Creato da nomadi50 il 30/12/2010

Sempre Nomadi

Nomadi & musica anni 60/70

 

Avengers dal 25 Aprile al cinema

Post n°452 pubblicato il 30 Marzo 2018 da nomadi50

Negli ultimi giorni è stato pubblicato un secondo trailer del film Avengers: Inifinity War, dal 25 Aprile al cinema.

Questo cinecomics (film tratti dai fumetti) è il 19° film del franchising del Marvel Cinematic Universe (universo cinematografico prodotto dalla Marvel) e il 3° film basato sul gruppo dei Vendicatori.

Questo film evento insieme al suo sequel (previsto per Maggio 2019) porterà alla fine le storie di 10 anni di film dell'universo marvel inziato nel 2008 con il film di Iron Man, per poi dare il via a nuovi archi narrativi. Avengers: Inifity War, porterà sul grande schermo il più grande gruppo di eroi mai visto, tutti i personaggi apparsi fino ad ora si uniranno per difendere l'universo e la terra da Thanos.

All'apertura delle prevendite in solo SEI ore, il film ha battuto ogni record di biglietti venduti registrando quasi il tutto esaurito in Nord America.

Trama:

Un viaggio cinematografico senza precedenti, dalla creazione del Marvel Cinematic Universe, "Marvel Studios' Avengers: Infinity War"" porta sul grande schermo la resa dei conti più epocale di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati dovranno essere pronti a sacrificare tutto pur di sconfiggere il potente Thanos: il suo blitz di devastazione minaccia l'esistenza dell'intero universo."

 

 
 
 

NOMADI DENTRO

Post n°451 pubblicato il 02 Gennaio 2018 da nomadi50

L'album è il primo inciso insieme al nuovo cantante, Yuri Cilloni, voce della band dallo scorso marzo. La presenza di Cilloni, che in precedenza cantava in una cover band dei Nomadi, ha portato una ventata di freschezza al nuovo capitolo discografico del gruppo.
"Nomadi dentro" è un classico album dei Nomadi, ma al tempo stesso è ricco di novità: l'arrivo del nuovo cantante ha stimolato Carletti e compagni, è stata un'occasione per sperimentare qualcosa di nuovo.
Il disco sintetizza un po' la storia del gruppo: affonda le sue radici nel passato, nel suono rock che ha sempre caratterizzato le produzioni dei Nomadi (il titolo, "Nomadi dentro", è stato fortemente voluto da Beppe Carletti e rappresenta bene l'identità della storia formazione miliana), ma al tempo stesso vede la band cercare di mettere un piede nel futuro.

La presenza, tra gli autori, di Francesco Guccini ("Nomadi") e Alberto Salerno ("Terra di nessuno"), che hanno entrambi avuto un'importanza cruciale nella storia dei Nomadi, è un modo per omaggiare quella che è stata la storia della band fino ad oggi e mantenerne viva la memoria: "Ritrovarli in questo disco è davvero emozionante".

 

Decadanza - 3:40
Terra di nessuno - 4:10
Ti porto a vivere - 3:50
Nomadi - 4:45
Può succedere - 3:17
Europa - 4:09
Con gli occhi di chi - 3:33
Calimocho - 2:58
Io sarò - 4:09
Io ci credo ancora - 4:05

 

 

 
 
 

Addio a Francesco Leonetti, autore militante amico di Pasolini

Post n°450 pubblicato il 25 Dicembre 2017 da nomadi50

Francesco Leonetti, morto domenica 17 dicembre a Milano a 93 anni, aveva lo stesso febbrile attivismo del suo amico Vittorini: forse perché, arrivando a Milano dal Sud, sentivano la necessità di mostrare al quadrato il loro dinamismo, per smentire il luogo comune del meridionale accidioso e indolente. Leonetti fu tutto, poeta, narratore, artefice di riviste e agitatore culturale, inventore e militante politico (coinvolto nei dibattiti della nuova sinistra), docente di Estetica a Brera .

Scrittore espressionista, esaltatore della realtà, Leonetti attraversa le maggiori esperienze letterarie del Novecento.

Amico personale di Pier Paolo Pasolini e Roberto Roversi, con loro partecipa come redattore alla fondazione della rivista Officina, nel 1955.

Negli anni sessanta partecipa alla stesura de Il Menabò, rivista culturale fondata da Elio Vittorini e Italo Calvino. Questa esperienza lo porta ad aderire al movimento della Neoavanguardia, alla continua ricerca di nuove sperimentazioni formali.

