
QUELLA COSA CHE MI PERSEGUITA... LA TELEVISIONE
Domenica 12 marzo 2006
Ero in corso Buenos Aires. Una giornalista con pettinatura rasta m'intervista su dei fatti appena successi il giorno prima. 300 autonomi, anarchici e fondamentalisti islamici avevano devastato negozi, macchine, una sede di AN.
"Questi sono dei delinquenti, rovinano la vita e le cose di povera gente che ha risparmiato soldi per comprarsi un minimo di felicità..."
Una settimana fa.
Esco dall'ufficio, mi arriva incontro una giornalista e inizia a farmi domande sul tempo, sul sole, sull'estate che sta arrivando, sulle ferie.
Non so voi che fate.... Ma per me il giovedì di ogni settimana è un giorno speciale.
Finisco di lavorare, esco dall'ufficio, vado in corso Garibaldi a beccare i miei amici.
L'aperitivo è importante, dura fino alle 9 di sera. Con me, colleghi amici... persone affini. I discorsi sono quelli... il lavoro, il fine settimana, qualcosa di sporto e le donne ovviamente... sono single.
Essere ubriaco, scherzare me lo posso permettere.
Anche quando torno a casa con i mezzi la senzazione è unica. Sono felice e un pò alticcio, ho mangiato, stuzzicato un pochino...
Una pasta fredda, tartine, pane e salame, qualche patatina.
6 euri drink compreso.
Quando sono le 11 e sei ben seduto sul tuo divano inizia il vero momento di vera felicità
Allora...
Televisione
Una bellissima ragazza ceca che di professione la porno star
Interviste varie a prostitute con telecamera nascosta...
Locali sadomaso
Quella gnoccolona di Erika De Nardo (poverina!)
Utili notizie sui luoghi dove trovare prostitute di qualità
Tutto per me, per io che lavoro onestamente, che sicuramente non avrò mai il coraggio di andare con una prostituta (sarebbe una grande umiliazione per un torello della mia portata).... ma tutto questo mi affascina ecco.... come lo chiamano sui giornali??? Si, il vizio, la tratratrasgressione.
Una notte ho fatto un sogno disturbante
Ero un giornalista di una nota televisione milanese
Ero sulla statale del vizio quella che da brescia porta a peschiera del garda.
Centinaia di prostitute bellissime.
Dovevo fare un servizio sulla loro manovalanza
Decine di slovene, bulgare, rumene e anche qualche italiana.
Mi dicono che i clienti vogliono scopare senza preservativo.
Ad un certo punto arriva un macchinone ad alta velocità e vengo investito.
Morire in quella maniera può essere altamente eccitante.
Lo sapete quando si muore, al mente ricorda le immagini del passato, della tua vita.
Immagini sfocate, in soggettiva
Percorevo la tangenziale est di Milano, dopo, stacco, ero in corso san gottardo, poi via corsica, via rombon, piazzale loreto.
Immagini veloci, sovrapposte fra loro con in sottofondo canzoni da hit-parade.
Ad un certo punto la soggettiva si ferma.
Mi fermo davanti ad un bel palazzo ottocentesco.
Dalle finestre si sentono voci... voci femminili.
Un volto di donna mi guarda.
Entro nel palazzo.
Mi accoglie in portineria la senatrice Merlin
"E un piacere conoscerti, bel servizio, complimenti. Io ho lottato per chiudere le case di piacere ma, in onore alla tua persona ne ho aperta una tutta per te"
Io ero commosso....
"Grazie senatrice è un onore"
La donna mi accompagna all'ingresso principale.
"Io ti accompagno fino a qui.... prosegui..."
Entro, ma di donne nessuna
Di slovacche, rumene etc.. neanche l'ombra...
Quello non era un'ingresso era una stanzina dove c'era un gruppo di una ventina di stranieri che stavano mangiando il cus cus con le mani.
" Prego siediti con noi, se vuoi mangiare...."
Dopo questo mi svegliai
Pronto per una nuova giornata milanese
Inviato da: bimbayoko
il 02/06/2010 alle 13:16
Inviato da: dottor_orloff
il 18/02/2010 alle 02:16
Inviato da: bimbayoko
il 17/02/2010 alle 07:18
Inviato da: ctthsoe
il 25/03/2009 alle 08:03
Inviato da: ctthsoe
il 25/03/2009 alle 08:03