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Post n°48 pubblicato il 19 Maggio 2009 da giacomo_casanuova
Mi bastava un attimo per capire Gough, quando si strutturava, quando introduceva le frasi e non le finiva. Quando lasciava in sospeso oltre alle vite degli altri anche la sua. Non si trovava bene, troppo intossicato e affidato a una vita che dipendeva da Lui quando Lui aveva bisogno di dipendere da qualcun altro. Quando s'era ritirato a Smolton a fare il raccoglitore di ferro non potevo capirlo, andava meglio ad estrarre smalto dai denti dei facoceri. E poi il fatto che si fosse accompagnato alle eventualità, solo Lui e Loro. Si poteva capire dalla distanza che avrebbe flippato. Così quando un anno e due mesi dopo me l'ero visto rientrare da Ludd's con la barba di metà anno e cicatrici sulla braccia oltre che sulla faccia non mi c'era voluto molto per capire. Sospirando e parlando con una voce che era per un quarto umana e per il resto amianto lunatico avevo capito tutto senza nemmeno ascoltarlo. Poi comunque mi ero concentrato sui dettagli. |

