La Cerca

...perche' non si smetta mai di cercare.....

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
 
 

FACEBOOK

 
 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 2
 

 

« il grigio che avanzaRiflessioni amare »

LA SICUREZZA SUL LAVORO NON VALE PER LE PICCOLE AZIENDE

Post n°17 pubblicato il 11 Febbraio 2009 da ocno64











 
 

Il governo un po’ alla volta sta cancellando la normativa sulla sicurezza sul lavoro.


Quanto approvato nel decreto mille proroghe di fatto elimina ogni possibilità di tutela per i lavoratori delle piccole imprese (sotto i 15 dipendenti) per le quali non vige più la possibilità di eleggere i Rappresentati della Sicurezza sul Lavoro (RLS) e annulla la possibilità di riferirsi agli RLS territoriali.


Ricordo che gli RLS sono i rappresentanti dei lavoratori che devono essere consultati dal datore di lavoro per tutti gli adempimenti relativi alla sicurezza, che devono segnalare (su indicazione dei lavoratori) eventuali inadempienze sulla sicurezza e che hanno il potere di richiedere l’ intervento delle Autorità di controllo.


Eliminare queste figure per le piccole aziende che sono la maggioranza delle aziende italiane e che sono quelle più a rischio e meno controllate dalle Autorità, significa lasciare milioni di lavoratori senza nessuna forma di tutela.


Un po’ alla volta il Testo Unico verrà abrogato, in nome del profitto delle aziende che non possono permettersi il lusso di spendere soldi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.


E’ sempre di più urgente la costituzione delle Ronde Operaie come forma di auto difesa contro lo sfruttamento dei lavoratori !

DIFFONDETE & KNOW YOUR RIGHTS !

-----------------------------

Da www. articolo21. info/

Sicurezza sul lavoro: non vale per le piccole aziende

di redazione (10/02/2009)

Nuovo colpo di spugna sul Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. La prima commissione parlamentare Affari Costituzionali ha infatti approvato, nella giornata di ieri, due emendamenti proposti dalla Lega che eliminano di fatto la possibilità di inserire i rappresentanti per la sicurezza all’ interno delle aziende al di sotto dei 16 dipendenti. Di fronte al numero crescente di incidenti sul lavoro e di morti ( più di cento dall’ inizio dell’ anno) questa appare come l’ ennesima beffa portata avanti dal Governo.



Da l’ Unità

Il governo cancella la 626 per le piccole aziende

di Ro. Ro.


L’ ultimo morto sul lavoro si chiamava Rodolfo Ruggeri. E’ caduto da un’ altezza di cinque metri ed morto sul colpo mentre stava ultimando alcuni lavori nel cortile della scuola elementare Giuditta Tavani Arquati, presso il lungotevere della Farnesina a Roma. Rodolfo lavorava per una società che aveva meno di sedici dipendenti. Una delle tantissime società presenti in Italia. La maggior parte delle aziende in Italia sono piccole o piccolissime. Da oggi sempre meno controllate.


La prima commissione parlamentare Affari costituzionali del Senato ha approvato, infatti, alcuni emendamenti nel Mille proroghe al testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che eliminano di fatto la possibilità di inserire i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nelle aziende al di sotto dei 16 dipendenti.


Dei due emendamenti proposti dalla Lega, il primo prevede che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), si possa fare solo nelle aziende sopra i 15 dipendenti e il secondo elimina il comma 3 dell’ art. 47, che in assenza di rappresentante istituisce obbligatoriamente il rappresentante territoriale per la sicurezza (RLST).


«Siamo allo smantellamento del Testo Unico – denuncia Cesare Damiano ex ministro del Lavoro ed estensore della legge -.
Ci associamo alla protesta di Cgil, Cisl e Uil che parlano di un governo che ha privato istituzioni e parti sociali delle sedi di confronto su temi di rilevante urgenza come quelli correlati alla valutazione dei rischi»
.

«Inoltre – aggiunge Damiano –, il governo ha ventilato la possibilità di un ulteriore rinvio dell’ attuazione dei decreti per il comparto marittimo e portuale e per tutti i settori della pubblica amministrazione. La situazione è talmente pesante che i sindacati dei portuali hanno chiamato unitariamente la categoria alla mobilitazione generale a seguito dei 4 incidenti mortali che si sono succeduti nell’ arco di un solo mese, senza che il governo abbia dato seguito alla richiesta di un incontro sul tema dell’ attuazione delle delega».


«Il Partito democratico – è l’ appello del deputato del Partito democratico – deve chiamare i cittadini alla mobilitazione contro il tentativo di smantellare essenziali che hanno a che fare con la salvaguardia della vita sui luoghi di lavoro».


09 febbraio 2009


*****************************************


 


Ho preso questo post dal myspace di :www.myspace.com/sicurezza ,condivido in pieno la preoccupazione...dopo le botte agli operai.... cosa apsettiamo ancora a incazzarci?!?!??


 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: ocno64
Data di creazione: 26/09/2008
 

BASTA!

 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

aranceacolazionemarimanndanyfontanesiDaNY173cassetta2libetardetessa65cr723giocarterrima999follereginavince0005ocno64ITALIANOinATTESArosadeicostanti
 

ULTIMI COMMENTI

Il filmetti di grande fratello , livede solo i cretini ....
Inviato da: DeLiZioSa00
il 13/04/2009 alle 08:42
 
Il tuo messaggio non necessita di commento .... sicuramente...
Inviato da: gianniguida
il 17/02/2009 alle 23:01
 
Touche madame,buona serata a voi! bisous.
Inviato da: ocno64
il 19/11/2008 alle 17:21
 
Buona serata mio caro!!!
Inviato da: sanja77
il 14/11/2008 alle 18:07
 
grazie!;-) baci a te...
Inviato da: ocno64
il 10/11/2008 alle 17:23
 
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom