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« LEONE dixitpensate che ?????? »

La capra espiatoria (ahahahaahahahahah)

Post n°856 pubblicato il 10 Dicembre 2010 da serialantipatia
Foto di serialantipatia

roarrrrrrrrrrrr...... brutti chattoni della malora..... adesso vi racconto una storiella giudiziaria.... che voi.... da perfetti MBECILLI..... leggete solo sui giornali senza riflettere...... ecco la STORIELLA

ROMA (9 dicembre) - Per il crac Parmalat da 14 miliardi di euro, il Tribunale di Parma ha condannato l'ex patron della società Calisto Tanzi a 18 anni di reclusione. Il pm aveva chiesto per lui 20 anni di reclusione. Sono condannati anche altri dirigenti della società: Fausto Tonna a 14 anni, mentre 10 anni e mezzo sono stati stabiliti per il fratello di Calisto, Giovanni Tanzi. Tra le altre condanne stabilite oggi dal Tribunale di Parma, 6 anni sono stati comminati a Luciano Siligardi, ex membro del consiglio di amministrazione di Parmalat, mentre a Domenico Barili 8 anni. Giovanni Bonici, già presidente di Parmalat Venezuela è stato condannato a 5 anni, mentre 5 anni e 4 mesi sono stati stabiliti per Paolo Sciumè. E ancora 4 anni per Giuliano Panizzi, 1 anno e 6 mesi per Sergio Erede, 5 anni e 4 mesi per Mario Mutti, 5 anni e 4 mesi per Rosario Lucio Calogero e 4 anni per Davide Fratta. Quattro anni per Enrico Barachini.

«Non mi aspettavo una sentenza così severa». Sono queste le prime parole che Calisto Tanzi ha detto al suo legale Giampiero Biancolella che, subito dopo la lettura della lunga sentenza del processo Parmalat. Calisto Tanzi e gli altri condannati nel processo Parmalat di Parma dovranno risarcire due miliardi di euro alla nuova azienda sorta sulle ceneri del crac e il 5% del valore nominale delle obbligazioni ai risparmiatori. Secondo una stima dei legali di parte civile, il valore dei bond sottoscritti si aggirerebbe sui 600 milioni di euro; il risarcimento dovrebbe essere quindi di circa 30 milioni.

A sette anni dal crac da 14 miliardi di euro e a 32 mesi dall'inizio del processo, si è chiuso il primo grado del giudizio nei confronti del gruppo dirigente della Parmalat di Calisto Tanzi.

                                                           LA STORIA VERA

Com’era l’Italia nel 1961? La televisione la si andava a vedere al bar o dai vicini e sotto casa, se andava bene, c’era la seicento. I vestiti li facevano le sartine e i mobili il falegname, la parola supermercato probabilmente non c’era neanche nel vocabolario e il latte nelle città più grandi lo distribuiva la Centrale, in quelle piccole e nei paesi passava il lattaio.

Alla Fiat comandava Valletta, alla Comit c’era Mattioli, a guidare l’Eni, ancora per poco, era Enrico Mattei. L’Italia ribolliva, le periferie delle grandi città si gonfiavano e i capannoni di nuove fabbriche nascevano come funghi. Erano gli anni del miracolo, quelli nei quali è stato costruito gran parte del benessere che ci stiamo godendo ancora adesso E CHE PRESTO FINIRà MISERAMENTE IN MANO A QUALCHE CINESE PISCIA CONTRO VENTO.

Calisto Tanzi era un ragazzo in gamba. Un lavoratore, che prestissimo si è rivelato anche un imprenditore di talento. La storia l’hanno raccontata in tanti: la morte del padre nel 1961, l’idea di valorizzare il latte delle campagne parmensi, l’altra idea di mettere il latte in quegli strani tetraedri di cartone, la decisione di utilizzare una tecnica svedese che portando il latte a una certa temperatura (molto elevata) consentiva di conservarlo poi per mesi e mesi anche fuori dal frigorifero. Quale CHATTONE non ha mai bevuto il latte UHT della PARMALAT ?

Callisto TANZI ha iniziato la sua attività economica con una piccolissima impresa vendendo porta a porta i prosciutti.... e creando poi, la PARMALAT, essendo in disaccorso con lo zio sulla gestione della vendita dei prosciutti.

Ora, a distanza di anni, molti anni, è dipinto e condannato quale MOSTRO della finanza e viene condannato a 18 anni, dopo essere stato osannato dai salotti buoni, dalla politica e dal mondo dell'imprenditoria quale un genio.........

Come mai CHATTONI malefici.... quando VOI andate a comprare una casa con mutuo vi contano anche i peli del culo ed a questo le BANCHE davano tutto e di più senza alcuna garanzia, tanto da creare un buco da 14 miliardi di EURO ?

COME MAI le banche hanno venduto ai risparmiatori i BOND PARMALAT e le AZIONI PARMALAT non conservandole nei loro CAVEAU ?

SEMPLICE..... hanno trasferito il rischio crack, che loro conoscevano benissimo, dal bilancio della banca a quei poveri coglioni dei piccoli risparmiatori, che, dopo una vita di risparmi, ora recupereranno a fatica solo il 5% dei loro risparmi.

Nel 2003 Tanzi viene arrestato...... nel 2010 viene condannato a 18 anni..... sono passati 7 anni....... FACCIAMO due conticini.....

18 - 7 anni di arresti domiciliari = 11

11 - 3 anni di indulto = 8

8 - 2 anni di sospensione condizionale della pena = 6

Ma non è finito neppure l'appello e la cassazione e lui rimane.... diciamo agli arresti domiciliari nella sua villa con piscina......

Ipotizziamo tre anni per l'appello e la cassazione.....

6 - 3 anni di appello e cassazione = 3 anni

Ma siccome callisto è del 1938.... tra tre anni avrà 75 anni..... quindi persona incompatibile con il sistema carcerario...... e chi avrà mai ammazzato in fondo ? Ha solo fregato i soldi ai pensionati.....

E poi si sa..... in appello le pene, in genere, non sono mai confermate e spesso sono anche abbattute...... qui si rischia che alla fine .... CALLISTO non si fa che pochi mesi di carcere e se li farà.

Appare quanto meno strano che le BANCHE..... si siano fatte fregare da TONNA che falsificava i documenti con lo scanner, la colla e le forbici.... ahahahaahahaha come se nelle BANCHE lavorassero delle persone incompetenti.

Il Gruppo dirigente della Parmalat S.p.a. è il capro espiatorio degli interessi economici molto più forti governati dalle BANCHE che sono sempre immuni dalle inchieste giudiziarie......

Se solo si scavasse nei forzieri delle BANCHE bisognerebbe arrestare tre quarti della popolazione italiana, tutti i politici, tutti i notai, avvocati, commercialisti ecc. ecc. ecc.

MA oggi ce la prendiamo con il CINESE di turno....  che rovina l'economia, con lo straniero, con quello e quell'altro.... senza pensare che.... chi tira le fila e chi governa le cose sono sempre le stesse persone o gruppi di persone.

CAMBIANO I SUONATORI MA LA MUSICA E' SEMPRE LA STESSA...... da circa 2.000 anni.... da quando Vespasiano diceva PECUNIA NON OLET (il denaro non puzza).

PAro quasi comunista come ragionamento..... ho detto comunista ??????? corro a vomitare in BAGNO...... blurbbbbb e doppio blurb..... mi sono vomitato addosso....

CIAO CHATTONI..... spero che uscendo dal lavoro troviate una mucca volante che vi CAGA in testa...... portate l'ombrello.... è prevista MERDA in VAL PADANA.

 
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