Creato da profumo_di_caffe il 14/01/2007
notizie... curiosità...
 

Contatta l'autore

Nickname: profumo_di_caffe
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 66
Prov: AN
 
 

Ultime visite al Blog

profumo_di_caffecassetta2Myla03joseph570exiettomauroguidi17DarkMylaVampireDolce.Piccantginko56070wham_804pensierolaterale62DoNnA.Ssognodinotte7412noevit63l.nicc
 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

Ultimi commenti

 

 

« J E S ICarnevale di Fano... »

Monopoli, compie 75 anni

Post n°655 pubblicato il 09 Febbraio 2010 da profumo_di_caffe
 

Via le banconote, si gioca con carte di credito.

Versione aggiornata e tabellone rotondo.
I prezzi dei terreni sono stati adeguati al mercato attuale.

C'è anche una tastiera per il pin
il dado è elettronico, musiche ed effetti sonori.

(corrispondente ENRICO FRANCESCHINI)


 Monopoli, via le banconote si gioca  con le carte di credito LONDRA - Il grande gioco del capitalismo si aggiorna al ventunesimo secolo. Ed era ora. Perché il Monopoli, il gioco di società che nel 2010 compie 75 anni di vita, ha insegnato ad almeno tre generazioni di bambini come si fa a diventare ricchi, o a ritrovarsi improvvisamente poveri, maneggiando banconote, acquistando terreni, comprando e vendendo case ed alberghi, affrontando imprevisti, sempre facendo attenzione a non finire, seppure solo "per un giro", in prigione. Ma aveva mantenuto praticamente immutati, dal 1935, i prezzi e le regole di un "mercato" ben diverso da quello odierno, al punto da risultare obsoleto nell'era della globalizzazione, dell'euro e della grande crisi finanziaria mondiale.

Dunque, aveva bisogno di cambiare, pur mantenendo intatto lo spirito del gioco: accumulare capitale fino a dominare i concorrenti e ad assumere, come suggerisce il nome, una posizione di "monopolio". Ed ecco le novità. In occasione dell'anniversario, la società produttrice Hasbro ha lanciato una nuova versione, che non utilizza più banconote ma solo carte di credito, con un tabellone non più quadrato bensì rotondo, e un dispositivo che funge da banca elettronica e da dado, con tanto di musica ed effetti sonori. Eliminate le banconote, anche i prezzi sono stati aggiornati al mercato immobiliare attuale: il contratto di Mayfair, l'equivalente nell'edizione in lingua inglese di Parco della Vittoria, che è il terreno più costoso, ora non vale più 400 sterline, con le quali a Londra non si acquisterebbe nemmeno la porticina di un garage, ma 4 milioni. Inoltre, per quei giocatori che in passato praticavano una forma di capitalismo disonesto, la pacchia è finita: nella nuova versione del gioco, chiamata Monopoly Revolution, i giocatori non solo non dovranno più tenere a mente il conto dei loro soldi ma non potranno ingannare la "banca centrale" elettronica che elargisce fondi alle carte di credito. Addio al vecchio trucco di sottrarre furtivamente qualche banconota dal mazzo quando gli altri non guardano.


 
Registrato nel 1935 dall'americano Charles Darrow, nella sua lunga carriera il "Monopoly" ha fatto divertire più di un miliardo di persone in tutto il mondo, e forse ha un po' anche insegnato loro l'abc del capitalismo. A inventare il gioco fu una certa Elizabeth Magie, seguace dell'economista Henry George, che aveva concepito il gioco appunto come strumento didattico per i suoi studenti. La Magie, però, non aveva il bernoccolo per gli affari: cedette i diritti del gioco alla società editrice Parker Brothers, che lo ha poi venduto in tutto il mondo. In Italia arrivò durante il fascismo: i nomi delle strade, come Vicolo Stretto e Vicolo Corto, furono presi da quelli della Milano dell'epoca. Alla fine del ventennio ne fu sostituito qualcuno, come Via del Fascio, e da allora è rimasto pressoché immutato, tranne il passaggio dalle lire all'euro nel 2002. Non si sa quando la nuova versione verrà introdotta anche nel nostro Paese, dove è ora possibile acquistarne una versione "world", anch'essa elettronica, con i nomi di città di diversi paesi del mondo. E per i nostalgici delle vecchie banconote fruscianti, una buona notizia: il gioco originale resterà comunque in produzione e c'è da scommettere che, dopo i 75 anni, festeggerà anche il centenario. Sempre che, nel frattempo, la crisi del capitalismo non arrivi al punto da fare passare a tutti la voglia di giocarci.

(la repubblica.it)

                        http://pierani.files.wordpress.com/2009/10/monopoli.jpg

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

 
 

 

chi passa di qua...

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 40
 

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963