Creato da fiorellaventurelli il 25/03/2009

Pitture di Fiorella

Quadri

 

 

IL MONDO

Post n°18 pubblicato il 22 Maggio 2009 da fiorellaventurelli

 

Il mondo è pieno di città di cemento, di fogne, di viscide viscosità, di sconosciute soste, di catene sopportate da dolci schiavi dagli occhi d'ambra, di urla inascoltate, di lacrime strappate a forzati sorrisi, di mani protese verso sguardi di ghiaccio. In un angolo del mondo, al riparo dal freddo, in un letto di muschio, ci sono enormi montagne, profondi laghi, limpidi mari, dolci abbandoni, labbra delicate che baciano le cicatrici della vita, mani che accarezzano delicatamente le menti, calore di corpi che rigenerano le membra congelate, sommesse parole che addormentano nell'infanzia ritrovata, sguardi sicuri che spingono verso cieli sereni.    In un angolo del mondo c'è...l'Amore

 
 
 

A fiore

Post n°19 pubblicato il 23 Maggio 2009 da fiorellaventurelli

Voglio narrarti bella incantatrice,

le bellezze che ornano la tua gioventù

dove l'infanzia si unisce alla maturità.

Quando vai, spazzando l'aria con la lunga gonna,

sembri un bel vascello che prende il largo,

ed io voglio innalzarti un sommerso altare in fondo alla mia angoscia,

nell'angolo più nero del mio cuore.

Io ti adoro mia terribile passione, sei una strega,

le tue anche sono innamorate del tuo dorso e dei tuoi seni.

Ed usi quel tuo sguardo dolce luna...

T'inghirlandino corone delicate,

femmina per cui i miei peccati sono assolti.

Tu sei taverna della mia fame, tu bruci lo sporco.

Rapiscimi, fammi posare i piedi sulla dura pietra, il fango è fatto con le lacrime!

Lontano dai rimorsi e dai dolori portami via, accarezza il mio petto dilaniato dalle belve.

Fammi chiudere gli occhi pieni di fame e cancella l'orrore della mia vita

in cui il cielo versa liquide tenebre sul sole.

Amore mio, nuotiamo fianco a fianco, fuggiamo senza tregua nè riposo

verso il paradiso dei miei sogni, avremo letti pieni di leggeri odori,

ed una sera fatta di rosa e di azzurro, ci scambieremo un unico lampo.

Allora un angelo verrà a rianimare gli specchi offuscati e le fiamme morte.

Maurizio.

 
 
 

lettera

Post n°28 pubblicato il 13 Maggio 2012 da fiorellaventurelli

mi sono passati i giorni senza che potessi trovare la voce per chiamarti. Ho le tue parole in testa che mi chiedono responsabilità per noi due, e ancora dedizione e impegno. E fra le mani ho il tuo corpo che mi scivola via, dopo averti amato con le lacrime agli occhi, e averti tenuta stretta fra le mie braccia e i nostri libri. Sei la mia rosa, la più dolce fra tutte le rose. Se l'orgoglio di te bastasse a riscattarmi io sarei il migliore fra tutti gli uomini. Ma vedi bene che è poca cosa quello che riesco ad essere per noi. Sono intero quando ti compaio davanti, e di nuovo me stesso in avaria e in disordine appena mi allontano, un'autentica delusione, un fallimento che torna a ripetersi. Non so cosa consigliarti quando penso ai tuoi anni pieni di aspettative, le stesse che ho archiviato e che non voglio più discutere.

Sei il fiume in piena che amo, mentre ti costruisco intorno gli argini, con la speranza che tu riesca a strapparli via e ho il terrore che l'acqua mi sommerga.

Come faccio a spiegarti che mi fa paura il coraggio con cui prendi le cose, con cui prendi me e la vita. E la tranquillità con cui te lo lascio fare senza trattenere nulla per me mi atterrisce. Scomparire e farti vuoto intorno è l'unica trincea che so opporti. Un buco scavato in terra a fatica e pieno di niente, grande appena da nascondersi dentro e abbastanza profondo da farti resistenza.

So che non ci saranno altre occasioni, che questa cosa meravigliosa mi riguarda per l'ultima volta. Ma non riesco a prenderla e rischiare tutto per averla.

Sono di sostegno a me stesso ed è tutto, non ci sono assi nella manica, quello che hai avuto era già il mio meglio, purtroppo ho finito le sorprese.

Purtroppo Amore mio perchè tu sei la mia rosa, la più dolce fra tutte le rose, il fiore amatissimo che non può sfiorire.

Credi quello che vuoi e chiama questa cosa col suo nome, tu che conosci le parole e non temi il loro significato. Credi pure che sia codardia, ma non lo è in fondo.

E' il minor male che posso a portate, la mia linea personale di arrivo. la debolezza che non voglio offrirti, la lucidità di ammettere che sono alla fine.

Me ne vado adesso che le mie lacrime sono vere, che le ho sentite scendere e farmi a pezzi. Ora che posso prendenderti per Amore, e con Amore, per sempre portarti dentro.

 
 
 

febbraio senza risposta

Post n°30 pubblicato il 14 Maggio 2012 da fiorellaventurelli

Sono come un fiume o un sasso

Il tempo scorre e non mi cambia. Il fiume, il sasso rimangono tali.

