Creato da nomadi50 il 30/12/2010

Sempre Nomadi

Nomadi & musica anni 60/70

 

Non erano solo canzonette

Post n°462 pubblicato il 30 Giugno 2019 da nomadi50

Banco Del Mutuo Soccorso - Il Giardino del Mago

 

PFM - Impressioni di Settembre

 

Edoardo Bennato - L'isola che non c'é

 

LE ORME - "Uno sguardo verso il cielo" (con orchestra )

 
 
 

CONTESSA

Post n°461 pubblicato il 17 Giugno 2019 da nomadi50

Decibel (Ruggeri) - Contessa - Superclassifica Show -1980

 

Paolo Pietrangeli - Contessa - gli anni della contestazione 

 

la contessa del simparico Fantozzi

Fantozzi - Il varo con la Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare

 
 
 

Rosso il colore dell'amore di Pierangelo Bertoli

Post n°460 pubblicato il 30 Marzo 2019 da nomadi50

Rosso colore dell'amore si tratta
dell'album di esordio del cantautore emiliano, inizialmente uscito come vinile (supplemento al n° 5 di Mezzo cielo, rivista del movimento politico Lega delle donne Comuniste, legato al gruppo (Pcml - Servire il popolo) di cui Bertoli all'epoca faceva parte, e che pubblicava alcuni dischi di musica militante come allegati alla rivista), ristampato come musicassetta (ed allegato al n° 30 del 14 settembre 1974 della rivista Servire il popolo), ed infine stampato sotto forma di CD nel 2006.

Molte delle canzoni sono state poi reincise in diverse versioni negli album successivi: Festa, con un testo diverso, è diventata Cent'anni di meno (pubblicata in Certi momenti), mentre Rosso, Rosso colore e Rosso colore dell'amore sono diventate un'unica canzone contenuta in Il centro del fiume; inedite negli album successivi sono rimaste Ho trovato l'amore e Marcia d'amore.

L'autore, che viene qui (come negli altri primi dischi fino ad A muso duro) chiamato "Angelo Bertoli", si è avvalso della collaborazione dei musicisti del Canzoniere Nazionale del Vento Rosso.

In copertina vi è un disegno (di autore non precisato), mentre sul retro vi è una foto di Bertoli ed un commento dell'autore al disco, curiosamente scritto in italiano e in tedesco; anche la track-list è riportata nelle due lingue

LATO A

Rosso - 3:10
Festa - 2:47
Rosso colore - 2:29
Non vincono - 4:11
Ho trovato l'amore - 2:56
L'autobus - 5:34
LATO B

C'era un tempo - 4:17
Un sogno - 2:53
Per dirti t'amo - 4:02
Marisa - 2:48
Marcia d'amore - 2:36
Rosso colore dell'amore - 3:17

LEGA DEL VENTO ROSSO 

LEGA DEL VENTO ROSSO

(LA CULTURA DELL'UNITA' POPOLARE)

convegno a Napoli 19-20 febbraio 1972

intervento di Aldo Brandirali segretario del PC (m-l) I

 

 

 
 
 

Adrian , Il Lando e il mondo del fumetto

Post n°459 pubblicato il 24 Gennaio 2019 da nomadi50

'Adrian' è il programma del momento sulla televisione italiana, al centro dell'attenzione non solo per l'attenzione del pubblico ma anche per alcune critiche, come quella dell'eccessiva presenza di scene di sesso.

Negli anni 70  il volto di Celenetano appare nel fumetto erotico " Il Lando "

Mentre in Adrian il personaggio appare come un orologiaio  , prima professione reale di Celentano , Adrian è un cantante un ribelle contro il potere .

Il Lando al contrario di Adrian era uno sfaticato perdigiorno, che girava assieme a un suo amico detto il Lardoso alla continua ricerca di avventure sessuali con ragazze sempre iper disponibili .

