Creato da vudej il 08/09/2007

V-day, l'inizio...

::: Quasi un MEETUP su Libero::: Racconta il tuo V day e cosa faresti per cambiare l'Italia... ma non cazzate per favore!

 

 

Post N° 77

Post n°77 pubblicato il 07 Ottobre 2007 da scimmiaelettrica
 





Travaglio vs Mastella



Certi video non si possono
più vedere su yutube:


Clicca per vedere l'intervento contro

Mastella di Travaglio


 




Petizione per chiedere le dimissioni del Ministro Mastella
Davvero ti senti rappresentato dall'attuale Ministro di Grazia e Giustizia??                                       http://firmiamo.it/dimissionidelministroclementemastella
Quello che ha inventato l'indulto? Quello che è testimone di nozze di un pentito di mafia insieme a Cuffaro ?? Quello che vuole far trasferire DeMagistris solo perchè fa il suo dovere in Calabria,cioè il magistrato??

 
 
 
 
 

Post N° 75

Post n°75 pubblicato il 04 Ottobre 2007 da giovannacirciello
 

Free Burma!

 
 
 

Cosa è la democrazia?

Post n°74 pubblicato il 02 Ottobre 2007 da paoloaresmorelli
 

Le moderne democrazie sono strutturate in modo tale che un piccolo numero di persone, se sono bene organizzate  e se dispongono di alcuni canali comunicativi, possano imporre i loro interessi sulla maggior parte degli individui. La prova è stata offerta dalla rivolta dei tassisti al decreto Bersani dell'estate 2006: la maggior parte delle persone avrebbe avuto interesse ad avere un servizio migliore e più economico, ma un gruppo organizzato può esercitare un'azione molto più efficace. Inoltre, i canali comunicativi principali sono gestiti in regime di monopolio  e di fatto proteggono gli interessi di un ristretto numero di individui. Il merito di Grillo è stato di essere il promotore di un'organizzazione che partisse dal basso, di aver capito che internet avrebbe potuto, seppure in parte, supplire alla mancanza di altri mezzi di comunicazione. Il potere in effetti, in base agli ultimi studi sociologici, altro non è che la possibilità di gestire determinate comunicazioni, di filtrarle, di selezionarle. Per questo motivo è necessario che gli utenti della rete comprendano che la democrazia vera può nascere solo da un sistema di comunicazioni che sia accessibile a tutti, in cui uno stesso fatto possa essere analizzato da diversi punti di vista, internet è questo sistema, dobbiamo soltanto imparare ad usarlo in modo appropriato.

 
 
 

Attento, Beppe!

Post n°73 pubblicato il 30 Settembre 2007 da vi_di

Se potessi parlare direttamente a Beppe, gli consiglierei di stare attento a quello che dice. Stanno facendo con lui il gioco solito del far perdere credibilità al suo movimento ( così fu per i girotondini e per i vari movimenti).
Beppe, certe battute come quella sul libro a quattro mani con Mastella in  questa Italia non vanno bene.
Per favore, non cascarci, attento alle parole, fallo per noi 300.000 che eravamo con te l'8 settembre, non chiuderci quest'ultima speranza...

 
 
 

Post N° 72

Post n°72 pubblicato il 28 Settembre 2007 da scimmiaelettrica
 

BIRMANIA: MAGLIETTA ROSSA COME I MONACI,
SMS FA GIRO DEL MONDO


(AGI) - Roma, 27 set. - Una maglietta rossa in segno di

solidarieta' con i monaci buddisti vittime delle repressione

della giunta militare birmana. L'invito sta facendo il giro del

mondo, nei blog, sui siti e sui telefonini, via sms. "In

sostegno dei nostri amici della Birmania, incredibilmente

coraggiosi: venerdi' 28 settembre tutti al mondo indossino una

maglietta rossa. Per favore gira", recita il testo in inglese

che si trova ovunque sulla rete.
In Italia sono diversi i messaggi inseriti nei blog, ma il

contenuto dell'appello e' lo stesso: "Rosso per la Birmania:

domani mettiamo la maglia rossa, e' impossibile in questi

giorni non sentirsi monaci birmani", e' uno dei tanti che si

legge su Internet.
Il rosso e' il colore delle veste dei monaci e in

particolare del 'sanghati' che contraddistingue i buddisti

birmani. (AGI)

