Creato da: paperino61to il 15/11/2008
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Messaggi del 09/07/2013

 

La Storia dell'Heavy metal : Girlschool

Post n°1421 pubblicato il 09 Luglio 2013 da paperino61to

Ogni tanto si dice : quella donna ha gli " attributi " ebbene questo detto si adatta perfettamente a questo gruppo. Chi come ha avuto la fortuna di vederlo dal vivo sa di cosa sto parlando. Alle loro spalle come mentore hanno un certo signor Lemmy dei Motorhead...la dice tutta.

 

      

Il gruppo fu fondato da tre studentesse londinesi, Kim McAuliffe, Enid Williams e Deidre Cartwright. Inizialmente si chiamavano Painted Lady e decisero di chiamarsi Girlschool nell'aprile del 1978. In seguito Cartwright se ne andò, e arrivarono Kelly Johnson e Denise Dufort.

      

Nel dicembre 1978 pubblicarono il loro primo singolo, "Take It All Away" e grazie ai tanti concerti e al successo del singolo, ottennero una certa attenzione da parte di altri colleghi del loro genere. Così sostennero un tour a fianco dei Motörhead, a cui sarebbero rimasti legati per molti anni condividendo con loro la successiva firma per la Bronze Records.

 

 

Nel 1980 pubblicarono Demolition, ritenuto uno degli album più importanti della NWOBHM anche grazie a canzone come "Emergency" e "Race with the Devil". Nel 1981 pubblicarono assieme ai Motörhead l'ep St. Valentines Day Massacre con il nome di Headgirl contenente il noto singolo "Please Don't Touch" e raggiunsero massima popolarità con il secondo lavoro Hit and Run, giunto al quinto posto in classifica in Gran Bretagna. Suonarono con successo all'Hammersmith Odeon, e conquistarono un buon seguito in Europa e negli Stati Uniti anche grazie a concerti insieme a gruppi quali Iron Maiden, Deep Purple, Scorpions e Blue Öyster Cult.

           

A partire dal 1982, il loro successo iniziò a declinare insieme a quello di altri musicisti NWOBHM. Allora pubblicarono Screaming Blue Murder, di vendite più moderate. Ad ottobre di quell'anno, McAuliffe rischiò la vita per una scossa elettrica durante un concerto in Danimarca, ma si riprese in tempo per altri due tour, uno in Giappone e l'altro in Europa con i Rainbow.

In seguito pubblicarano il loro quarto album Play Dirty (1983), che però non fu molto stimato dal pubblico e raggiunse solo la 66ª posizione in Gran Bretagna.

Dopo il tour promozionale per Play Dirty, Johnson si separò dalla band per andare a vivere negli USA, con l'ex bassista delle Runaways Vicki Blue, e fu sostituita da Chris Bonacci. Dal 1984 s'impegnarono per la firma per una grande casa discografica, ma mantennero un seguito sufficiente per la prosecuzione della loro attività. Per un po' di tempo, Jackie Bodimead lavorò con le Girlschool come cantante (Running Wild), e questa formazione fu ripresa durante un'esibizione al Camden Palace.

 

           

L'anno successivo esce Nightmare at Maple Cross, con Kim McAuliffe alla voce e nel 1988 invece esce Take A Bite.

Nel 1992 la band pubblica l'omonimo album Girlschool e tre anni dopo il live Girlschool Live.

Nel 2000 esce il disco '21st Anniversary: Not That Innocent, seguito nel 2004 da Believe.

Nel novembre 2005 le Girlschool hanno girato ancora in concerto con i Motörhead, per il tour britannico in occasione dei loro 30 anni di attività.

Il 15 luglio 2007 Kelly Johnson è morta all'età di 49 anni, dopo 6 anni di lotta contro un cancro alla spina dorsale.

Il loro ultimo album, Legacy, è stato pubblicato nel 2008.

