Creato da: psicologiaforense il 14/01/2006
finchè vita non vi separi
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 791
 

Archivio messaggi

 
 << Agosto 2024 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Contatta l'autore

Nickname: psicologiaforense
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 62
Prov: PD
 

umorismo e satira

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

Archivio messaggi

 
 << Agosto 2024 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 791
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

 

 
« CARNEVALE DI VENEZIA, UL...LA NOTIZIA CURIOSA DEL G... »

LA RIFLESSIONE , TEMPO DI QUARESIMA, MERCOLEDÌ DELLE CENERI, “MEMENTO MORI”, PSICOLOGIA, TEOLOGIA, VITA, MORTE

Post n°6097 pubblicato il 21 Febbraio 2012 da psicologiaforense

Le ceneri, relitto dell'esistenza, possono essere assunte come il gigantesco emblema della storia dell'umanità, vegliata da due montagne cineree: quelle di Sodoma e Gomorra e quella delle Torri Gemelle.



LA RIFLESSIONE SULLA QUARESIMA

 

Un tempo i confini tra Carnevale e quaresima erano netti. Il Carnevale era un periodo giullaresco e ridanciano, finito il quale tutto tornava alla lugubre normalità quaresimale.  Oggi, invece, quei confini sono sfrangiati: il Carnevale scroscia le sue risacche sulla quaresima, di cui rimangono solo le ceneri. Le ceneri, relitto dell'esistenza, possono essere assunte come il gigantesco emblema della storia dell'umanità, vegliata da due montagne cineree: quelle di SODOMA e GOMORRA e quella delle TORRI GEMELLE. Per andare a ricevere la cenere in chiesa oggi occorre del coraggio, perchè significa accettare  l'idea del proprio disfacimento corporeo, evidenziato dalla formula di accompagnamento: “MEMENTO HOMO, QUIA PULVIS ES ET IN PULVEREM REVERTERIS” (Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai ). È un monito ruvido come una striglia per cavalli, nell'epoca del benessere fisico maniacale. Ma forse  è  l'unico modo per far sì che alle molte ceneri di cui s'è detto, non s'aggiungano pure le ceneri della ragione.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963