Coniglio mannaro
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MILANO CAPITALE O "MILANO MARITTIMA"?
Due parole a proposito della mostra "Arte e omosessualità" appena censurata a Palazzo della Ragione...
LA NOTIZIA
I toni sempre più paradossali delle polemiche, con relative girandole di prese di posizione e repliche, hanno portato all'annullamento della mostra "Arte e Omosessualità", "inaugurata" nei giorni scorsi a Milano a Palazzo della Ragione ma mai aperta al pubblico. A scatenare i primi contrasti - come si è ampiamente appreso da tutti i media - erano state due opere, una scultura di Paolo Schmidlin ed un lavoro fotografico dei Coniglioviola, in vario modo “censurate”. Il sindaco Letizia Moratti, con il placet dei gruppi consiliari della maggioranza, aveva poi comunicato la decisione di eliminare dalla mostra altre dieci opere, per i troppo espliciti riferimenti alla religione ed alla pedofilia, scatenando la sarcastica reazione dell’assessore Vittorio Sgarbi, promotore della mostra, che ha apostrofato il sindaco come “suor Letizia delle Carmelitane”. Ora la decisione degli organizzatori di annullare del tutto l'esposizione, che sara' riproposta in un'altra citta'. In sostegno di Sgarbi sono scesi gli artisti di Coniglioviola, difendendo la correttezza della loro opera e dicendosi d'accordo con la decisione assunta.
(da Exibart")
UNO SFOGO...
Io non ho visto (per mancanza di tempo) la mostra e quindi non sono in grado di giudicare sul merito (qualità delle opere, allestimento, qualità e originalità della mostra, e via dicendo) ma mi chiedo: non è che ultimamente la tanto decantata "Grande Milano", la "capitale dell'Economia", "della cultura", "della moda", del cartongesso, degli imbuti e di qualsiasi cosa si muova, si stia trasformando, lemme lemme, in Milano Marittima? Con buona pace degli abitanti rivieraschi adriatici, cui va tutta la simpatia e il rispetto. Le opere di Cattelan tirate giù dagli alberi e oggetto di interpellanze in consiglio comunale, le polemiche su spettacoli ("Candide" alla Scala) considerati dissacranti perchè ironizzano su intoccabili della politica, adesso la chiusura al pubblico di una mostra che è stata realizzata in uno spazio pubblico e con i soldi pubblici. Non è che qualcuno sta un tantino esagerando?
Da che mondo è mondo la censura, in qualsiasi forma, è sempre sinonimo di chiusura mentale, barbarie, intolleranza, insicurezza e paura a rapportarsi con l'altro. E non porta in genere nulla di buono. Basta rileggersi la storia. Dopo svariati anni di governo, a Milano, del centrodestra (lasciando perdere Formentini, limitiamoci ad Albertini-Albertini-Moratti) il risultato è il seguente:
1) centro città (e non solo) chiuso ai non residenti, con punte estreme nella zona di Brera dove vive la Milano bene, che non vuole nessuno tra i piedi
2) locali dai costi proibitivi, che si frequentano ormai solo per censo
3) parcheggio impossibile o quasi, e laddove lo si trova costosissimo. L'assurda necessità del "gratta e parcheggia", impossibile da trovare in certi orari e quindi occorre farne scorta altrimenti la multa (salatissima) è assicurata
4) presenza ovunque di telecamere, assistenti alla sosta, zone a traffico limitato, eccetera che rendono la fruizione della città stancante, irritante e pericolosa
5) mezzi pubblici (metrò) che chiudono prestissimo rendendo impossibile, come invece accade in altre città europee (Parigi, Vienna, ecc.) andare a cena fuori, al cinema, a teatro, all'opera, ai concerti e via dicendo senza prendere la macchina
6) periferie ridotte a cessi pubblici (scusate l'espressione), vere e proprie terre di nessuno e dormitori pubblici dove trovare per strada un'anima dopo le 22 è praticamente impossibile.
