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Sensazioni, stati d'animo, poesie...| Scrittore ingrato e stolto… » |
Saluto al caporal maggiore Alessandro Pibiri, amico di un amico e servitore della pace...
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Sardegna! dolce madre taciturna,
Non mai sangue più puro
E innocente di questo ti bruciò
Il core - E tanto ne stillò dall'urna
Della morte!- Pastore,
Re del silenzio, - sul tuo sogno immobile
Passan le rosse nuvole,
Passano i venti sul tuo chiuso cuore-
Ascolti? Il tuo silenzio
Vinto è dai colpi dei vendicatori:
E già sulla collina
Bela e svaria la mandra,
E canta la calandra
Che l'aurora è vicina.
Uomo, che pieghi i tralci
Per la vendemmia altrui,
Al fuoco che sotterra arde, dai grappoli
Gemerà vino d'allegrezza eterna!
Uomo, che segni sotto i cieli vasti
Piccoli e brevi solchi,
Ed è pur grande quella tua fatica!
Altri vomeri squarciano l'antica
Terra e l'aran, non visti, altri bifolchi.
Le piccozze son vomeri ben forti,
Ogni zolla è già gravida di un'altra
Promessa, e fiorirà
Una messe di gioia e di bontà.
L'allodola già canta sull'altura:
Preparate le falci,
E dite il canto della mietitura!
Tratta da una stupenda poesia di Sebastiano Satta
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Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 04:39
Inviato da: PiccolaStelladgl4
il 24/12/2006 alle 18:24
Inviato da: stellastellina83
il 06/08/2006 alle 15:00
Inviato da: guzkina
il 31/07/2006 alle 19:14
Inviato da: piccoloaxel
il 27/07/2006 alle 23:35