 
 
 

Effetto Grillo

Post n°71 pubblicato il 27 Settembre 2007 da scimmiaelettrica
 

Lavavetri-day trieste

Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha emesso un'ordinanza contro lavavetri,accattoni
ecc.. simile a quella di Firenze (forse più morbida devo dire) e come
quella puramente inutile e con fini esclusivamente propagandistici in
quanto le nostre leggi già prevedono provvedimenti per i reati
contestati!
Io ho deciso di sostenere la manifestazione che si terrà
oggi a Trieste con questa mail spedita al comune e al sindaco di
Trieste...
...VOI che fate?

robertodipiazza@libero.trieste.it

urp@comune.trieste.it
 
OGGETTO:  lavavetri day

Con

la presente sono a comunicarle la mia adesione e il mio sostegno a

distanza alla manifestazione denominata LAVAVETRI-DAY .

Ricordo inoltre a Lei e a tutti i primi cittadini d'Italia che in una

società civile e solidale gli ultimi vanno aiutati e non perseguiti con

ordinanze inutili in quanto le nostri leggi già prevedono provedimenti

per chi intralcia il traffico ,vende abusivamente ecc..ecc.. Ritengo

quindi che il problema della sicurezza dei cittadini debba essere

affrontato alla radice e non con provvedimenti superficiali e mirati

solo ad avere visibilità nazionale o un facile consenso ,approfittando

del ldiffuso malcontento popolare.

Ringraziandola dell'attenzione che spero avrà voluto riservarmi,Le

pongo i miei più cordiali saluti,



27/09/2007

Nome cognome  



 
 
 

La paura della classe politica (il precariato)

Post n°70 pubblicato il 26 Settembre 2007 da paoloaresmorelli
 

Una delle paure più grandi della classe politica è che possa essere toccata la legge Biagi. Come ho spiegato più volte in molti video, il pacchetto Treu e la legge Biagi non hanno prodotto realmente occupazione, esse hanno ripartito tra i nuovi assunti le scarse opportunità offerte dal mercato del lavoro italiano. Questo però ha comportato la rinuncia, per le nuove generazioni, a tutti quei diritti che erano stati guadagnati in oltre cento anni di lotte sindacali e che sono diritti indispensabili per una qualità della vita decente. La precarietà fa comodo agli industriali che possono esercitare forti pressioni sulla classe politica (visto che gli industriali possiedono i media), per questo al fine di proteggere una legge fortemente degradante per i lavoratori, Biagi è stato trasformato in una specie di santo e ogni critica alla sua legge (che sua non era), viene interpretata come un'offesa alla sua memoria. Una delle paure della classe politica è che Grillo risvegli i precari, quei precari dei quali ha pubblicato le storie, dei quali nessuno si è realmente occupato, che non hanno un sindacato che ne rivendichi i diritti, quei precari che sono arrivati ad oltre quattro milioni di persone e che costituirebbero un bacino di voti importantissimo. Il mio auspicio è che i precari non si facciano condizionare dalla campagna mediatica martellante e continua che dice che è giusto così, che si sveglino davvero e imparino a lottare per i loro diritti, perché nessun altro, se non loro, li proteggerà.

 
 
 

DIFFONDETE QUESTO MESSAGGIO!!!!

Post n°69 pubblicato il 24 Settembre 2007 da nottesudime

Dal Blog di Beppe Grillo parte un' altra iniziativa.. .(quella precedente era abolire il costo di ricarica delle schede telefoniche prepagate... ...con ottima riuscita!!!! )

Provare non costa nulla!!!!!!! !!!!!
COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO ?
Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici.
Benzina a metà prezzo? Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un' azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50Euro al litro.
UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale.
Ecco come....
La parola d'ordine è "colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci"da soli".
Posta l'idea che
non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che,per noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo,purché si agisca in tanti.I petrolieri e l' OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende:bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia.Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due
compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.Questo messaggio proviene dalla Francia, è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a,diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via......... .........Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla "settima generazione" , avremo raggiunto e informato30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio chiedendo loro di fare altrettanto.Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega
per un po' di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.
Coraggio, diamoci da fare!!!
PS: NON FARE INOLTRA ma copia e incolla questa mail per mantenerla ordinata e permettere una migliore lettura

