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Il recupero dati secondo l’azienda made in Italy Recovery Italia

Post n°80 pubblicato il 19 Luglio 2018 da datapal
 
Foto di datapal

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Recuperare i dati non può essere considerato un mestiere, è per lo più paragonabile ad una “missione”.

L’incremento nella produzione di memorie di archiviazione di qualsiasi modello e volume, negli ultimi 30 anni, ha provocato la necessità di correre ai ripari se uno di questi piccoli marchingegni si rompe o all’improvviso diventa inaccessibile.

Non esistono in effetti scienze universitarie o scuole per diventare “recuperatori di dati”; esiste l’esperienza e senz’altro un’approfondita conoscenza nell’ambito dell’informatica, diciamo per essere ancora più precisi, nella programmazione. Questo non significa che una procedura di recupero dati possa essere improvvisata, anzi!Dopo anni e anni di esperienza possiamo affermare che neanche un sistemista o un esperto informatico dovrebbe mettere le mani su un hard disk danneggiato, se non in grado di effetture una coretta diagnosi dell’unità.

Non esiste recupero dati senza una reale diagnosi. Ogni tentativo di recupero eseguito su un dispositivo danneggiato, senza aver prima approfondito le cause del danno, può essere la conseguenza della sua totale irrecuperabilità.

Facciamo qualche passo indietro insieme. I piccoli pezzi che compongono hard disk, pen drive e memory card vengono prodotti in stabilimenti industriali all’estero e assemblati nell’azienda che poi dà loro il nome e la marca di appartenenza. Quale è il fattore che li rende più affidabili? Nessuno! La qualità del prodotto è affidata al semplice numero di controlli sull’unità prima della messa in commercio. Non esiste hard disk indistruttibile e sicuro al 100%. Diffidate di chi vi vende un’unità, descrivendola “inaffondabile”.

Lo scenario diventa disastroso se consideriamo che gli hard disk non vengono prodotti per essere riparati. La scienza del recupero dati nasce come attività assolutamente empirica; basti pensare che non esistono al mondo pezzi di ricambio per gli hard disk danneggiati!!Eppure sono in vendita microcomponenti di qualsiasi elettrodomestico o dispositivo elettronico, tranne che per gli hard disk. Le attività di recupero dati su un hard disk affrontano sicuramente problematiche di tipo logico, ma sempre più spesso vengono trattati in laboratorio hard disk con problematiche meccaniche, soprattutto nel caso dei dischi esterni USB (My Passport, Wd Elements, ecc).

Come possono essere riparati i dischi rotti?

Le procedure tecniche non affrontano una “riparazione”, bensì una sostituzione delle componenti meccaniche che vengono prelevate da dischi gemelli; parte dell’attività in un’azienda di recupero dati riguarda l’individuazione di hard disk assolutamente identici a quello danneggiato.

Una diagnosi corretta nel 90% dei casi è in grado di stabilire se un disco potrà essere recuperato o meno. Per maggiori informazioni vi consigliamo questo tutorial composto di diverse parti Come eseguire una diagnosi corretta di un hard danneggiato”:

 

https://www.youtube.com/watch?v=KtSWP7PWuWE

 

 
 
 

Per recuperare i dati da uno smartphone è necessaria la sim?

Post n°79 pubblicato il 31 Gennaio 2017 da datapal
 
Foto di datapal

Hai perso i dati dal tuo cellulare o semplicemente si è rotto e in memoria c'erano dati preziosi per te? Vuoi mandarlo in un laboratorio informatico ma hai bisogno della tua SIM e non sai che fare? Sono molte le persone che si rivolgono a noi chiedendoci se è necessaria la SIM per procedere al recupero dei dati dallo smartphone. La risposta è NO!!

Il recupero dei dati da smartphone può essere effettuato senza alcun problema in assenza di SIM.

Le procedure di recupero dati infatti vanno ad estrarre i dati dalla memoria dello smartphone, non dalla sim card.

La sim  ha il semplice scopo di associare un numero telefonico specifico ad un determinato gestore telefonico; in caso di utilizzo di whatsapp la SIM è necessaria per poter collegare il proprio profilo al dispositivo in uso.

Anche nel caso in cui ci sia bisogno di recuperare dati whatsapp la SIM non è assolutamente necessaria.

I telefoni cellulari memorizzano le informazioni in settori logici all'interno delle memorie stesse; è quindi possibile recuperare dati di ogni genere: messaggi, telefonate, rubrica, foto, video e dati contenuti nelle diverse app.

Il vero ed unico ostacolo nel recupero dati da smartphone è la sovrascrittura dei dati, che si realizza in maniera assolutamente casuale durante l'utilizzo del telefono stesso, tramite la memorizzazione di nuovi dati, l'installazione e disinstallazione di app, ecc.

Le procedure di recupero dati da smartphone sono ormai diventate veloci ed economiche; solo nel caso di smartphone danneggiati va verificata la possibilità di un'eventuale riparazione o rimozione del chip interno, e questo può allungare i tempi di lavorazione!

Per il resto tutto è recuperabile!! ;)

 

 

 
 
 

Recupero chip

Post n°78 pubblicato il 27 Settembre 2016 da datapal
 
Foto di datapal

Un articolo interessante letto qualche giorno fa parlava dell'ampliamento della memoria di uno smartphone attraverso la sostituzione del chip...tutto ciò è possibile in Italia? No di certo...forse qualcuno lo ha tentato come prova sperimentale ma senza esito!!!

La notizia sensazionale invece che riguarda i chip di memoria degli smartphone è che ora possono essere letti per estrarne i dati! Nuove e sofisticatissime tecniche nel campo del recupero dati rendono finalmente possibile salvare fotografie, rubrica, messaggi, ecc anche da cellulari danneggiati e non più riparabili.

