« Messaggio #204NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM... »

Post N° 205

Post n°205 pubblicato il 09 Ottobre 2008 da eleperci
 

restauri
Restyling al laser per il Laocoonte fiorentino

L'originale fu trovato per caso in una fossa sotterranea. La copia d'autore fu realizzata nel Rinascimento. Restyling al laser per l'altro Laocoonte, attrazione inquietante della Firenze medicea...

di ELENA PERCIVALDI

pubblicato martedì 7 ottobre 2008

L’originale fu trovato per caso e divenne una delle sculture più ammirate e studiate dell’antichità, nonché uno dei gioielli più preziosi dei Musei Vaticani. La copia fu realizzata nel 1520 da Baccio Bandinelli per il cardinal Giulio de’ Medici, che voleva regalarla al re di Francia Francesco I, invece rimase in riva all’Arno: dapprima nel cortile di Palazzo Medici, poi nel casino di San Marco, infine agli Uffizi. Stiamo parlando del gruppo marmoreo del Laocoonte, il sacerdote troiano immortalato da Virgilio che, fiutando l’inganno, si oppose all'ingresso a Troia del cavallo di legno lasciato dai Greci e fu per questo punito con la morte dagli dei: soffocato, lui e i figli, dalle spire di due serpenti marini.
La scultura originale fu trovata nel 1506 in una stanza sotterranea presso le Terme di Tito da un certo Felice de Fredis mentre lavorava nella sua vigna: cadde in una buca e scoprì il loculo. E mai avrebbe sospettato che questo capolavoro dell’arte ellenistica - che Plinio il Vecchio attribuì ad Agesandro, Atanadoro e Polidoro di Rodi - avrebbe sconvolto, complici le lodi di Michelangelo, i contemporanei a tal punto che l’intera Roma si accalcava notte e giorno per vederlo.
Ripulito l’originale nel 2006, tocca ora anche alla copia tornare all’antico splendore. A occuparsene, un team diretto da Antonio Natali, Antonella Romualdi e Francesca de Luca che restaurerà, insieme al Laocoonte, altre opere del terzo corridoio: il cinghiale, copia di un bronzo di epoca ellenistica, modello per il celebre “Porcellino” di Pietro Tacca della fontana del Mercato Nuovo; un Ercole rappresentato al termine delle proprie fatiche, sull'esempio dell'Ercole Farnese, due ritratti virili del I secolo d.C. e i dipinti della serie aulica, ovvero i ritratti di Francesco e Giovan Carlo de’ Medici opera del fiammingo Giusto Sustermans (1597-1681).
Il restauro del Laocoonte, che durerà circa dieci mesi ed è sponsorizzato dall'associazione Amici degli Uffizi e dai Friends of Uffizi Gallery Inc., punta a restituire prima di tutto leggibilità al gruppo togliendo lo strato di sporcizia, cera e polveri depositatosi nel corso dei secoli. Per la superficie sarà utilizzata acqua deionizzata, mentre per ripulire gli interstizi dovuti alla rugosità del marmo si farà ricorso al laser. In seguito saranno riviste le stuccature tra i vari pezzi della scultura, fratturati e poi riassemblati dopo l'incendio che nel 1762 devastò la galleria: in alcuni casi eseguite maldestramente, saranno demolite e rifatte.
Per gli appassionati, gli studenti o anche i semplici curiosi, ecco la novità: potranno assistere al cantiere, aperto al pubblico, e “spiare” gli esperti al lavoro, cercando - perché no? - di carpirne i segreti.


elena percivaldi


Laocoonte
Galleria degli Uffizi - Terzo corridoio
Piazzale degli Uffizi, 1 - 50122 Firenze
Orario: da martedì a domenica ore 8.15-18.50
Info: tel. +39 055213560; www.polomuseale.firenze.it/uffizi


[exibart]

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=24882&IDCategoria=51

Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/superperci/trackback.php?msg=5612000

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
Nessun Commento
 
 
 
 

IL MIO ULTIMO LIBRO

E' uscito il mio nuovo libro. Si tratta dell'edizione, con traduzione, testo latino a fronte, commento e ampia introduzione, della "Navigatio sancti Brendani", testo anonimo del X secolo composto con molta probabilità da un monaco irlandese e che narra la peripezie di san Brandano e dei suoi monaci alla ricerca della "Terra repromissionis sanctorum", la terra promessa dei santi.
Un classico assoluto della letteratura medievale. Prefazione di Franco Cardini.

Anonimo del X secolo
La Navigazione di san Brandano
A cura di Elena Percivaldi
Prefazione di Franco Cardini
Ed. Il Cerchio, Rimini
pp. 224, euro 18


PER GLI ALTRI LIBRI, SCORRI LA PAGINA E GUARDA LA COLONNA A DESTRA

 

NE PARLANO:

GR2 (RAI RADIO 2): INTERVISTA (9 gennaio 2008, ore 19.30) Dal minuto 20' 14''
http://www.radio.rai.it/radio2/gr2.cfm#

ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIA MEDIEVALE
http://medioevo.leonardo.it/blog/la_navigazione_di_san_brandano.html

IL SECOLO D'ITALIA 12 dicembre 2008 p. 8 - SEGNALAZIONE
http://www.alleanzanazionale.it/public/SecoloDItalia/2008/12-dicembre/081214.pdf

IL SECOLO D'ITALIA  01 gennaio 2009 p.8 - RECENSIONE
http://www.alleanzanazionale.it/public/SecoloDItalia/2009/01-gennaio/090110.pdf

ARIANNA EDITRICE
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=23436

 LA STAMPA
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=248&ID_articolo=21&ID_sezione=&sezione

