la creativita'spazio di riflessione sul mondo interiore creativo e spirituale delle persone e la relazione con la societa' ed i problemi della vita |
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Il blog dell'autore Luca Pittioni segnala e valuta alcuni problemi di vita che le persone possono affrontare al meglio attraverso l'attivazione delle proprie risorse interiori creative, intuitive, emotive e spirituali.
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Post n°224 pubblicato il 13 Dicembre 2025 da relavita
La libertà oggi è spesso intesa dalle persone come possibilità di esprimersi senza censure anche con le parole, le azioni ed i movimenti verso ciò che attrae e interessa. La libertà dei cittadini è ancora racchiusa tra i bisogni primari e l'ambito psicofisico e quindi nella possibilità di esprimersi restano escluse le parti più evolute di ogni essere umano. Le parole rappresentano infatti un modo di esprimersi che oggi è utilizzato eccessivamente a compensazione di una presenza insufficiente di gesti, azioni, emozioni, intuizioni e creazioni provenienti dal transpersonale dell'essere umano. I cambiamenti reali allo stile ed alla qualità della vita dei cittadini sono perciò ridotti o bloccati anche a causa dell'insufficienza transpersonale presente nella società odierna. La liberazione di questo transpersonale è però disponibile agli individui equilibrati che credono nelle proprie potenzialità di evoluzione e nello sviluppo di una vita creativa ed umana. Le persone hanno perciò bisogno di credere in sé stesse e nella loro capacità di sviluppare il proprio essere in modo originale anche se vi sono innumerevoli condizionamenti presenti nella società. Nella società odierna vi è infatti, oltre ai consueti limiti delle leggi e regole sociali, una sorta di sottocultura che cerca di precludere la crescita anche interiore dei cittadini ed è diffusa nelle comunità, ma anche nelle istituzioni ed organizzazioni oppure nella scuola e nelle famiglie. Questa sottocultura diffusa nella società è composta principalmente da idee, convinzioni, pensieri e comportamenti anche impregnati di malevolenza in cui vi sono diverse limitazioni illegittime ed incostituzionali della libertà di esprimersi ed agire o di superare pacificamente i conflitti sociali ed interpersonali. La sottocultura di una comunità può condizionare la vita dei cittadini sino a convincerli della necessità di abdicare dal proprio transpersonale e da una crescita autentica e genuina del proprio carattere. L'individuo ha invece la libertà di ampliare la coscienza di sé verso il transpersonale proprio per ridurre anche questi sedimenti di sottocultura presenti nella personalità spesso invalidanti per l'essere umano, solitamente infatti inibiscono e limitano la ricerca di uno scopo da dare alla vita, i conseguenti progetti creativi, la gioia e l'amore, gli affetti, la collaborazione interpersonale, l'innovazione dei sistemi culturali e delle organizzazioni ed istituzioni oppure le scelte personali e l'evoluzione interiore. La liberazione transpersonale è intesa anche come opportunità per l'essere umano di accettare la responsabilità di esprimersi in modo originale e creativo nella comunità in cui vive e di favorirne l'evoluzione sana. I cittadini in grado di essere liberi interiormente, sono anche in grado di favorire nelle comunità la pacificazione dei vari aspetti di un essere umano, contribuiscono così ad una riduzione delle varie forme di inibizione dell'essere umano e violenza psicologica interpersonale, familiare, sociale, istituzionale ed organizzativa. |
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Post n°223 pubblicato il 05 Ottobre 2025 da relavita
Nelle organizzazioni odierne una leadership saggia sembra in contraddizione con le regole del mercato del lavoro, la logica del profitto è infatti solitamente a discapito del benessere psicofisico e psico-spirituale dei dipendenti. Il mondo del lavoro tende ad incrementare la produttività e la competitività senza preoccuparsi del disagio generato tra i lavoratori, del loro livello di sopravvivenza e del modo di vivere interiormente i problemi aziendali. La leadership in azienda è solitamente più attenta ai bilanci, alla gestione economico-finanziaria dell'organizzazione ed alla divisione degli utili tra i soci. Il mercato infatti elogia e premia gli utili aziendali elevati ed in crescita annualmente, sembrano i principali parametri utilizzati per valutare lo "stato di salute" di un'organizzazione. Gli utili aziendali possono però essere ottenuti anche stressando i dipendenti e riducendo la qualità dei prodotti o servizi offerti alla clientela, alcuni dirigenti riescono anche ad elogiare le organizzazioni asiatiche in cui il personale si accontenta di un "pugno di riso". Questo tipo di comunicazione dirigenziale, rappresenta l'immagine del livello di sopravvivenza a cui possiamo giungere se