 

 

         

 

 

         

 

 

 

             

 

 

 

       

 
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Una mia " passione "

Post n°1420 pubblicato il 09 Luglio 2013 da paperino61to

 

Chi di noi non coltiva una passione, un hobby o qualcosa di simile alzi la mano. Ci sono passioni che a volte sfociano in collezionismo , e il sottoscritto in qualche modo cerca di appartenere a questo mondo. Lo è per quanto riguarda soprattutto i fumetti, passione ereditata da mio padre anche grazie al fatto che quando restavamo a Torino ad agosto , al parco c’era un tendone dove erano stipati tantissimi libri e fumetti.

       


Li è incominciata la mia passione nel leggere i libri che portavano in mondi fantastici ( Carter di Marte ) lontani ( Salgari ) , isole misteriose o sommergibili all’epoca immaginabili ( Verne ) ma anche tanti e tanti fumetti.

                  



          


Già allora la passione per la collezione era forte in me, infatti se mio padre faceva la raccolta di Tex o Zagor, io mi cimentavo con l’aiuto dei miei nonni in Capitan Miki e Bleck Macigno oltre il classico Topolino.

      


Crescendo sono passato ai Supereroi : Uomo Ragno, Devil, Capitan America, editi dalla mitica Editoriale Corno. Ogni quindici giorni attendevo con ansia la loro pubblicazione, numero dopo numero, ero arrivato al numero 100 di ognuno di essi !

Un bel traguardo per quell’epoca, poi purtroppo mancando mia nonna , ( i fumetti erano tutti da lei , in casa mia spazio dove metterli non ne avevo ), mio padre ebbe la bella  pensata ( senza domandarmi nulla ) di cestinarli tutti.

Immaginate la mia faccia al sapere che in un attimo sono svanite diverse collezioni e con esso tante giornate trascorse a leggere e immaginare di essere come i personaggi di questi fumetti.

Con il tempo qualche collezione sono riuscita a rifarla , in edicola avevano ristampato Capitan Miki e Bleck Macigno ( certo non erano gli originali ma pazienza ), dei supereroi stanno ristampando una serie chiamata Masterwork’s..ammetto non costano poco ma escono un paio di volte all’anno,  più i Marvel collection che si trovano in edicola ( bimestrali e limitati a quattro numeri per personaggio ).

Diventando grande la passione per i fumetti mi ha portato alle cosiddette ristampe anastatiche , di quello che io chiamo periodo d’Oro , dagli anni 30’ ai 60’.

  


Case editrici come la Nerbini , che per prima stampò di fumetti dell’Uomo Mascherato, Mandrake, Brick Bradford ( in Italia Gino Ventura, era l’epoca del fascismo , ogni personaggio straniero andava italianizzato, i nemici avevano tutti cognomi inglesi o americani ).

Personaggi come il Principe Valiant diventava Valentino e altri ancora che venivano ripresi da disegnatori del calibro di Galeppini ( disegnatore di Tex  ), Albertarelli, Kurt Ceaser e altri ancora. A Torino , anni addietro vi era una libreria che nel suo scantinato fungeva da fumetteria per queste ristampe, scendendo i gradini si percepiva l’odore di vecchie pagine ingiallite, di un periodo dove la fantasia aiutava a superare la triste realtà della guerra e della ricostruzione.

   

Fumetti editi dal Club Nostalgia, Collana Argento, Collana Grandi Avventure, Albi d’Oro, meravigliose pagine di emozionanti racconti disegnati a colori e non, artisti come Salinas, Lavezzolo ( autore e disegnatore di Kinowa, Gim Toro e altri ancora ), di Carl Barks ( il papà dei paperi ).

