**TEST**
Creato da: psicologiaforense il 14/01/2006
finchè vita non vi separi
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 795
 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29  
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Contatta l'autore

Nickname: psicologiaforense
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 58
Prov: PD
 

umorismo e satira

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29  
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 795
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

 

 
« LA RIFLESSIONE DELLA DOM...IL CORSIVO DEL GIORNO, P... »

NUDI & CRUDI, PANTALONI ABBASSATI, SEDUTI SUL WC IN PIAZZA SAN MARCO, VENEZIA

Post n°8685 pubblicato il 30 Agosto 2016 da psicologiaforense

FLASH MOB A VENEZIA

Un gruppo di goliardi dell’università di Padova ha messo in scena un irriverente “flash mob” per le calli di Venezia. In una città ogni anno visitata da milioni di turisti, garantire l’igiene e l’ordine pubblico è un compito non sempre facile. L’argomento è tornato recentemente alla ribalta dopo che la cronaca locale ha riportato i commenti indignati di alcuni residenti di fronte all’inciviltà di certi turisti, sorpresi a urinare in pubblico. Nasce così l’idea dello scherzo, volto a sensibilizzare gli spettatori sulle contraddizioni di una città unica per patrimonio artistico ma penalizzata dall’inadeguatezza delle sue infrastrutture di fronte al turismo di massa.


A Venezia i bagni pubblici sono pochi e tutti a pagamento, una condizione che sicuramente non ne agevola la fruibilità, sostengono gli organizzatori. Limitare l’accesso turistico alla città rimane un’alternativa difficilmente praticabile.

Diversamente, qualora l’amministrazione cittadina affrontasse il problema mettendo a disposizione dei visitatori servizi più accessibili e gratuiti, ciò sarebbe un bel segnale di civiltà, o quantomeno eviterebbe ai turisti la spiacevole impressione di pagare un dazio anche sui propri bisogni più elementari.


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog