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Kurtalan, la terra dei lupi
Partiamo per Kurtalan, un piccolo villaggio nel municipio di Sirt, a meta’ mattina; non sappiamo ancora che incontreremo piu’ poliziotti che civili! Lasciata Batman il primo incontro é con un autoblindo seguito da 5 camionette piene di militari. Si stanno dirigendo verso il posto dove faranno un’operazione militare: arrestare 2, al massimo 3 “ supposti terroristi”, se fossero di piu’ ci sarebbero i carri armati e molte piu’ camionette.
Li sorpassiamo e scopriamo che ci tallona un’auto bianca con 2 persone a bordo: ci seguiranno per tutto il giorno : sono poliziotti in borghese . Scopriamo anche che sanno tutto di noi , dei nostri spostamenti e altrettanto sanno della nostra guida. Non c’é da meravigliarsi, siamo in Turchia e per di piu’ in Kurdistan, ma queste ombre in giacca e cravatta che ci seguono sono inquietanti anche se qui ci abbiamo fatto l’abitudine. Ci preoccupa la nostra guida…. noi sabato torniamo a casa… lui resta!!
A Kurtalan ci aspetta il vicesindaco , che ci fa un quadro sconfortante della situazione del comune : i finanziamenti governativi arrivano in maniera estremamente ridotta, perché la municipalita’ é retta dal DTP, il 90% dei giovani lavora negli alberghi di Marmara , c’é una presenza importante di fondamentalisti che si sono posti in conflitto con i kurdi zoroastriani riuscendo a cacciarli dalle loro terre.
İ responsabili del comune di Kurtalan ci chiedono di far sentire la loro voce in Europa, gli scorsi anni sono state presenti delegazioni tedesche e francesi.. ma le aspettative dei nostri compagni kurdi sono state disattese; adesso sperano in noi.
Parliamo con Mehmet: ha imparato il francese in carcere ad Amed , dove é stato detenuto per 3 anni solo per aver detto di essere kurdo, é un po’ sordo per le percosse sulle orecchie ricevute in prigione .
Andiamo a passeggiare lungo la via principale di Kurtalan e scattiamo delle foto; subito si avvicina uno dei 2 poliziotti che ci ha seguito dalla mattina e ci dice che per fotografare occorre il permesso, gli chiediamo dove possiamo chiederlo, risponde che non lo sa!!! Stavamo fotografando bambini che ce lo chiedevano, i banchetti pieni di frutta multicolore e il parco giochi per bambini e quello per le donne!!!!
Ritorniamo verso Batman con sempre l’ auto bianca che ci segue , la polizia ci scorta anche quando andiamo a comprare souvenir e anche ora che siamo all’ internet caffé ( meglio sarebbe dire internet çai): é qui fuori che ci aspetta.
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Inviato da: valter47
il 23/04/2009 alle 16:36
Inviato da: valter47
il 10/04/2009 alle 07:27
Inviato da: valter47
il 28/03/2009 alle 15:19
Inviato da: valter47
il 24/03/2009 alle 07:52
Inviato da: rigitans
il 22/03/2009 alle 18:08