     

Tra me e questo negozio è stato amore a prima vista ; ho subito comprato ( una volta al mese) la raccolta dell’Uomo Mascherato e di Mandrake editi dalla Comic Art ( dalle origini fino al 1963 circa ), di Flash Gordon di Alex Raymond e di Austin Briggs ( complete entrambi ), versione a fumetti dei romanzi tipo :  “ Moowgli , il ragazzo della giungla “  ,  “ I tre Moschettieri “ , “ La primula rossa “, per non parlare di Rip Kirby, Agente x9 e altri ancora.

 


Purtroppo come tutte le cose belle questo negozio chiuse i battenti e si portò con esso tutte le raccolte che avrei voluto fare. Non mi persi d’animo e quando vidi per la prima volta Torino Comics ( il salone dei fumetti ) il mio cuore esultò come fossi un bambinetto , avrei rivisto di nuovo quelle belle copertine e quei fogli che domandavano solo di essere sfogliati. Con il tempo  crebbero anche i mercatini dei fumetti ( ora in città si svolgono due volte all’anno ) oltre i vari mercatini delle pulci, delizia per il sottoscritto e dolori per il portafoglio.

Chi ha letto o conosce personaggi come Audax, Sergente York e Mani in alto ( di Roy D’Amy ), per non parlare delle strisce giornaliere o domenicali ( a colori queste ) di Lone Ranger ( il ranger solitario ora messo in questo periodo su pellicola ) , di Cino e Franco con le loro avventure nell’Africa misteriosa, di J.Brandon ( Giubba Rossa ) integerrimo poliziotto canadese alle prese con i delinquenti e indiani ribello nell’immenso Canada, di Amok e Gim Toro, di Kansas Kidd, dell’arciere più famoso al mondo : Robin Hood o di Ogan il principe vichingo, sa di cosa parlo e di come sia  difficile “ resistere “a queste tentazioni.

                 


Come non menzionare quei fantastici volumi chiamati gli Archivi di Superman e Batman con le storie che vanno dal 1039 al 1942 ? Ammetto, ritorno bambino ogni volta che posso , rifugiandomi in quelle nuvole parlanti dove il bene sconfigge sempre il male e pazienza se le storie sono datata,quasi infantili come trame, l’importante era ed è sognate. Queste storie ti prendono per mano e ti accompagnano per mondi magici, poco importa se poi la collezione non è completa , ci si aspetta con pazienza il prossimo appuntamento ( mercatino o mostra ) come se fossi un esploratore di reperti storici. Nel portafoglio porto con me la “ lista “ dei numeri mancanti da scorrere lentamente per non incappare in doppioni o peggio ancora saltare il giornalino mancante. Un gridolino di gioia giunge nel moment in cui ci si accorge di aver trovato ciò che si cercava da anni e meglio ancora se è a prezzo abbordabile.

               


Per fortuna da parecchi anni ci sono un paio di case editrici che ristampano  “personaggi “ scomparsi da tempo, una è la If : sta pubblicando l’opera completa de Il Piccolo Ranger ( la si trova in edicola assieme ad altri personaggi storici del fumetto italiano ) e l’altra casa editrice è la Mercury , dove mi il / i fumetti mi vengono spediti direttamente a casa.

Insomma cari amici e amiche posso ammettere di non sfigurare affatto se mettessi il mio banchetto ad uno di questi mercatini, ma come dice il detto : “ devi passare sul mio cadavere “ prima di vendere i Miei “ fumetti “. Purtroppo come succede sovente i figli non sono interessati a queste cose lontane da loro, meglio Dampyr o Dylan Dog, fumetti moderni. De gusti bus ovviamente, ma nulla mi farà cambiare idea sui metodi simpatici di convincere i nemici dia parte di gente come Furio, Dick Fulmine  o sulle colt infallibili dei Tre Bill o dell’urlo di Tarzan di Hogarth o Foster .

Spero che abbiate compreso la passione fanciullesca che è in me e che ogni vostro commento sia benevole, mio padre dice sempre : “ Ma quando cresci ? Una volta letti buttali via occupano spazio “, ma lo spazio è fatto per essere occupato no ? 

 

 
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