7) città chiusa all'ora in cui vanno a letto le galline, per non fare schiamazzi che danno fastidio perchè qui bisogna "andare a laurà"!
Il tutto è degno della peggiore provincia. Le iniziative culturali sono spesso scontate, risibili, e un tanto al chilo. Non si osa più nulla, e quando qualcuno osa osare, gli si tappa immediatamente la bocca. E qui mi fermo. Io sono nata a Milano, amo Milano alla follia, ma mi sembra che a forza di voler riesumare a tutti i costi il dialetto si finisca per smettere di parlare anche l'italiano, che sarebbe una lingua europea. Ho l'impressione, insomma, che la tanto decantata "Milano capitale" stia diventando sempre di più Milano Marittima. Con la differenza che almeno, lì, ci si diverte.
Ditemi che mi sbaglio. CHE NE PENSATE?
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E' uscito il mio nuovo libro. Si tratta dell'edizione, con traduzione, testo latino a fronte, commento e ampia introduzione, della "Navigatio sancti Brendani", testo anonimo del X secolo composto con molta probabilità da un monaco irlandese e che narra la peripezie di san Brandano e dei suoi monaci alla ricerca della "Terra repromissionis sanctorum", la terra promessa dei santi.
Un classico assoluto della letteratura medievale. Prefazione di Franco Cardini.
Anonimo del X secolo
La Navigazione di san Brandano
A cura di Elena Percivaldi
Prefazione di Franco Cardini
Ed. Il Cerchio, Rimini
pp. 224, euro 18
PER GLI ALTRI LIBRI, SCORRI LA PAGINA E GUARDA LA COLONNA A DESTRA
NE PARLANO:
GR2 (RAI RADIO 2): INTERVISTA (9 gennaio 2008, ore 19.30) Dal minuto 20' 14''
http://www.radio.rai.it/radio2/gr2.cfm#
ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIA MEDIEVALE
http://medioevo.leonardo.it/blog/la_navigazione_di_san_brandano.html
IL SECOLO D'ITALIA 12 dicembre 2008 p. 8 - SEGNALAZIONE
http://www.alleanzanazionale.it/public/SecoloDItalia/2008/12-dicembre/081214.pdf
IL SECOLO D'ITALIA 01 gennaio 2009 p.8 - RECENSIONE
http://www.alleanzanazionale.it/public/SecoloDItalia/2009/01-gennaio/090110.pdf
ARIANNA EDITRICE
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=23436
GRUPPI ARCHEOLOGICI DEL VENETO, p. 12-13:
http://www.gruppiarcheologicidelveneto.it/VA129.pdf
IRLANDAONLINE:
http://www.irlandaonline.com/notizie/notizia.asp?ID=1231329012
Giornali, siti e altri amici che parlano di me e delle cose che faccio (le recensioni dei miei libri le ho linkate a parte):
http://www.archaeogate.org/classica/pubblicazione/536/elena-percivaldi-gli-ogam-antico-alfabeto-dei-celti-kel.html
http://www.storiaonline.org/mi/rassegna.1.specchio.htm
http://www.filologia.org.br/vicnlf/anais/caderno05-01.html
http://www.irlandaonline.com/notizie/notizia.asp?ID=-1035191989
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7114463&a=2
http://www.bibrax.org/news/news.asp?Guid=3175
http://www.bibrax.org:80/celti_druidismo/ogam.htm
http://www.antikitera.net/libri.asp?ID=222
http://medioevo.leonardo.it/blog/gli_ogam_antico_alfabeto_dei_celti.html
http://freeforumzone.leonardo.it/lofi/D6330841.html
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=17389
http://www.agensu.it/archivio/articoli/186/gli-ogam-antico-alfabeto-dei-celti
http://www.centrostudilaruna.it/ogam.html
http://medievale.splinder.com/archive/2008-02
http://www.dnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=10&t=862
http://www.medievistica.it/index.php?option=com_content&task=view&id=158&Itemid=2
IL MIO INTERVENTO A RADIO RAI nella trasmissione NUDO E CRUDO, in onda su RADIO 1 a proposito di Halloween e dei Celti:
1 novembre, Europa tra sacro e profano
1 novembre, Europa tra sacro e profano. Ne hanno parlato al microfono di Giulia Fossà: Elena Percivaldi, giornalista e studiosa di storia antica e medievale; Flavio Zanonato, sindaco di Padova; Marino Niola, Professore di Antropologia Culturale all'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli; Sonia Oranges, giornalista de 'Il Riformista'; Alberto Bobbio, capo della redazione romana di 'Famiglia Cristiana'; Ennio Remondino, corrispondente Rai in Turchia. La corrispondenza di Alessandro Feroldi sulle politiche dell'immigrazione a Pordenone.