 GRUPPI ARCHEOLOGICI DEL VENETO, p. 12-13:
http://www.gruppiarcheologicidelveneto.it/VA129.pdf

IRLANDAONLINE:
http://www.irlandaonline.com/notizie/notizia.asp?ID=1231329012

 

 

Contatta l'autore

Nickname:
Se copi, violi le regole della Community Sesso:
Età:
Prov:
 

FACEBOOK

 
 

ON THE AIR

IL MIO INTERVENTO A RADIO RAI nella trasmissione NUDO E CRUDO, in onda su RADIO 1 a proposito di Halloween e dei Celti:

1 novembre, Europa tra sacro e profano

1 novembre, Europa tra sacro e profano. Ne hanno parlato al microfono di Giulia Fossà: Elena Percivaldi, giornalista e studiosa di storia antica e medievale; Flavio Zanonato, sindaco di Padova; Marino Niola, Professore di Antropologia Culturale all'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli; Sonia Oranges, giornalista de 'Il Riformista'; Alberto Bobbio, capo della redazione romana di 'Famiglia Cristiana'; Ennio Remondino, corrispondente Rai in Turchia. La corrispondenza di Alessandro Feroldi sulle politiche dell'immigrazione a Pordenone.

ASCOLTA: http://www.radio.rai.it/radio1/nudoecrudo/view.cfm?Q_EV_ID=230636

 

Ultime visite al Blog

abzolutcrizigclaudio20171marinabavettaoriana47maurodellavecchiaXboniestempora_neatizi1957memole83dglchiaroby0elepercireconalexiar0orientestella
 

I MIEI LIBRI / 1

ELENA PERCIVALDI, "I Celti. Una civiltà europea", 2003, Giunti (Firenze), pagine 192, euro 16.50

ACQUISTALO CON IL 10% DI SCONTO:
http://www.giuntistore.it/index.php3?SCREEN=libro&SCHEDA=1&sid=w5BNJSuwLwowzuxLJX4wizNrpOYnniok&TIPOCM=55215R

TRADOTTO IN TEDESCO (ED. TOSA)


E IN SPAGNOLO (ED. SUSAETA)

 

I MIEI LIBRI / 2

ELENA PERCIVALDI, I Celti. Un popolo e una civiltà d'Europa, 2005, Giunti, pagine 190, euro 14.50

immagine

***

Elena Percivaldi, GLI OGAM. Antico Alfabeto dei Celti, Keltia Editrice, formato 150x230 -pagine 176, euro 15
brossura, con xx tavole fuori testo in b/n
ISBN 88-7392-019-5


Il libro è il PRIMO saggio COMPLETO in italiano sull'argomento.

L'alfabeto ogamico è un originalissimo modo di scrivere che fu inventato presumibilmente intorno al IV secolo d.C. Il nome "ogam" è stato collegato a quello di un personaggio chiamato Ogme o Ogmios: per i Celti il dio della sapienza. Nella tradizione irlandese del Lebor Gàbala (Libro delle invasioni), Ogma è un guerriero appartenente alle tribù della dea Danu (Tuatha Dé Danann). Un testo noto come Auraicept na n-éces (Il Manuale del Letterato), che contiene un trattato sull'alfabeto ogam, dice: "al tempo di Bres, figlio di Elatha e re d'Irlanda (...) Ogma, un uomo molto dotato per il linguaggio e la poesia, inventò l'Ogham.”

COMPRALO:
http://www.keltia.it/catalogo/albiziered/ogam.htm

 

TUTTI I LIBRI SU IBS

Tag

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultimi commenti

 

MEMBERSHIPS

AICM - ASSOCIAZIONE ITALIANA CRITICI MUSICALI
http://www.criticimusicali.it/

AICA - INTERNATIONAL ASSOCIATION OF ART CRITICS
http://www.aica-int.org/

SOCIETA' STORICA LOMBARDA (fondata nel 1873)
http://www.societastoricalombarda.it/

I.I.C.E. - ISTITUTO ITALIANO PER LA CIVILTA' EGIZIA
http://www.archaeogate.org/iice/

SOCIETA' STORICA PER LA GUERRA BIANCA
http://www.guerrabianca.it/indexmap.asp

SOCIETA' FRIULANA DI ARCHEOLOGIA
http://www.archeofriuli.it/

AISSCA - Associazione italiana per lo studio dei santi, dei culti e dell'agiografia
http://www.flashinlabs.eu/aissca/index.php

 

IL LIBRO DEL GIORNO

Tibet. Land of exile
di Patricio Estay
Skira Editore
pp. 224, euro 39

Volti, cerimonie rituali, frammenti di vita in seno ai templi delineano attraverso la fotografia i segni del ritratto di un mondo in cui le difficoltà morali, il fervore spirituale e la profondità d’animo vanno di pari passo con la gentilezza, l’allegria e l’immensa generosità.  Le suggestive immagini in bianco e nero, fortemente spirituali, della prima parte del volume si contrappongono alle intense fotografie a colori dedicate alla realtà di tutti i giorni (centri commerciali, prostitute) pubblicate nella seconda parte. Il libro è introdotto da un accorato messaggio di pace del Dalai Lama che pone l’accento sulla grande forza d’animo con cui il popolo tibetano affronta continuamente ardue prove nel tentativo di continuare a perpetuare l’affermazione delle proprie idee e della propria spiritualità.

 

UN MITO

 

DA GUARDARE

Excalibur
di John Boorman
(1980)

 

DA ASCOLTARE

 

Giuseppe Verdi
Messa da Requiem
  
 
Orchestra del Teatro alla Scala 
Victor De Sabata 
Elisabeth Schwarzkopf 
 Giuseppe Di Stefano 
 Cesare Siepi 
 Oralia Dominguez
Naxos

 

immagine