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STORIA DI UNO STEREOTIPO CHE CAMBIA, CHI HA PAURA DELLA DONNA IN CARRIERA?

Post n°8946 pubblicato il 17 Gennaio 2017 da psicologiaforense

 

Forse si sta modificando, almeno in parte, l'iniziale stereotipo dominante: la donna in carriera è  l'immagine dei caratteri femminili più detestati o temuti dal maschio. Una donna saccente e potente, infida come una maliarda o un avvocato, furba, tramista, organizzatrice di trabocchetti, ingannatrice, mentitrice dalla svelta lingua biforcuta; la donna incosciente come una colf, capace di portare alla rovina con poche parole e magari senza neppure rendersene conto, impietosa; la donna frigorifero, filo spinato, nella quale diventano difetti tossici le qualità virili dell'ambizione; la donna (Dio ci salvi) intelligente e insieme elegante; la donna concorrente e  sleale perchè ricca di capacità di sedurre e di sfruttare il proprio fascino. Ed infine, sono donne che  lavorano sempre, lavorano tanto, lavorano accanitamente e non si preoccupano affatto quando  vengono guardate  con compatimento, come ingenue illuse disposte a un investimento sproporzionato, autolesionistico nel lavoro... anziché “nel focololare”.

 
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