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Turchia/ Intellettuali firmano contro carcere a leader curda Zana

Post n°160 pubblicato il 25 Febbraio 2009 da gaibo

Istanbul, 24 feb. (Apcom-Nuova Europa) - Intellettuali curdi e turchi insieme per chiedere che Leyla Zana, storica leader curda, finisca in carcere per dieci anni come ha deciso in primo grado il tribunale di Diyarbakir lo scorso dicembre. Alcuni dei nomi più importanti del panorama intellettuale della Mezzaluna sono fra i primi firmatari della petizione, che in sintesi chiede che la deputata curda non venga imprigionata per 10 anni per quello che appare a tutti come un reato d'opinione.Leyla Zana è un personaggio controverso per molti. Pasionaria della causa curda e prima donna curda a sedere sui banchi del Parlamento di Ankara nel 1991, è un vero e proprio simbolo della lotta di questa minoranza. A dicembre è stata condannata con l'accusa è affiliazione e sostegno al Pkk, il Partito del Lavoratori del Kurdistan, esattamente come nel 1994, quando la Zana e altri 3 attivisti del Dep, l'allora Partito curdo democratico, furono condannati a 15 anni di prigione.La sentenza è di primo grado, questo vuol dire che la militante potrà ricorrere in appello. Zana era già stata condannata a due anni in aprile da un altro tribunale locale sempre per le stesse accuse. Durante un comizio aveva detto: "I curdi hanno tre leader: Massoud Barzani, Jalal Talabani e Abdullah Ocalan". Negli ultimi anni era stata messa in minoranza all'interno dello stesso partito curdo, il Dtp, il Partito per la società democratica, proprio per le sue posizioni, considerare troppo radicali, dalla corrente di Ahmet Turk, che tutt'oggi sta cercando di trattare con il premier islamico-moderato Recep Tayyip Erdogan per fare ottenere alla minoranza maggiori riconoscimenti nella nuova costituzione.Nei mesi scorsi l'ex-leader del Dtp Nurettin Demirtas è stato condannato prima per aver cercato di saltare il servizio militare, poi per violazione del celebre articolo 301 del codice penale, che ora punisce l'offesa alla nazione turca e non più all'identità turca come avveniva fino ad aprile. La Corte Costituzionale deve decidere se chiudere o meno il Dtp, dopo il ricorso presentato dal procuratore della Procura di Ankara, Abdurrahman Yalcinkaya, già grande accusatore dell'Akp.A febbraio Aysel Tugluk, deputato del Partito curdo per la società democratica (Dtp), è stata condannata da un anno e mezzo di prigione sempre per propaganda di organizzazione terroristica, dove per organizzazione terroristica si intende il Partito dei Lavoratori del Kurdistan.

 
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