Collabora ancora con Pasolini, recitando la parte di Erode ne Il Vangelo secondo Matteo (1964), del servo di Laio in Edipo Re (1967) e del marionettista in Che cosa sono le nuvole? (1968); inoltre dà la voce al corvo di Uccellacci e uccellini (1966) e all'oste de I racconti di Canterbury (1972).Nel Sessantotto Leonetti cavalca la tempesta politica in sella a un'altra rivista di battaglia, «Che fare», creata con Arnaldo Pomodoro e Roberto Di Marco e orientata, oltre che alla teoria politica, verso i problemi della prassi legati alla rivolta giovanile.

La rivista Che fare fu stampata, con quella redazione, fino al numero 10 del maggio 1972; la nuova serie, di cui uscirono il 1° e il 2° numero, era diventata la rivista teorica del Partito Comunista (marxista-leninista) Italiano (con lui in redazione: Enzo Todeschini, Fausto Lupetti e Roberto di Marco); in seguito anche a causa di molteplici sviluppi in quella organizzazione, "Che fare", ebbe un'ulteriore rinascita a cura della casa editrice di Milano, Lavoro Liberato, sotto forma di fogli piegati in numero di 4, dal febbraio a giugno 1975.

 

Un decennio dopo, dal 1979, lo troviamo con Antonio Porta, Nanni Balestrini, Maria Corti e Umberto Eco tra i fondatori di «Alfabeta»

OPERE DI FRANCESCO LEONETTI 

POESIA 

Sopra una perduta estate, Bologna, Libreria antiquaria Landi, 1942.
La cantica, Milano, A. Mondadori, 1959.
Percorso logico del '960-75. Poema, Torino, Einaudi, 1976.
In uno scacco. (Nel settantotto), Torino, Einaudi, 1979.
Palla di filo. (Poemetto con commento), Lecce, Manni, 1986.
Le scritte sconfinate, Milano, Libri Scheiwiller, 1994. ISBN 88-7644-190-5.
Sopra una perduta estate. Poesie scelte

NARRATIVA 

Fumo, fuoco e dispetto, Torino, Einaudi, 1956.
Conoscenza per errore, Milano, Feltrinelli, 1961, poi Conoscenza per errore (Studente di Bologna del '48-'49), Torino, Einaudi, 1978.
L'incompleto, Milano, Garzanti, 1964, poi L'incompleto (Nel mondo pieno di merci), Torino, Einaudi, 1980.
Tappeto volante, Milano, A. Mondadori, 1967.
Irati e sereni, Milano, Feltrinelli, 1974.
Un lavoro mentale, Roma, Cooperativa Scrittori, 1976.
Campo di battaglia, Torino, Einaudi, 1981.
Piedi in cerca di cibo, Milano-Lecce, Lupetti-Manni, 1995. ISBN 88-86302-58-4.
I piccolissimi e la circe. Romanzo-paradosso, Lecce, Manni, 1998. ISBN 88-8176-031-2.
La voce del corvo. Una vita (1940-2001); Storie corte con «garbugli» per mano di Veronica Piraccini

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Avengers: Infinity War

Post n°449 pubblicato il 29 Novembre 2017 da nomadi50

Oggi è stato rilasciato il primo trailer del film evento della Marvel, Avengers: Infinity War. la pellicola, basata sul gruppo dei Vendicatori della Marvel Comics, è il diciannovesimo film del Marvel Cinematic Universe, prodotto dai Marvel Studios. Il film uscirà il 18 Aprile 2018.

Questo film, insieme al sequel (previsto per il 2019, ancora senza titolo), è il culmine di 10 anni di film, iniziati nel 2008 con Iron Man, inoltre segnerà anche la parola fine per molti attori (e quindi dei loro personaggi) del franchise e l'inizio di nuove storie con altri eroi.