Lando, edito dall'editrice Squalo tra la metà degli anni 70 e metà degli 80, faceva parte di un romantico universo di fumetti erotici che prendevano come testimonial involontari volti noti dello spettacolo. C'era ad esempio il "Montatore" con la faccia di Lando Buzzaca 

Sukia la vampira rubava il volto di Ornella Muti 

Jean Paul Belmondo diventava l'agente segreto Goldrake

Playcolt era Alain Delon

 

 
 
 

MAL RYDER

Post n°458 pubblicato il 12 Gennaio 2019 da nomadi50

Mal Ryder - Cry Baby

1964 Mal Ryder and the Spirits-Forget It

da Mal Ryder a Mal e i Primitives


I primi passi in Gran Bretagna
Proveniente da una famiglia modesta, figlio di un muratore, nel Dopoguerra svolge diversi lavori, tra cui il muratore e l'elettricista, alternando il lavoro alla consegna dei giornali.

Dopo aver preso il microfono in mano durante il matrimonio della sorella, cantando un brano di Gene Vincent con quello che poi sarebbe diventato il suo gruppo, The Meteors.Negli anni sessanta comincia così la carriera di cantante nella madrepatria, adottando lo pseudonimo di Mal Ryder. Gli altri componenti del gruppo sono: Pete Goodwin alla chitarra ritmica, Larry Reddington alla batteria, Jimmy O'Donald alla chitarra solista e Malcom West al basso. Con loro effettua i primi spettacoli, basati su cover di rock'n'roll, a Oxford, la città dove nel frattempo si è trasferita la famiglia. Passa poi agli Spirits, con cui riesce a ottenere un contratto con la Decca Records[2]: la casa discografica punta però decisamente su di lui e i dischi escono, quindi, con la denominazione Mal Ryder & The Spirits

Il successo in Italia

Alla fine del 1965 cominciano i primi spettacoli al Piper di Roma, il locale più di tendenza in quegli anni per il beat italiano, dove si esibiscono anche altri artisti che riscuoteranno successo negli anni successivi, come Patty Pravo o un altro complesso sempre britannico, The Rokes. Il successo porta i Primitives a incidere un album per l'etichetta Piper Club (distribuita dalla ARC, casa discografica satellite della RCA)

La casa discografica, però, punta decisamente sul cantante (che in effetti riscuote molto successo personale, specialmente presso il pubblico femminile) e impone di pubblicare i dischi da lì in poi con il nome Mal dei Primitives: di fatto quindi comincia la carriera solista di Mal, anche se il complesso lo accompagna ancora, specialmente negli spettacoli dal vivo

 

 
 
 

URIAH HEEP - SUZI QUATRO - JETRHRO TULL - MEAT LOAF

Post n°457 pubblicato il 04 Novembre 2018 da nomadi50

Uriah Heep - Lady In Black 1971 (1977)

Suzi Quatro - Can the Can

Jethro Tull - Locomotive Breath

Meat Loaf I Couldn't Have Said it Better Myself

una delle mie preferite : Meatloaf & Cher - Dead Ringer for Love

 

 

 

 

 
 
 

Daredevil e Aquaman... il ritorno degli eroi

Post n°456 pubblicato il 06 Ottobre 2018 da nomadi50

Con la fine dell'estate, tornano anche gli eroi al cinema e in tv.

Il 19 Ottobre, torna su Netflix, la 3a stagione di Daredevil. l'ultimo dei Difensori (gruppo che vede riuniti: Luke Cage, Jessica Jones e Iron fist) torna con la sua stagione in solitaria. L'attesissima nuova stagione vedrà il "Diavolo di Hell's Kitchen" alle prese con i propri demoni del passato e nuove sfide. Infatti Matt Murdock dovrà confrontarsi con la propria morale e soprattutto con il suo acerrimo nemico, il magnate Wilson Fisk (Kingpin). Tra le serie marvel/netflix, Daredevil è quella che ha riscosso più successo. 