 
 
 

dal blog di Di Pietro

Post n°68 pubblicato il 24 Settembre 2007 da scimmiaelettrica
 

ADP_18-9-07_vday.jpg




 
Testo:"Come rode a tutti quanti! Il Palazzo si divide tra
quelli che non ne vogliono parlare per esorcizzare il problema e quelli
che sentono il bisogno di parlarne per screditarlo, pensando, così, di
ridurre il fenomeno.La parola che più si sente è “antipolitica”. Cittadini italiani, spontaneamente, di ogni estrazione sociale e di ogni parte d’Italia, senza far male a nessuno, si recano a un banchetto a lasciare una firma per esercitare un diritto costituzionale: una proposta di legge popolare per dire che i condannati non devono stare in Parlamento. Questa è politica.
Lo capiscono tutti, ma devono sparare a zero perché pensano, appunto,
di isolare il fenomeno. Mi ricorda tanto il malato che butta fuori casa
il medico per non sentir parlare della malattia.Io sono orgoglioso di essere stato uno di quei cittadini che ha partecipato a questo momento di democrazia diretta.Ora bisogna stare attenti che la procedura non vanifichi la sostanza, com’è successo a me anni fa.Raccolsi circa 150.000 firme per una legge di iniziativa popolare che
riguardava la riduzione del numero di partiti e il voto diretto da
parte dei cittadini. Depositai le firme, ma le misero nei cassetti.
Dopo sette anni quella proposta non è stata ancora discussa.Bisogna raccogliere tutte le firme, insieme ai certificati elettorali,
e soprattutto portarle al Parlamento in modo che tutto il Paese, tutta
l’opinione pubblica si mobiliti. Bisogna mettere il Palazzo davanti alle sue responsabilità per evitare che faccia finta che non sia successo niente.Quel giorno ci deve essere una grande manifestazione di piazza, persone che, tutte insieme, invochino la discussione di questo disegno di legge.Anche io, come parlamentare, avevo presentato lo stesso disegno di
legge. Non ci ascoltavano mai. Ora quella mia proposta è stata messa
all’ordine del giorno, ma solo per poter dire quando arriverà il
disegno di legge popolare: “E’ già stato discusso”.Non vi preoccupate: io ho già detto che il veicolo principale deve essere la legge firmata dai cittadini.Un’altra cosa a cui fare attenzione è questa: la legge prevede che
quando un disegno di legge viene presentato, il Parlamento è tenuto a
discuterlo ma non sono indicati né il limite di tempo né il limite alla
possibilità di emendarlo.Bisognerà, quindi, controllare giorno per giorno gli emendamenti che verranno proposti. Ognuno dei quesiti, con un piccolo emendamento, può essere annullato.


Il primo dice: “I condannati non possono essere candidati”; qualcuno
aggiungerà un emendamento come “salvo quelli che…” con una serie di
eccezioni per cui, alla fine, in galera ci andranno quelli che hanno
raccolto le firme.

O ancora: “Non si può stare in Parlamento più di due legislature”.
Basta aggiungere una parola: “consecutive”, per cui basterebbe che, tra
un’elezione e l’altra, una persona facesse il consigliere regionale o
il parlamentare europeo per bypassare la norma. Se poi si aggiunge: “in
ciascun ramo del Parlamento”, si potrà stare due legislature alla
Camera, due al Senato e così via.

Ho già sentito quelli che già si muovono per costruire accorgimenti
tali per darvi formalmente ragione ma sostanzialmente una fregatura: stiamo attenti."

 
 
 

300000 Birmani in piazza

Post n°67 pubblicato il 24 Settembre 2007 da paoloaresmorelli
 

I monaci birmani protestano contro il regime, la notizia è importante, sicuramente, tuttavia vorrei focalizzare l'attenzione su un altro punto. La protesta dei monaci birmani viene descritta dai media come un evento storico, di portata inaudita, i telegiornali gli danno spazio. Il problema è che i 300000 italiani che hanno protestato insieme a Grillo contro il regime non sono stati descritti con la stessa enfasi, non hanno ricevuto lo stesso spazio. L'unica nostra salvezza contro la dittatura mediatica che ci governa è internet, cerchiamo di farne buon uso.