Nel numeroso cast troviamo: Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man), Chris Evans (Steve Rogers/ex Captain America), Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Jeremy Renner (Clint Barton/Occhio di falco), Tom Holland (Peter Parker/Spider-Man), Elizabeth Olsen (Wanda Maximoff/Scarlet Witch), Paul Bettany (Visione), Anthony Mackie (Sam Wilson/Falcon), Sebastian Stan (James "Bucky" Barnes/Soldato d'Inverno), Chris Pratt (Peter Quill/Star-Lord), Zoe Saldana (Gamora), Vin Diesel (Groot), Bradley Cooper (Rocket Raccoon), Dave Bautista (Drax il distruttore), Karen Gillan (Nebula),Pom Klementieff (Mantis), Benedict Cumberbatch (Stephen Strange), Benedict Wong (Wong), Tom Hiddleston (Loki), Benicio del Toro (Il collezionista), Josh Brolin (Tanos), Tessa Thompson (Valchiria), Chadwick Boseman (T'Challa/Pantera Nera), Danai Gurira (Okoye), Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man), Don Cheadle (James "Rhodey" Rhodes / War Machine), Letitia Wright (Shuri), Brie Larson (Carol Danvers/Capitan Marvel).

Nel film ci saranno circa 62 personaggi, e in una scena se ne vedranno 32 in contemporanea ed è stata confermata una scena di combattimento di 30 minuti.

"Tutto ciò che conoscete, tutto ciò che avete provato, tutto ciò che avete immaginato... tutto ha condotto a questo momento. In un viaggio cinematografico decennale senza precedenti, il nuovo film Marvel Avengers: Infinity War abbraccia l’intero Universo Cinematografico Marvel e porta sul grande schermo la più grande e fatale resa dei conti di tutti i tempi. Mentre gli Avengers e i loro alleati continuano a proteggere il mondo da minacce troppo grandi per essere affrontate da un singolo eroe, un nuovo pericolo emerge dalle ombre cosmiche: Thanos, un famigerato despota intergalattico il cui scopo è quello di recuperare le sei Gemme dell’Infinito, artefatti d’inimmaginabile potere, ed usarle per imporre la sua contorta volontà a tutto il creato. Tutti gli Avengers hanno lottato per giungere a questo momento. Il destino della Terra e dell’esistenza stessa non è mai stato più incerto.”

avengers poster


 
 
 

Curiositą : Il metodo Di Bella diventa film

Post n°448 pubblicato il 13 Novembre 2017 da nomadi50

Sarà presto online, sul canale Vimeo, un film-documentario dedicato alla vita del professor Luigi Di Bella e al suo controverso metodo per curare il cancro. In tutto sei ore di proiezione, frutto di quattro anni di ricerche, raccolte di documenti e testimonianze.

La pellicola è stata progettata e realizzata da VFF Institute Mare Nostrum e.V - NPO - Austria, Istituto privato di ricerche e studi registrato al Ministero dell'Interno austriaco, in collaborazione con il gruppo Warner Deutschland (Warner/Chappell Production Music).

È un lavoro indipendente e interamente autofinanziato dall'Istituto VFF che è anche produttore e unico distributore.

Non si tratta, dunque, di un film promosso dalla Fondazione Di Bella né voluto dagli eredi del professore.

Verrà reso pubblico gratuitamente, online, il 12 dicembre prossimo e proiettato nelle sale su richiesta, ma sempre e obbligatoriamente a titolo gratuito.

Non potrà circolare su altri social network, su espressa richiesta dell'Istituto VFF.

Ci attende un documentario fiume. Suddiviso in tre parti. Una prima dedicata all'autobiografia, con excursus sugli studi e sulle prime scoperte condotte dal professore e fisiologo. La seconda è incentrata sulla sperimentazione del metodo avviata nel 1988 dal ministro Rosy Bindi e conclusasi nove mesi dopo con il verdetto dell'Istituto superiore di Sanità: "Non emerge alcuna evidenza che il trattamento Mdb sia dotato di una qualche attività antitumorale di interesse clinico". Infine, la terza. Un'antologia di 22 testimonianze scelte fra più di 400 pazienti, pari a 65 ore di interviste.

Non è trapelato nulla in anteprima, si sa solo che verranno divulgati documenti inediti. Per ora vi presento il trailer. Cliccate qui. E, se desiderate informazioni sul VFF Institute, qui e qui.

I promotori hanno preso in esame 1.893 pubblicazioni scientifiche, tradotto testi per 3.961 ore, dall'italiano e da altre lingue. Hanno realizzato 25 bozze di sceneggiatura prima di giungere alla definitiva e percorso 43.187 chilometri.