La serie è sempre realizzata in collaborazione con Marvel e ci aspettiamo che sia in perfetta continuity con il Marvel Cinematic Universe (MCU). Infatti gli eventi narrati nei vari film singoli e corali sui membri degli Avengers hanno influenze sulle serie Netflix.

A gennaio è la volta di Aquaman, personaggio DC comics già apparso nel film della Justice League insieme a Batman, Wonder Woman, Flash e Cyborg. Interpretato da Jason Momoa,  è il sesto film del DC Extended Universe. Dopo gli eventi di Justice League, Arthur Curry, alias Aquaman, fa ritorno a casa nell'avanzata e misteriosa Atlantide per diventarne sovrano. Al cinema in Italia dal 1° gennaio 2019.

 
 
 

Ricky Nelson

Post n°455 pubblicato il 04 Agosto 2018 da nomadi50

Ricky Nelson nel 1958con il singolo Poor Little Fool raggiunse la prima posizione nella Billboard Hot 100 per due settimane . 

I Will Follow You (1963),versione italiana cantata da Betty Curtis con il titolo Chariot

Ricky Nelson attore nel film Un dollaro d'onore (Rio Bravo) è un film western del 1959 diretto da Howard Hawks, con John Wayne, Dean Martin, ed Angie Dickinson .

Hello Mary Lou, 1961

Ricky Nelson morì il 31 dicembre 1985, a quarantacinque anni: mentre volava dall'Alabama verso Dallas per uno show di capodanno, l'aereo si schiantò presso DeKalb, in Texas. Nel 1987, due anni dopo, fu accolto nella Rock and Roll Hall of Fame; il cantante ha una stella nella Hollywood Walk of Fame, al 1515 Vine Street.

 

 
 
 

Novitą editoriale : QUESTI SONO I NOMADI E IO SONO BEPPE CARLETTI

Post n°454 pubblicato il 22 Luglio 2018 da nomadi50

 

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Fra i tanti record che possono vantare (numero di concerti, dischi venduti, premi), i Nomadi ne hanno anche uno internazionale: si tratta della seconda band più longeva al mondo, seconda soltanto ai Rolling Stones.

Sono passati cinquantacinque anni da Io vagabondo, ma i Nomadi sono ancora sul palco, nei cd e nel cuore di chi li ama con immutata partecipazione. E a guidarli c'è sempre Beppe Carletti, il tastierista cofondatore insieme ad Augusto Daolio.

In D'amore e d'accordi Carletti racconta, come mai ha fatto prima, questa straordinaria cavalcata di musica, iniziata in un piccolissimo locale di Novellara, profonda provincia reggiana immersa nella nebbia. Ma Carletti non si sofferma solo sulla musica. Svela una serie di pensieri, incontri e intuizioni proprio su quel mondo che i Nomadi cantano e rappresentano, fatto d'amore, sogni, speranze, valori che non cambiano.

Un libro in cui le note e le passioni si fondono perfettamente, come una travolgente canzone da cantare a squarciagola

 

 

 
 
 

IL BEAT ITALIANO ANNI 60/70

Post n°453 pubblicato il 22 Luglio 2018 da nomadi50

 

 

I QUELLI - PER VIVERE INSIEME

I CASTELLANI - PENNY LANE

I BRUZI - MASSACHUSSETTS

DELFINI - TU DEVI RITORNARE DA ME

I ROKKETTI - UNA BAMBOLINA CHE FA NO NO NO

PER TERMINARE LA MINI RACCOLTA DEL BEAT ITALIANO ANNI 60/70 UN GRUPPO STORICO :  LE ORME 


(Le Orme sono un gruppo musicale di rock progressivo italiano nato negli anni sessanta come gruppo beat. Convenzionalmente rappresenta con la Premiata Forneria Marconi e il Banco del Mutuo Soccorso la punta di diamante del progressive italiano, nonché uno dei gruppi che ha goduto di maggiore visibilità all'estero. Negli ultimi anni il gruppo ha partecipato ad alcune tra le più importanti rassegne mondiali del genere)

 

 

 

 
 
 
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