Creato da sevesoaisevesini il 09/11/2006
Il Blog Ufficiale dei Giovani Padani di Seveso

LIBERTA'

I POPOLI NON DOVREBBERO TEMERE I PROPRI GOVERNI,

MA I GOVERNI DOVREBBERO TEMERE I POPOLI

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ASPETTANDO LA MONTALCINI

Post n°3 pubblicato il 26 Febbraio 2007 da sevesoaisevesini

Ancora una volta, la Repubblica Italiana si fa riconoscere...
Giovedi 01/03/2007 Prodi si presenterà davanti al Senato per chiedere la fiducia al suo Governo Bis, lo special guest della giornata sarà la senatrice a vita Rita Levi Montalcini.
La Lega Nord da sempre sottolinea l'inutilità politica e istituzionale dei senatori a vita, sette dinosauri della politica italiana, non eletti dal popolo che si nascondono dietro alle logiche di palazzo.
Grazie a loro il Popolo è messo da parte per mantenere un'esile maggioranza che sta distruggendo, prima di tutto il Nord e poi l'Italia intera.
Solo con elezioni anticipate si può ascoltare veramente cosa vuole il popolo.

PADANIA LIBERA

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I 12 COMANDAMENTI

Post n°2 pubblicato il 23 Febbraio 2007 da sevesoaisevesini

Ecco come il nostro Governo esprime nel migliore dei modi i principi democratici:

Analiziamo I "Comandamenti Prodiani"

- Attenzione permanente al Sud e impegno concreto verso il Mezzogiorno, partendo dall'aspetto della sicurezza

(Il solito assistenzialismo Italiano, il Nord non viene mai nominato in materia di finanziamenti, anche noi abbiamo i nostri problemi)


- Azione concreta e immediata di riduzione significativa della spesa pubblica e della spesa legata alle attività politiche e istituzionali, cioè i costi della politica

(Iniziamo con le dimissioni di D'Alema, come aveva detto lui :Se non passa laa politica estera al Senato, mi dimetto.E' più pronto di prima ad iniziare il Prodi Bis)

- Riordino del sistema previdenziale con particolare attenzione alle compatibilità finanziarie e privilegiando le pensioni basse e i giovani. Con particolare impegno a reperire una quota delle risorse necessarie attraverso una razionalizzazione della spesa passando per l'unificazione degli enti previdenziali.

(Questo è il pane per i falsi invalidi del Sud)

- Rilancio delle politiche a sostegno delle famiglie, con l'estensione di assegni familiari più corposi e un piano concreto per aumentare il numero degli asili nido
(Dai almeno hanno tolto i DICO, ma Luxuria perchè rimane ancora li?ormai non serve più)

- Rapida soluzione della incompatibilità tra incarichi, di governo e parlamentari, secondo le modalità concordate

(Tutti gli attuali Ministri sono incompatibili con i Dicasteri assegnati da Prodi)

- Prosecuzione dell'azione di liberalizzazioni e di tutela dei consumatori nell'ambito dei servizi e delle professioni

(Non sanno cosa fare)

- Un programma per l'efficienza e la diversificazione delle fonti energetiche: fonti rinnovabili e localizzazione e realizzazione rigassificatoriù

(Sarà contento il Pecoraro)

- Rispetto degli impegni internazionali e di pace, con il sostegno costante alle iniziative di politica estera e di difesa, stabilite in ambito Onu o derivanti da appartenenza all'Unione Europea e all'Alleanza Atlantica, con particolare riferimento all'impegno nella missione in Afghanistan. Inoltre è prevista una azione per il sostegno e la valorizzazione delle comunità italiane all'estero.

(Rifondazione che finanzia una missione militare, l'Apoteosi)

- Impegno forte per cultura, scuola, università, ricerca e innovazione

(Tanti soldi agli statali)


- Rapida attuazione del piano infrastrutturale e in particolare dei cosiddetti corridoi europei (compresa la tav, Torino-Lione). Impegno anche nel settore della ricerca sulla mobilità sostenibile.

(I no global che votano la Tav...il massimo)


- Il Portavoce del Presidente, al fine di dare maggiore coerenza alla comunicazione, assume il ruolo di Portavoce dell'Esecutivo

(Prodi aumenta lo stipendio alla sua ombra spilungona)


- In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di Governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del Governo stesso in caso di contrasto

(Questo è il principio massimo della Democrazia:Compagni se non siete d'accordo non vi preoccupate tanto vale solo quello che dico io)

PADANIA LIBERA!

 
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CI "INSEGNANO" COME RISPETTARE LE IDEE

Post n°1 pubblicato il 23 Febbraio 2007 da sevesoaisevesini

Riporto qui di seguito un articolo tratto da TgCom:

Pugno al dissidente Rossi

Colpito sul treno da esponente del Pdci

Fernando Rossi, senatore uscito di recente dai dai Comunisti italiani e aprodato come indipendente dei Consumatori, sta passando un momento delicato. Dopo aver fatto parte del gruppetto dei sei dissidenti che hanno silurato Prodi, e, da quel momento, aver passato la maggior parte del suo tempo a discolparsi con compagni di coalizione e giornali, adesso non trova pace nemmeno sui treni. L'Eurostar delle 18 e 30 era appena partito dalla stazione Termini, quando il senatore seduto in prima classe si è trovato di fronte il segretario del Pdci toscano, Nino Frosini entrato improvvisamente nello scompartimento.

I due ex compagni di partito si riconoscono. Scende il silenzio, poi Frosini dice ai suoi: "Andiamo via, che io con questo quinon ci voglio stare". Poi, la situazione degenera, volano parole grosse, ed è a questo punto che succede il fattaccio. Racconta Rossi: "Prima mi ha puntato il dito contro l'occhio, io mi sono girato e lui me l'ha infilato nell'orecchio. Alla fine mi ha tirato un bel cazzottone sulla testa". Racconta Frosini: "Macché cazzottone in faccia, Gli ho dato una manata e l'ho colpito al naso con il dorso dell'indice. Tutto qua".

L'episodio rimbalza a Palazzo Chigi e viene ripreso da Oliviero Diliberto che commenta il fatto con altri esponenti della maggioranza. Alla fine una breve dichiarazione che Diliberto consegna ai cronisti: "Non giustifico in alcun modo il gesto di Frosini e deploro ogni forma di violenza, ma l'esasperazione alimentata dal comportamento di Rossi e dal tradimento del mandato elettorale se non giustifica aiuta a comprendere l'arrabbiatura dei nostri compagni".

Ormai sono proprio alla frutta!

PADANIA LIBERA

 
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IL BOSS

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articolo 1 - Statuto della Lega Nord

Art. 1 - Statuto

Il Movimento politico denominato “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania” ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana.

 

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