Oltre ai pazienti compaiono le testimonianze di Silvio Garattini, professore e direttore dell'Istituto farmacologico Mario Negri; Filippo De Braud, professore e direttore dell'Oncologia medica dell'Istituto dei Tumori di Milano; Edoardo Rosati, medico e divulgatore scientifico; Carlo Madaro, ex giudice e avvocato, Vigildo Ferrari, chimico e farmacista e fondatore del laboratorio che, per primo, realizzò i farmaci galenici su ricetta del professor Di Bella e Fedor Freybergh, professore di Endocrinologia e editore della rivista Neuroendocrinology Letters.

Che dire? La curiosità è tanta...

il blog di Gioia Locati

 

 
 
 

Marvel's The Punisher

Post n°447 pubblicato il 21 Ottobre 2017 da nomadi50

The Punisher è una serie televisiva statunitense sviluppata per Netflix e basata sull'omonimo personaggio dei fumetti Marvel Comics. La serie è ambientata all'interno dell' Universo Cinematografico Marvel, in continuità con i film e le altre serie televisive del franchise, ed è uno spin-off della serie TV (sempre di Netflix) Marvel's Daredevil.

La trama riprende da dove si era fermata nella seconda stagione di Daredevil, dopo aver vendicato la morte della sua famiglia, Frank Castle (Jon Bernthal), noto come the Punisher, scopre una cospirazione che va ben oltre il mondo criminale di New York City.

The Punisher verrà distribuita ufficialmente il 17 Novembre 2017 su Netflix in tutti i territori in cui il servizio è disponibile, anche in risoluzione 4K, dopo che la data di uscita venne posticipata in seguito alla strage di Las Vegas del 1º ottobre 2017.

 
 
 

Assassin's Creed: Origins - Quando tutto ebbe inizio

Post n°446 pubblicato il 15 Settembre 2017 da nomadi50

Il 27 Ottobre è pronto a fare ritorno su console e pc, il nuovo capitolo della serie targata Ubisoft: Assassin's Creed.

In questo nuovo capitolo saremo chiamati a rivivere la vita di Bayek di Siwa un medjay, in un Egitto all'apice della sua grandezza ma al contempo all'inizio della sua caduta. La lotta di Bayek contro il misterioso ordine degli antichi porterà poi alla creazione della Confranternita degli Assassini.

I ragazzi di Ubisoft, come al solito hanno ricreato il più fedelmente possibile l'ambiente dell'antico egitto dalle città, ai panorami, ai lavori, chiedento aiuto perfino alla NASA per permettere al giocatore di immergersi completamente nell'atmosfera dell'epoca (guardando i personaggi non giocabili. sarà possibile seguire le loro attività. Sarà possibile anche seguire un processo di mummificazione completo). Sarà possibile interagire con personaggi tipo Cleopatra, Tolomeo e Giulio Cesare.

Il franchise di Assassin's Creed è iniziato nel 2007. Ad oggi conta milioni di fan in tutto il mondo e tantissimi spin-off, da videogiochi a romanzi, fumetti, film (anche al cinema) e prossimamente una serie TV.

Per chi non è appassionato dei videogiochi è possibile seguire le vicende della lotta tra Assassini e Templari, acquistando i romanzi di Oliver Bowden che ripercorrono gli eventi di gioco o appena precedenti ad esso. Il prossimo sarà Desert Oath, in uscita ad Ottobre.

Trailer d'annuncio:

Trailer ambienti e atmosfera:

Trailer con personaggi storici:

Trailer ordine degli antichi:

 
 
 

Marvel's The Defenders

Post n°445 pubblicato il 21 Luglio 2017 da nomadi50

The Defenders, è una miniserie televisiva prodotta da Marvel Television e sviluppata da Netflix.

La serie sarà ambientata all'interno dell'Universo Cinematografico Marvel, in continuità con tutti i film prodotti dalla Marvel per il cinema. È basata sul omonimo gruppo dei fumetti "I Difensori" apparso nel 1971.

The Defenders è l'ultima delle serie ordinate da Netflix dopo Daredevil (2 stagioni)Jessica Jones (1 stagione)Luke Cage (1 stagione) e Iron Fist (1 stagione) e vedrà appunto i 4 eroi unire le loro forze per proteggere New York.

I protagonisti principali sono:

 

  • Charlie Cox: Matt Murdock/Daredevil
  • Krysten Ritter: Jessica Jones
  • Mike Colter: Luke Cage
  • Finn Jones: Danny Rand/Iron Fist
  • Élodie YungElektra Natchios

 

Inoltre torneranno come guest star personaggi da tutte e 4 le serie.

