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Post N° 111

Post n°111 pubblicato il 17 Maggio 2007 da eleperci

A ROMA LA SETTIMANA DELLA STORIA 

LA STORIA FA DIVENTARE GRANDI

Dal 21 al 27 maggio all’Ara Pacis

una diversa e più moderna rilettura della Storia,

 grazie alla prima edizione di questo importante evento, dedicato

 interamente al 900 italiano, che proporrà film, momenti di aggregazione, dibattiti, mostre

 

 

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Settimana della Storia atto primo. Parte infatti il 21 maggio 2007, ospitata nella prestigiosa sede dell’Ara Pacis, una settimana durante la quale Roma si trasformerà in teatro di incontri, eventi, proiezioni di film e documentari. Sette giorni in cui la Storia diventerà fruibile per tutti, uscendo dagli ambienti accademici per entrare a far parte del patrimonio della città.

Questa prima edizione sarà incentrata interamente su fatti e personaggi del Novecento italiano.

 

Un’importante iniziativa, promossa dal Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio, in collaborazione con Rai Educational e l’Europeo, prodotta dall’Associazione “Il Tempo e la Storia” con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

 

La Settimana della Storia, dal 21 al 27 maggio, sarà articolata secondo un programma ricco sia per gli spunti che offrirà al pubblico sia per le iniziative, numerose ed animate da nomi di spicco in ambito storico, culturale, giornalistico.

 

  • La “Settimana” si apre con una tavola rotonda sul tema Le fortune della storia”, che analizza e cerca di spiegare la “riscoperta” della Storia da parte del grande pubblico.

 

  • L’Italia s’è desta. L’avventura di un paese in cerca di identità (1917-1994)” è un ciclo di otto incontri, preceduti ciascuno da un documentario e ai quali interverranno storici italiani ed internazionali, incentrati sui momenti di “svolta” che hanno segnato la storia d’Italia nel Novecento.

 

  • La “Settimana” propone anche una Rassegna espositiva su un tema di grande attualità: Chiedere il voto. Propaganda e comunicazione politica nell’Italia contemporanea, una mostra che analizza e riproduce 60 anni di mezzi di comunicazione utilizzati nelle competizioni elettorali italiane dal 1946 al 2006. Manifesti, volantini, spot radio televisivi, tutto articolato attraverso sezioni cronologiche e tematiche. La mostra sarà completata da due incontri sulla comunicazione politica.

 

  • La Rassegna audiovisiva “Una fiction chiamata Italia presenterà suggestive immagini dei momenti “cruciali” del Novecento italiano grazie a filmati, telegiornali, interviste, il tutto correlato agli argomenti affrontati nel corso delle conferenze in programma.

 

  • Ogni sera alle 21.30 l’Auditorium dell’Ara Pacis si animerà di scrittori, registi, giornalisti attorno al Caffè della Storia”, una sorta di salotto dove ognuno “racconterà” la Storia secondo le proprie attitudini e la propria esperienza professionale o di vita.

 

La Settimana della Storia potrà essere “seguita” nella sua variegata programmazione anche grazie al sito internet www.settimanadellastoria.it, una vetrina aggiornata che permetterà a tutti gli appassionati di confrontarsi, proporre dibattiti e prenotarsi ai vari appuntamenti.

Un ulteriore strumento per vivere al meglio le tante iniziative di questa “maratona” è offerto anche dal mensile L’Europeo in uscita a maggio, interamente dedicato all’iniziativa ed arricchito con interviste ed approfondimenti.

 

Dunque un appuntamento importante che pone la prima pietra per un modo nuovo di leggere la Storia, un modo che coinvolge e responsabilizza in un processo di crescita sociale. Una settimana che ci si auspica confermi lo slogan di queste giornate: “La storia fa diventare grandi”.

 

 
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IL MIO ULTIMO LIBRO

E' uscito il mio nuovo libro. Si tratta dell'edizione, con traduzione, testo latino a fronte, commento e ampia introduzione, della "Navigatio sancti Brendani", testo anonimo del X secolo composto con molta probabilità da un monaco irlandese e che narra la peripezie di san Brandano e dei suoi monaci alla ricerca della "Terra repromissionis sanctorum", la terra promessa dei santi.
Un classico assoluto della letteratura medievale. Prefazione di Franco Cardini.

