ed e' in questa mattina che sento poco di tutto,di me,degli altri.della musica che ascolto,e non ho bisogno di una visita dall'otorino ne' dell'idraulico liquido.Avrei bisogno di chiudere gli occhi,di smetteredi pensare,di una boccata d'aria pulita,magari in montagna,ripercorrere i sentieri della mia infanzia.Mio papà felice che sgambettava col suo zaino in spalla,lo sguardo perso e sereno nel panorama,mia mamma che sbuffando ci seguiva in attesa di tirare fuori le vettovaglie,mio fratello magro magro con quei pantaloni corti e l'aria imbronciata.I ruscelli,le mucche al pascolo ,i panini,la serenità.Quei due soldi di stipendio in fabbrica per offrire la vacanza alla famiglia,un anno di lavoro e mio papà sapeva che ne valeva la pena,il suo sguardo era sereno e felice e noi eravamo persi nell'attesa di una vita futura.
Inviato da: liar2
il 22/08/2005 alle 01:04
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il 19/08/2005 alle 18:38
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il 17/08/2005 alle 10:26