Il tempo impalpabile, pesante o leggero può mutare tante cose ma non tutte; il sasso rimarrà un minerale, il fiume acqua. Questo mio tempo senza di te è amaro ma denso di troppe parole pensate e scritte, sparpagliate tra le pieghe della mente, nelle pagine dei miei libri, nei quaderni dove ho adorato scrivere il mio amore. Come una contadina ho disseminato i semi del mio amore per te; l'ho fatto, lo faccio non per crearmi speranze o illusioni ma solo perchè rimani il mio unico sogno. Ora come allora.

Anche se non attendo nulla.

Anche se vorrei ogni tuo attimo.

Ho passato anni di notti senza sonni, senza sogni con un tempo che si era fermato; ora spesso proprio nel sogno la nostra vita continua. Noi insieme Noi.

In quei sogni tornano i sorrisi, rivedo un futuro e appoggio il naso sul tuo collo riprendendomi il tuo odore dove vorrei perdermi ancora ed ancora. Allora allungo le mani e ti tocco come non sai, come non sapevo, come non osavo.Mi mescolo ogni giorno in te, riprendo con le unghie ogni attimo che mi hai dato fino a farmi sanguinare il cuore. Mi arrotolo nel vissuto per vivere, mi stringo al tuo corpo come ora so. E vivo, e sogno, e piango e rido perchè ho vissuto la gioia e il dolore e so che questo è Amore anche se a volte sogni e realtà si intrecciano; a volte sono sola negli abissi nei quali mi inoltro o nei paradisi dove mi perdo con te E' così che disegno fantasmi nel cuore per poter ancora camminare in questa vita vuota e muta.Senza parole, senza le tue parole. Perchè solo in te trovo tutto: il mio mondo, il vivere, il sorriso, una danza, un paio di tacchi, un abito scollato, un gesto audace, una carezza dolce...e la tua mente !!

E comprendo che questa lontananza non ha saputo staccare la mia anima dalla tua, di non amarti solo con le labbra ma prigioniera in te di te. Ma non mi rassegno perchè questo è il mio amore sopra ogni cosa perchè Tu sei  l'Amore e la tua immensità mi ha dato la forza per resistere, la voglia inesauribile di viverti, la voce per urlare e un sorriso da donarti sempre. IO sono il tuo Amore, Tu sei il mio Amore e il tempo lo conferma...

...sono il tuo fiume, sono il tuo sasso e ti chiedo perdono se questa volta non sono riuscita a tenere queste poche parole sparpagliate nella mia mente o nelle pagine di un libro.

 
 
 

intermezzo

Post n°31 pubblicato il 15 Maggio 2012 da fiorellaventurelli

chiedimi le parole

non lasciare che io possa averti senza chiederti

tirami fuori le parole del nostro Amore

duro come ti voglio, fatti chiamare col tuo nome

ancora non basta, ancora cosa e quanto e come

il coraggio di chiederti ha il premio di averti

come un amo alle labbra sei la mia esca

ma come non ti avrò senza pronunciare il tuo nome

Chiedimi le parole

cerco il dono che porti ma non l'avrò senza chiederlo

mi volti le spalle e il tuo sorriso sparisce

a dirmi chiaro che tutto quanto ha un nome

chi vuole cosa, chi prende chi, chi tocca adesso

godermi il tuo vizio ha il prezzo di chiederti

come l'oro in bocca sei il bene grande da custodire

Ma non ti avrò senza pronunciare il tuo nome

 

chiedimi le parole

voglio intera la tua anima e la sua protezione

E non trovo la forza di chiamarti Amore



 
 
 

intermezzo

Post n°33 pubblicato il 04 Giugno 2012 da fiorellaventurelli

Rinuncio a te tutti i giorni della mia vita ma ti rinnovoi l mio amore ogni istante. Riempiamo la distanza di chilometri, di città e facce diverse, di assenza assoluta di contatto: In questo buco vuoto mettiamo il poco indispensabile come la mia lettera, le ciocche dei miei capelli e un lenzuolo bianco e meraviglioso tirato a tavola, un libro di rose. Capisco tutto, come sempre devo capire. Non è trascuratezza, è distanza. Non è disamore, è un angelo con le ali bruciate che non sa vivere con i piedi per terra e si sente pesante e goffo per spiccare il volo. Quando è in un posto vuol essere altrove anche se ha guadagnato a fatica la strada per arrivarci, contando i passi uno ad uno..Nella felicità è a disagio come chi si avvicina alla cosa amata senza meritarla mai e se ne distrae.

Penso io a tutto quanto, non occorre che tu mi dica guardandomi negli occhi che siamo maledetti e che devo girare i tacchi verso l'uscita. Ti compiango per la decisione che hai preso scegliendo di essere l'uomo nero che soffoca i bambini, il miserabile che sputa sulle monete d'oro, ma dignitosamente recita la sua parte. .......

Amore, torno ad alleggerirti il carico di questa pena che hai deciso e ti assolvo; il mio amore vive e non si lascia coprire dai dubbi.

Custodisco il nostro ricordo come il più prezioso dei beni, con la cura riservata al dono inatteso e insperato che non si è sicuri di meritare.

Per questo siamo gemelli con anime congiunte e sogni siamesi.

 
 
 

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