My crazy Life
...la vita non è fatta di respiri...ma di attimi che tolgono il respiro...
| « Messaggio #76 | Messaggio #78 » |
StipendioSTIPENDI...con quale ti identifichi? STIPENDIO CIPOLLA: apri la busta e puoi solo piangere STIPENDIO CANAGLIA: non ti aiuta, ti fa soffrire, ma non puoi vivere senza STIPENDIO DIETETICO: ti fa mangiare ogni volta meno STPENDIO ATEO: ci sono dubbi sulla sua esistenza STIPENDIO MAGICO: se ti muovi sparisce STIPENDIO TEMPESTA: non sai quando arriva e non sai nemmeno quanto durera' STIPENDIO UMORE NERO: ridi per non piangere STIPENDIO PRESERVATIVO: ti fa passare tutte le voglie STIPENDIO IMPOTENTE: ti lascia solo quando hai piu' bisogno di lui STIPENDIO MESTRUAZIONE: arriva una volta al mese e dura 3-4 giorni STIPENDIO WALT DISNEY: sono 30 anni che e' congelato Sono indecisa...tra lo stipendio magico e quello ateo...o entrambi...ridiamo per non piangere posto un'articolo molto interessante che parla di mobbing.. sempre più persone sono soggette a questa forma di violenza psicologica... che ne pensate? Negli ambienti lavorativi si parla di “mobbing” in tutti quei casi in cui un lavoratore è fatto ripetutamente oggetto di soprusi da parte di colleghi, superiori o dall’azienda stessa, soprusi che tendono ad isolarlo dall’ambiente di lavoro se non addirittura ad espellerlo con la conseguenza di intaccarne significativamente l’equilibrio psicofisico e la fiducia in se stesso, limitandone al tempo stesso la capacità di svolgere le proprie mansioni, provocandone forti squilibri emotivi, depressione e, nei casi più gravi, persino il suicidio! La parola “mobbing” deriva dal verbo inglese “to mob” che significa “aggredire”, “attaccare” ed il termine viene in genere utilizzato nella lingua inglese per indicare il tipo di aggressione compiuto da alcuni animali che, circondando un membro del gruppo, ne provocano l’allontanamento. Deve essere innanzitutto chiaro ed inequivocabile che per la CGIL e per il sindacato tutto il “mobbing” non è soltanto “un problema” ma è una forma di violenza intollerabile ed inaccettabile che và combattuta a prescindere dai soggetti coinvolti e dai contesti in cui essa viene messa in atto. Non può e non deve essere tollerabile che nel terzo millennio vi siano ancora donne e uomini che debbano subire angherie e violenze sul posto di lavoro, spesso anche di carattere sessuale, senza che queste siano perentoriamente denunciate. E’ ruolo del sindacato, ed in particolare delle RLSA, individuare, contrastare e, ove possibile, prevenire l’insorgenza di tali problematiche individuandone le cause scatenanti e denunciandole con tempestività anche se, và detto, spesso è questo un compito di immensa difficoltà. In primo luogo perché, probabilmente, con fatica si riesce davvero a riconoscere e quindi affrontare adeguatamente il fenomeno del “mobbing” nei luoghi di lavoro e poi perché c’è sempre una certa reticenza a parlarne ed a far parlare di un simile argomento, per varie ragioni, anche se non tutte sempre giustificabili. Paura di ritorsioni e vendette da parte degli aggressori e\o delle aziende, timore di veder precipitare la situazione, angoscia per il proprio futuro occupazionale e così via. Il “mobbing” fa paura in tutte le sue manifestazioni, possibilmente anche prima che si riesca ad individuarlo. E’ bene ricordare che l’art. 2087 c.c. sancisce le responsabilità del datore di lavoro ed impone agli stessi di adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e morale dei lavoratori. Individuare tutte le cause che portano con certezza a fenomeni di “mobbing” non è certo facile ma senza ombra di dubbio situazioni come ambiguità di ruoli, sovraccarico lavorativo, politiche aziendali improntate sull’esasperazione gerarchica e sulla competitività interpersonale, pesanti riorganizzazioni aziendali, unite all’incapacità di affrontare e risolvere in tempo i problemi o, peggio, a trascurarli del tutto, e la continua ricerca del profitto a scapito della qualità giocano un ruolo determinante a riguardo. |
..
per paura di sbagliare
non si possa innamorare
e si deve accontentare
di una storia sempre uguale,
di una vita da scordare.
e si deve accontentare
di una storia sempre uguale,
di una vita da scordare
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: Lyra82
|
|
|
|
Età: 43 Prov: VR |
AREA PERSONALE
MENU
ULTIMI COMMENTI
I MIEI BLOG AMICI
- Anima di cristallo
- COSI' E' LA VITA
- Gli anni 80....
- fate voi - finevibration
- -Saltuaria-Mente- flydown00
- IL CERCOPITECO ALATO -Odioso-
- le mie giornate -Elisabetta-
- METASTRADA
- Temi di attualita'-Franci-
- Seconds of my life..Kiraluca
- L'APOCALISSE MORBIDA- SUPER CIRANO
- Acchiappasogni
- LeFavoleDelRisveglio
- lavori in corso -
- Io... La mia vita...Bimba
- manuel1781 Blog
- L'ANGOLO DELL'AMORE! Memy
- ...Nella Mia Anima..
- Blog Test
- Oº°FaShIoN PuNk°ºO - nutella punk-
- *-*FINA JONES*-*
- TUTTO QUELLO CHE.. demi moore
- Nella Notte
- SENZA TE MAI
- FOR ME,4EVER,NO MORE
- L'Impaziente Sicula
- VOGLIO FUMARE
- Fronde nere
- Sulle ali del cuore
- The BoNny
- LeFavoleNnEsistono
- ..una voce normale..1978
- DonneCheAmanoTroppo
- Janus Reloaded
- Politicando -lello -
- Ally blog's
- A PEZZI UN PO' DI ME - perfettocomete -
- Il muro -come cazzeggiare - :-D
- ...SOTTOVOCE...-piccola parentesi-
- Minchiate-tuosono
- The 7th Stranger











Inviato da: chiaracarboni90
il 08/09/2011 alle 10:36
Inviato da: DolceMemy85
il 24/12/2007 alle 08:12
Inviato da: la_fata_di_roma
il 12/12/2007 alle 21:29
Inviato da: PERFETTOCOMETE
il 20/11/2007 alle 13:10
Inviato da: chiliandnutella
il 28/06/2007 alle 05:12