ASCOLTA: http://www.radio.rai.it/radio1/nudoecrudo/view.cfm?Q_EV_ID=230636
ELENA PERCIVALDI, "I Celti. Una civiltà europea", 2003, Giunti (Firenze), pagine 192, euro 16.50
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http://www.giuntistore.it/index.php3?SCREEN=libro&SCHEDA=1&sid=w5BNJSuwLwowzuxLJX4wizNrpOYnniok&TIPOCM=55215R
TRADOTTO IN TEDESCO (ED. TOSA)
ELENA PERCIVALDI, I Celti. Un popolo e una civiltà d'Europa, 2005, Giunti, pagine 190, euro 14.50
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Elena Percivaldi, GLI OGAM. Antico Alfabeto dei Celti, Keltia Editrice, formato 150x230 -pagine 176, euro 15
brossura, con xx tavole fuori testo in b/n
ISBN 88-7392-019-5

Il libro è il PRIMO saggio COMPLETO in italiano sull'argomento.
L'alfabeto ogamico è un originalissimo modo di scrivere che fu inventato presumibilmente intorno al IV secolo d.C. Il nome "ogam" è stato collegato a quello di un personaggio chiamato Ogme o Ogmios: per i Celti il dio della sapienza. Nella tradizione irlandese del Lebor Gàbala (Libro delle invasioni), Ogma è un guerriero appartenente alle tribù della dea Danu (Tuatha Dé Danann). Un testo noto come Auraicept na n-éces (Il Manuale del Letterato), che contiene un trattato sull'alfabeto ogam, dice: "al tempo di Bres, figlio di Elatha e re d'Irlanda (...) Ogma, un uomo molto dotato per il linguaggio e la poesia, inventò l'Ogham.”
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I.I.C.E. - ISTITUTO ITALIANO PER LA CIVILTA' EGIZIA
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SOCIETA' FRIULANA DI ARCHEOLOGIA
http://www.archeofriuli.it/
AISSCA - Associazione italiana per lo studio dei santi, dei culti e dell'agiografia
http://www.flashinlabs.eu/aissca/index.php
Tibet. Land of exile
di Patricio Estay
Skira Editore
pp. 224, euro 39
Volti, cerimonie rituali, frammenti di vita in seno ai templi delineano attraverso la fotografia i segni del ritratto di un mondo in cui le difficoltà morali, il fervore spirituale e la profondità d’animo vanno di pari passo con la gentilezza, l’allegria e l’immensa generosità. Le suggestive immagini in bianco e nero, fortemente spirituali, della prima parte del volume si contrappongono alle intense fotografie a colori dedicate alla realtà di tutti i giorni (centri commerciali, prostitute) pubblicate nella seconda parte. Il libro è introdotto da un accorato messaggio di pace del Dalai Lama che pone l’accento sulla grande forza d’animo con cui il popolo tibetano affronta continuamente ardue prove nel tentativo di continuare a perpetuare l’affermazione delle proprie idee e della propria spiritualità.











Inviato da: eleperci
il 30/12/2008 alle 23:38
Inviato da: eleperci
il 28/12/2008 alle 22:30
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il 28/12/2008 alle 16:58
Inviato da: autonomist
il 28/12/2008 alle 16:27
Inviato da: lorenzopellegrini
il 17/12/2008 alle 16:46