l'11 dicembre 1892, alle ore 6 del mattino; rimasto orfano del padre all'età di 11 fu aiutato da uno zio. Frequentò il liceo nel seminario di Albano Laziale, poi s'iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università "La Sapienza" di Roma. Contemporaneamente agli studi di legge frequentò l'Accademia di Santa Cecilia sotto la guida del baritono Antonio Cotogni (allora 83enne). Il loro rapporto di studio s'interruppe bruscamente nel 1915, quando Giacomo partì per la guerra. Al ritorno, nel 1918, riprese la frequenza dell’Accademia di Santa Cecilia con A. Rosati. Esordì a Viterbo a 27 anni (nel 1919) con il nome di Giacomo Rubini, nei "Puritani" di Bellini e successivamente con "Rigoletto". L'anno successivo, 3 gennaio 1920, esordì a Roma al Teatro Costanzi, con la "Manon" nel ruolo di Des Grieux accanto a Ezio Pinza e Rosina Storchio, con il suo vero nome. Seguono altri successi al Politeama di Buenos Aires e al Real di Madrid . Il 14-1-1922 approda alla Scala, sempre con Rigoletto, sotto la direzione di Toscanini; da lì in avanti, il successo è straordinario in tutto il mondo. Nel 1927, a New York con Aida e Turandot, e a Buenos Aires con Trovatore, Lauri-Volpi ha le sue prime affermazioni come tenore eroico e, nel 1929, esordisce come Arnold, il che gli apre le porte a ruoli che non riuscivano più a trovare un interprete adeguato, come Raoul degli Ugonotti. Durante la Seconda Guerra mondiale si trasferì in Spagna a Burjasot, vicino a Valencia. Nel 1941 propone Otello a Milano e a Napoli. La sua ultima apparizione teatrale è nel 1959 a Roma nelle vesti di Manrico (Il Trovatore), ma la sua attività concertistica proseguirà sino al 1977!Nel marzo 1978  a 86 anni compiuti è colpito da ictus cerebrale e viene ricoverato in coma nella "Clinica de la salud".  Muore a Burjasot il 17 marzo 1979. É noto che la seconda Patria di Giacomo Lauri Volpi è stata la Spagna dove ha vissuto con la sua compagna e dove ora riposano le sue spoglie.
Non è azzardato dire che è più popolare in Spagna che in Italia, ma forse questo è il destino di tutti i grandi Italiani, essere amati più all'estero che nella propria Patria.
Nel centenario della nascita del grande tenore, in Spagna ci sono state molte commemorazioni.

                            

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963