trascuriamo il benessere psicofisico e psico-spirituale dei dipendenti per inseguire gli utili aziendali, soddisfare il mercato e raggiungere l'obiettivo di dare prestigio all'organizzazione. L'immagine aziendale positiva e reale è invece composta almeno dalla personalità dei dipendenti, dal loro operato onesto ed equilibrato nelle proprie mansioni, dalla capacità dirigenziale di favorire la crescita e l'espressione dei talenti dei collaboratori nonché dall'organizzare il lavoro in modo tale da facilitare I rapporti interpersonali e la loro evoluzione. La salute dell'azienda è quindi quella dei singoli dipendenti e dei rapporti interpersonali sani favoriti all'interno dell'organizzazione e con la clientela. Il clima aziendale competitivo e conflittuale e la continua attenzione alla produttività limitano invece l'espressione sana ed evoluta dei dipendenti e generano un'azienda macchinosa, ossessiva, dotata di intelligenza artificiale anziché spiccatamente umana. I dipendenti, in questo caso, esprimono un livello basso di virtù e talenti, una genialità interiore annullata ed una mediocrità in rapida crescita anche a causa dell'utilizzo eccessivo della tecnoscienza in sostituzione della coscienza e sovracoscienza umane. La leadership saggia ha invece bisogno di formarsi gradualmente in azienda proprio attraverso l'ampliamento delle coscienze dei dipendenti e dei dirigenti, evitando nel contempo l'identificazione con la tecnologia, riducendo le ossessioni e l'eccesso di razionalità e scientismo al fine di favorire uno sviluppo della personalità dei dipendenti, come peraltro auspicato dalle leggi e costituzioni democratiche. La leadership saggia in azienda si forma attraverso un percorso individuale e di gruppo in cui le risorse interiori dei dipendenti sono riconosciute, apprezzate e favorite a beneficio dell'organizzazione, inoltre incrementano anche il benessere individuale psicofisico e psico-spirituale in ambito socio-relazionale e familiare. La leadership saggia incoraggia la crescita culturale dei dipendenti senza privilegiare unicamente l'istruzione scolastica, il fine della dirigenza aziendale dovrebbe essere quello di formare esseri umani anziché automi e sudditi. |
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Post n°222 pubblicato il 21 Luglio 2025 da relavita
Nella cultura della società odierna viene quasi sempre ignorata la possibilità insita negli esseri umani di accettare il proprio mondo interiore più evoluto ed allenarsi per crescere anche a livello transpersonale. Le scienze naturali, umane e comportamentali hanno infatti prevalso nella visione degli esseri umani a tal punto da essere riconosciute anche dai cittadini come le uniche valide a supportare la crescita della personalità, dei gruppi sociali o familiari e delle organizzazioni. Le scienze come la psicologia oppure la formazione aziendale tradizionale, l'educazione familiare e le regole sociali impregnano la personalità e mentalità dei cittadini e tendono per loro natura a reprimere od ignorare l'anelito delle persone a crescere a livello transpersonale. La società odierna tende a surrogare la crescita psico-spirituale dei cittadini con la disponibilità di oggetti, agi e piaceri che anestetizzano la mente sintetica delle persone. L'allenamento dei cittadini è quasi sempre orientato al mantenimento, accrescimento o miglioramento del tono muscolare, della prestanza fisica o dell'aspetto del corpo e della sua sensualità. Le persone inoltre si affidano a svariati corsi per rilassare il corpo e la mente che spesso mascherano le insoddisfazioni interiori di una vita senz'anima. I cittadini quindi di frequente anestetizzano anche inconsapevolmente il proprio transpersonale perché la società stessa tende ad ostacolare od impedire l'ampliamento della coscienza verso il transpersonale. Nelle organizzazioni così come nelle famiglie o nei rapporti sociali e nelle scuole vi è la tendenza prevalente a razionalizzare la vita e quindi anche a ridurla, sminuirla e mortificarla. Gli esseri umani però hanno una vitalità interiore naturale superiore alla piatta razionalità proposta oggi dalla società, i cittadini quindi avrebbero bisogno di allenarsi per crescere verso il proprio livello transpersonale secondo le proprie capacità e possibilità. I cittadini infatti, secondo le proprie possibilità, hanno il dovere morale, richiamato dalle costituzioni democratiche, di contribuire al progresso spirituale della società oltre a quello materiale. I cittadini quindi contribuiscono al progresso spirituale della società anche attraverso varie attività sociali, artistiche e culturali. Nelle varie attività dei cittadini di tipo culturale è compresa anche la possibilità di "coltivare sé stessi" e quindi agevolare la propria crescita personale, socio-relazionale ma anche transpersonale e perciò creativa ed umana. |
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