sergioè una giornata umida e piovosa,di mezza estate/Motociclista incallito |
OCCHI DELL'ANIMO

SEGRETI

"COGLI QUESTO PICCOLO FIORE"
Io scrissi, un giorno, il suo nome sulla spiaggia,
ma vennero le onde a cancellarlo;
lo scrissi di nuovo, con l'altra mano;
ma venne la marea a depredare le mie fatiche.
<< Uomo sciocco - mi disse Lei - che tenti invano
d'immortalare una cosa mortale:
poichè io stessa perirò allo stesso modo,
e persino il mio nome sarà cancellato>>.
i miei versi eterneranno le tue rare virtù
e scriveranno nei cieli il tuo nome glorioso.
E nei cieli, mentre la morte abbatterà il mondo intero,
vivrà il nostro amore, rinnovando un'altra vita>>

IL SOLE DOPO LA TEMPESTA

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Regole,e rispetto delle Regole
Post n°203 pubblicato il 22 Giugno 2008 da serglasser
Nella vita,e nel gruppo che si decide di seguire,parlo ovviamente sempre di moto, ognuno di noi ha spiccati motivi,di ritenere di seguirne uno, piuttosto che un'altro, per vari motivi,che nella vita incontreremo sempre,non solo nelle moto,ma anche in altri settori,come le nostre compagne ,che ci seguiranno sempre o quasi. Mi sono scontrato piu volte con diverse opinioni,e derisioni, voce del verbo deridere,chi è diverso da noi,incominciando dalla scuola,il fenomeno bullismo,esisteva anche allora ,anche se le famiglie ben poche, disponevano della Tv, oggi c'è un'informazione capillare,siamo bombardati, un'esempio pratico:la scuola che frequentavo,anche allora il piu debole veniva ripetutamente preso di mira, anche se non condivedevo la cosa intervenendo,dicono a roma,beccandoce piu de na vorta,le botte,per essere intervenuto,in sua difesa . Le moto:è quasi identica la cosa,si deride chi preferisce a causa anche di esperienza,andare con una certa cautela, quello và cosi,quell'altro va come na lumaca,sembra di essere in pista,non è affatto cosi,andare su una strada come la prenestina a 180 o 190 è dà idioti e incoscienti, sopratutto chi è a capo del tratto di strada,non consideranto il rispetto della sua vita,e neanche per chi lo segue,o chi non entra lontanamente nei parametri,cioè altri utenti della strada. Personalmente ritengo che il vero motociclista è solo,chi non mette a repentaglio la sua vita,o di amici(si prefigura amici)che se fossero nemici,vai a 220,per farsi che qualcosa capiti. Ho visto e toccato con mano,che la strada non perdona, neanche i piu esperti, che hanno avuto incidenti clamorosi,espressioni:che iè successo,ma come portava la moto solo con il posteriore a 2piotte,cioè alzandola,a ha fatto er botto,è cosi,ahime, ci dobbiamo arrendere all'evidenza dei fatti,io non debbo dimostrare niente a nessuno,e nessuno deve dimostrare niente a me,per entrare nelle mie grazie,quindi,Annate piano, sinno sò cazzi,sopratutto per gli altri conoscenti e familiari, che se và bene vengono all'ospedale a facce visita,sinno a portacce du fiori,nun me li gratto,se sò consumate,a forza de grattalle.Fine Lezione. |












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