The Defenders, sarà composto da 8 episodi da 60 minuti circa. Gli episodi verranno rilasciati tutti simultaneamente, il 18 Agosto 2017, in tutti i paesi in cui è disponibile il servizio Netflix anche in Ultra HD 4K.

 
 
 

ZERBO (PV) UNA WOODSTOCK TUTTA ITALIANA

Post n°444 pubblicato il 17 Giugno 2017 da nomadi50

Il 16,17,18 giugno 1972 si tenne il Festival Pop di Re Nudo a Zerbo, paesotto sulle rive del Po in provincia di Pavia a pochi kilometri da Castelsangiovanni (Piacenza)
Suonarono decine di gruppi, dalle 17 di sabato alle 4 di mattina di domenica 18 di domenica alle 4 di lunedì e arrivarono 30.000 ragazzi da tutta Italia, invadendo le rive del fiume (dove si poteva fare ancora il bagno), campeggiando in tranquillità e convivendo pacificamente con i residenti.

Suonarono tra gli altri Amon Duul, Banco, Capsicum Red, Era di Acquario Garybaldi, Francesco Guccini, Jumbo, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Claudio Rocchi, Stormy Six, Nuova Idea , Opium , Come le foglie, Top 4 , Comma 22, Analogy e i giovanissimi Il Pacco (con Eugenio Finardi, Alberto Camerini e Walter Calloni).

 

 

 

 

 
 
 

LA SCUOLA GENOVESE DELLA CANZONE D'AUTORE

Post n°443 pubblicato il 30 Aprile 2017 da nomadi50

 

 

Una generazione di giovani dall'indubbio talento artistico, sul finire degli anni '50, sembrava ormai pronta per fare il grande salto e rivoluzionare il mondo della musica italiana. Sono un gruppo di amici, che scrivono canzoni, poesie, armonie e che si chiamano Gian Franco e Gian Piero Reverberi, Giorgio Calabrese, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Umberto Bindi, Fabrizio De André.

Compongono testi geniali, innovativi sostituendo le normali parole e le melodie all'italiana con parole diverse, più vere.Usano linguaggio diverso, realista, affrontando una varietà di temi che andava dal sentimento, alle esperienze esistenziali, sino alla politica, all'ideologia, alla guerra e ai temi dell'emarginazione, con forti accenni individualisti e spesso ricollegandosi ai toni dell'esistenzialismo francese .

Respirano la stessa arte, ma ognuno è un mondo a sé, unico e inimitabile.

Soltanto alcuni anni più tardi, chiamati a Milano dai fratelli Reverberi, gli amici di sempre che si sentivano troppo soli e che avevano deciso che era ora di fare musica sul serio, quei giovani artisti incontreranno Nanni Ricordi, scopritore di talenti senza pari in Italia, che aprirà loro un cammino di successo e di fama tali da consegnarli alla storia come "la scuola genovese" della canzone d'autore

Da quel momento, lasciata Genova per poi farvi ritorno ognuno in tempi diversi, è cominciata la loro avventura, percorsi artistici ed umani che hanno reso Genova una  città fucina di talenti unici al mondo

Le influenze culturali della scuola genovese sono variegate, dalla tradizione letteraria e musicale italiana e ligure dalla filosofia anarchica (in particolare Tenco, De André e Paoli) a quella liberale di Lauzi . In particolare Bruno Lauzi e Fabrizio De André dedicarono anche parte della propria produzione alla narrazione specifica della propria città .

Non vanno  dimenticati cantautori genovesi come Vittorio De Scalzi (cantautore e coautore di brani con Fabrizio de André) e i New Trolls, i Ricchi e Poveri e i Matia Bazar , e quindi con gli esponenti della nuova generazione della scuola genovese, primi tra i quali Ivano Fossati e Francesco Baccini, seguiti poi da Max Manfredi, Federico Sirianni, Cristiano De André e altri.

Legati a questo ambiente multiculturale anche la scrittrice Fernanda Pivano, che tradusse in italiano l'Antologia di Spoon River sulla quale De André basò un album, e Paolo Villaggio scrittore e coautore di testi con De André (Carlo Martello e Il Fannullone).

 

JOE SENTIERI 

Cresciuto in un quartiere popolare della zona portuale di Genova Joe Sentieri diventa popolare come cantante della scuola degli urlatori . 

Parlando di Genova non si può dimenticare Gilberto Govi , grande maschera di Genova e grande attore di teatro .

 

 

 

 
 
 
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