MI CHIEDO COME SI FACCIA AD OSSERVARE UN CANE MORIRE E CONSUMARSI MINUTO PER MINUTO. MI CHIEDO PERCHE’ IL MONDO GIRA AL CONTRARIO RUBI UN CD E VAI DENTRO E QUANDO CI SONO MALTRATTAMENTI ESPLICITI E DISTRUZIONI DÌ VITE NESSUNO INTERVIENE E SOPRATTUTTO TUTTO E’ RESO PUBBLICO. Firmate contro questo “artista” Guillermo Habacuc Vargas che ha esposto ad agosto nella Galería Códice (in Nicaragua) lo show della morte di un cane. Vargas aveva pagato dei bambini affinché catturassero un cane randagio per poi utilizzarlo come “opera”. Il messaggio sopra il cane morente, una scritta fatta di crocchette che riportava la frase: "Sei quello che leggi". Naturalmente non si può fare nulla per aiutare questo cane, che ormai sarà già morto, ma gli hanno proposto di esporre alla biennale centroamericana del 2008 (Biennal Central America Honduras 2008) come rappresentante del proprio paese. Certamente in Nicaragua non esistono leggi a protezione degli animali, in Italia sarebbe stato illegale. Questo comunque non e’ un buon motivo per lasciarglielo fare e lasciare fare… …certo non possiamo fare molto, ma una cosa si puo’ fare, far cattiva pubblicità all’artista, alla galleria che ha esposto questa tortura, anche per evitare che altri pazzi vengano lasciati fare la stessa cosa in futuro e firmare la petizione indirizzata alla Biennale Centroamericana: www.petitiononline.com/13031953
L’arte deve essere un qualcosa di fruibile senza che qualcuno debba rimetterci, se non per propria scelta (e non mi pare proprio il caso di un cane) …la sua non è arte…
Il cane legato con una corda, magro fino all’inverosimile. L’opera dell’”artista” si basa appunto su questo; lasciar morire di fame un cane malato e osservarlo nella sua agonia… …quel cane macilento che la gente “intellettuale” osserva, neanche si trovasse di fronte ad un quadro… …chi osava avvicinarsi all’”opera d’arte” di quest’autore per cercar di sfare la bestiola, era cacciato in malo modo e insultato, ma non è giustificabile lo stesso e non sono meno colpevoli dell’ “artista” e tutte le persone che sono state a guardare e non hanno fatto nulla. Ormai le crudeltà e le torture sugli animali sono chiamate in tutti i modi fuorché col loro vero nome… Stiano a guardare un cane che muore di fame, la trovo l’espressione più cinica e perversa che possa esistere! Questa non è arte! L’arte è una cosa fatta dagli uomini per gli uomini, e non è giusto che anche in questo debbano rimetterci per l’ennesima volta gli animali. Oltretutto non riesco a trovare nessun criterio artistico nel lasciar morire di fame e di sete un povero cane legato in un museo. E’ intollerabile che il sadismo dell’essere umano si spinga a tali livelli
…e comunque anche se il cane è destinato alla morte perchè malato, non è giusto che muoia legato davanti a un pubblico di merda che non reagisce di fronte a una simile vergogna… …andrà a morire per i fatti suoi con dignità, quella che sicuramente l’uomo non ha più.
Inviato da: abcl
il 10/05/2008 alle 16:36
Inviato da: stefanovers
il 13/01/2008 alle 08:13
Inviato da: stefanovers
il 13/01/2008 alle 08:11
Inviato da: stefanovers
il 21/12/2007 alle 23:43
Inviato da: lammvarg
il 11/11/2007 alle 17:22