La tecnica del chip recovery è assolutamente innovativa e si realizza tramite il disassemblaggio completo del dispositivo e la lettura del chip di memoria del telefono.

Il tuo smartphone ha display o touch danneggiato e non più riparabile oppure la riparazione ha un costo eccessivo rispetto al valore del telefono ma vuoi riavere le tue foto?

Il tuo smartphone è caduto dal quinto piano?E' stato schiacciato da una macchina?Caduto al mare o in piscina?Ora tutto questo non è più un impediemento!!!

Leggi anche: Il boom del recupero dati cellulari;

 

 

 
 
 

Recuperare i dati

Post n°77 pubblicato il 19 Settembre 2016 da datapal
 

Il principale dubbio di chi si affida ad una procedura di recupero dati e forse la prima domanda che ci si pone è proprio la seguente: "i dati sono sempre recuperabili?". A tale domanda non esiste risposta certa purtroppo.

Perchè non sappiamo se i dati sono recuperabili?

Partiamo dal presupposto che il ramo informatico del recupero dati non è sempre esistito e che gli hard disk vengono prodotti senza la previsione di essere riparati. Da quello che prima era semplice scienza oggi il recupero dati had disk è diventato un settore aziendale importante che non ha limitazioni, nè di pubblico a cui si rivolge, nè tanto meno per la tipologia di dispositivi che vengono portati a recuperare.

Ogni caso di perdita dati scrive la propria storia nel libro dei successi o dei fallimenti delle aziende che operano in questo settore.

La recuperabilità di un disco non è mai certa, ma sicuramente si possono fare molte azioni che evitano di renderlo "irrecuperabile"!!!

Essere informati su cosa si deve fare o non fare in caso di perdita dati è sicuramente già un passo per riavere le foto o i documenti persi di una vita.

Un articolo molto interessante che ho trovato sul web parla dell'estrema importanza dei primi passi, soprattutto nella fase della diagnosi tecnica.

Anche se l'argomento sembra noioso e non ci sentiamo direttamente toccati dall'argomento, non va sottovalutato. Oggi tutti noi siamo in pericolo di una potenziale perdita dati. Se pensiamo ai nostri smartphone, costantemente utilizzati per scambio mail, fotografie, invio documentazione, ci rendiamo conto che con il termine recupero dati non si parla solo di hard disk, ma di smartphone, pen drive, sd card di macchine fotografiche, dvd, ecc. 

S sei interessato leggi qualche approfondimento nel mio blog alle seguenti pagine:

Memorie sd card

Recupero sistema raid

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Ripristinare un sistema raid

Post n°76 pubblicato il 08 Agosto 2016 da datapal
 
Foto di datapal

I sistemi Raid (Redundant Array of Inexpensive Disks)sono sistemi che prevedono l'utilizzo di più unità disco e consentono di avere sicurezza e più volume per i nostri dati. Nati inizialmente per un'esigenza di maggiore volume, soprattutto per necessità aziendali o comunque lavorative, oggi, grazie all'offerta di hard disk molto più capienti, il loro utilizzo è soprattutto diretto alla questione "sicurezza dati".

Il Raid è un sistema di connessione logica tra più dischi, capace di ottenere diversi vantaggi, tra i quali la visione dell'intero spazio disponibile, l'aumento di prestazione nelle fasi di lettura/scrittura e l'aumento della sicurezza dei propri dati.

I dischi che vengono utilizzati per costituire un sistema Raid possono essere di qualsiasi marca o modello o capacità. Bisogna però anche affermare che la scelta di dischi gemelli è da preferire, per avere certezza della loro compatibilità, a livello di velocità e prestazione.

Nonostante le diverse tipologie di assemblaggi e i sistemi di controllo nel funzionamento dei dischi che lo compongono, i sistemi raid non sono ancora la salvezza completa, poichè un guasto all'alimentazione o a una o più unità disco potrebbero comunque comportare la perdita dei dati.

Come comportarsi in caso di danneggiamento di un hard disk facente parte di un sistema raid?

Sicuramente un hard disk danneggiato meccanicamente richiede interventi tecnici particolarmente delicati, figuriamoci se l'unità disco è parte di un array!!!

Qualsiasi sia il livello o la configurazione del raid infatti, per recuperare i dati da un hard disk danneggiato facente parte di un sistema raid è necessario trattarlo come un normalissimo hard disk rotto. La prima fase della procedura di recupero dati si concentrerà sull'analisi di ogni unità disco, una volta verificato lo stato e le problematiche di ogni drive, si procederà alle operazioni in camera bianca.

Tutti gli hard disk di un sistema raid devono essere messi in condizione di poter essere letti, per poter avere un set di dati fruibile ed aggiornato.

Alcune procedure di recupero falliscono, in base al tipo di configurazione raid, perchè anche una sola unità disco non può essere recuperata.

Come evitare questa catastrofe?

I sistemi Raid sono sistemi professionali e noti per le loro notevoli prestazioni tecniche. A meno che non siamo in presenza di disastri naturali o eventi accidentali come un fulmine o repentini sbalzi di corrente, che potrebebro portare al danneggiamento improvviso degli hard disk, è possibile avere dei piccoli segnali direttamente dal sistema raid stesso.

Quando una o più unità stanno per danneggiarsi, il sistema raid inizia ad avere rallentamenti o comportamenti anomali. Comprendere immediatamente questi segnali può aiutare a realizzare immediatamente un backup dei dati e a sostituire l'unità difettosa.

La prima azione che risulta sempre necessaria resta sempre e sicuramente il backup costante dei propri dati su unità esterne al raid in questione.

 

 

 

 

 

 
 
 
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