Anonimo del X secolo
La Navigazione di san Brandano
A cura di Elena Percivaldi
Prefazione di Franco Cardini
Ed. Il Cerchio, Rimini
pp. 224, euro 18


PER GLI ALTRI LIBRI, SCORRI LA PAGINA E GUARDA LA COLONNA A DESTRA

 

NE PARLANO:

GR2 (RAI RADIO 2): INTERVISTA (9 gennaio 2008, ore 19.30) Dal minuto 20' 14''
http://www.radio.rai.it/radio2/gr2.cfm#

ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIA MEDIEVALE
http://medioevo.leonardo.it/blog/la_navigazione_di_san_brandano.html

IL SECOLO D'ITALIA 12 dicembre 2008 p. 8 - SEGNALAZIONE
http://www.alleanzanazionale.it/public/SecoloDItalia/2008/12-dicembre/081214.pdf

IL SECOLO D'ITALIA  01 gennaio 2009 p.8 - RECENSIONE
http://www.alleanzanazionale.it/public/SecoloDItalia/2009/01-gennaio/090110.pdf

ARIANNA EDITRICE
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=23436

 LA STAMPA
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=248&ID_articolo=21&ID_sezione=&sezione

 GRUPPI ARCHEOLOGICI DEL VENETO, p. 12-13:
http://www.gruppiarcheologicidelveneto.it/VA129.pdf

IRLANDAONLINE:
http://www.irlandaonline.com/notizie/notizia.asp?ID=1231329012

 

 

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IL MIO INTERVENTO A RADIO RAI nella trasmissione NUDO E CRUDO, in onda su RADIO 1 a proposito di Halloween e dei Celti:

1 novembre, Europa tra sacro e profano

1 novembre, Europa tra sacro e profano. Ne hanno parlato al microfono di Giulia Fossà: Elena Percivaldi, giornalista e studiosa di storia antica e medievale; Flavio Zanonato, sindaco di Padova; Marino Niola, Professore di Antropologia Culturale all'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli; Sonia Oranges, giornalista de 'Il Riformista'; Alberto Bobbio, capo della redazione romana di 'Famiglia Cristiana'; Ennio Remondino, corrispondente Rai in Turchia. La corrispondenza di Alessandro Feroldi sulle politiche dell'immigrazione a Pordenone.

ASCOLTA: http://www.radio.rai.it/radio1/nudoecrudo/view.cfm?Q_EV_ID=230636

 

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I MIEI LIBRI / 1

ELENA PERCIVALDI, "I Celti. Una civiltà europea", 2003, Giunti (Firenze), pagine 192, euro 16.50

ACQUISTALO CON IL 10% DI SCONTO:
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TRADOTTO IN TEDESCO (ED. TOSA)


E IN SPAGNOLO (ED. SUSAETA)

 

I MIEI LIBRI / 2

ELENA PERCIVALDI, I Celti. Un popolo e una civiltà d'Europa, 2005, Giunti, pagine 190, euro 14.50

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***

Elena Percivaldi, GLI OGAM. Antico Alfabeto dei Celti, Keltia Editrice, formato 150x230 -pagine 176, euro 15
brossura, con xx tavole fuori testo in b/n
ISBN 88-7392-019-5


Il libro è il PRIMO saggio COMPLETO in italiano sull'argomento.

L'alfabeto ogamico è un originalissimo modo di scrivere che fu inventato presumibilmente intorno al IV secolo d.C. Il nome "ogam" è stato collegato a quello di un personaggio chiamato Ogme o Ogmios: per i Celti il dio della sapienza. Nella tradizione irlandese del Lebor Gàbala (Libro delle invasioni), Ogma è un guerriero appartenente alle tribù della dea Danu (Tuatha Dé Danann). Un testo noto come Auraicept na n-éces (Il Manuale del Letterato), che contiene un trattato sull'alfabeto ogam, dice: "al tempo di Bres, figlio di Elatha e re d'Irlanda (...) Ogma, un uomo molto dotato per il linguaggio e la poesia, inventò l'Ogham.”

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Tibet. Land of exile
di Patricio Estay
Skira Editore
pp. 224, euro 39

Volti, cerimonie rituali, frammenti di vita in seno ai templi delineano attraverso la fotografia i segni del ritratto di un mondo in cui le difficoltà morali, il fervore spirituale e la profondità d’animo vanno di pari passo con la gentilezza, l’allegria e l’immensa generosità.  Le suggestive immagini in bianco e nero, fortemente spirituali, della prima parte del volume si contrappongono alle intense fotografie a colori dedicate alla realtà di tutti i giorni (centri commerciali, prostitute) pubblicate nella seconda parte. Il libro è introdotto da un accorato messaggio di pace del Dalai Lama che pone l’accento sulla grande forza d’animo con cui il popolo tibetano affronta continuamente ardue prove nel tentativo di continuare a perpetuare l’affermazione delle proprie idee e della propria spiritualità.

 

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di John Boorman
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