 
 
 

Primi riscontri

Post n°66 pubblicato il 24 Settembre 2007 da vi_di

A Messina ci sono iniziative legate al V Day.

http://www.energiamessinese.it/

Se avete notizie di altre iniziative, postatele, alla faccia di chi sta criminalizzando il movimento o tacciandolo di inconsistenza!

 
 
 

Post N° 65

Post n°65 pubblicato il 22 Settembre 2007 da scimmiaelettrica
 


Pubblica risposta
Lo sapete? Mi sono stancata di leggere in giro per i blog che NOI
ci siamo scelti chi ci governa e quindi è inutile scendere in piazza
con Grillo e che la politica si fa nella cabina elettorale!! NON é
COSì!! Mettetevolo nel cervello una buona volta! Riporto qui una mia
risposta a un commento scritto da MaCRaiser (ma è solo un esempio,niente di personale) sul blog dell'amico
JOICE 

Mi dispiace ma a me non sembra di aver potuto scegliere chi eleggere

veramente, visto che non posso decidere un nome ma devo fare la croce

solo sul simbolo del partito..
I primi della lista(quindi sicuri

eletti) sono decisi dai dirigenti e questo non lo trovo giusto. Difatti

spesso un candidato residente al nord viene per esempio,candidato in un

seggio al sud solo per avere la garanzia della sua elezione. Tu davvero

ti senti di aver potuto scegliere chi ci governa? Io no..e uno dei

punti della proposta di legge popolare di Grillo è proprio quella di

rispettare il risultato del referendum del '92 in cui noi cittadini

avevamo scelto(quella volta,sì) la preferenza diretta..Assolutamente

ignorati,tutto per fare in modo che i soliti onorevoli potessero in

tutte le legislature tornare a occupare il proprio scranno che ormai ha

la forma del loro posteriore!! Anche volendo,come fai tu a non far

eleggere un onorevole che non ti è piaciuto? Diverso sarebbe se un

candidato avesse l'obbligo di candidarsi nella propria regione e

dovesse essere scelto direttamente. La volta dopo sarebbero i suoi

concittadini a valutarne l' operato rinnovandogli o no il voto..questa sarebbe DEMOCRAZIA!!

 


 
 
 

Latte alla spina

Post n°64 pubblicato il 21 Settembre 2007 da vudej
 

Già da un po' di tempo se ne parla ed ora inizia sempre di più a diventare una realtà: i distributori di latte.
Vai li, con la tua bottiglia e carichi quanto latte vuoi: 25 centesimi, 50 o 1€ per un litro. Il latte fresco al distributore costa meno di quello confezionato. Dura due giorni, bollito anche 4 giorni.
Sembrerà una sciocchezza, ma con un po' di sforzo e una bottiglia che riutilizziamo più e più volte possiamo evitare che quotidianmente (e soprattutto inutilmente) buttiamo nella spazzatura milioni di confezioni vuote di latte fatte usando fogli di alluminio, carta e plastiche varie.

Per il momento il servizio non è disponibile dappertutto. Ma il popolo grilliano piano piano lo può richiedere alle Coop e in altre catene di distribuzione e magari col tempo ottenere prezzi ancora più vantaggiosi.
Ricordate: le scelte economiche e politiche le facciamo ogni giorno e non solo alle urne.

Mucche d'Italia: Unitevi!!!

Segnalo il sito che ne parla, andate a visitarlo.
Milk Maps >>>>>

 
 
 

Il Vaffanculo vende bene

Post n°63 pubblicato il 21 Settembre 2007 da vudej
 

<< Oltre che accendere il dibattito nei palazzi della politica, Grillo e' diventato un vero traino per gli ascolti televisivi:
ieri Matrix su Canale 5 ha avuto ben il 21,56% con 1.364.000 spettatori, nei giorni scorsi aveva fatto balzare gli ascolti di
Ballaro' su Raitre (3 milioni 733 mila spettatori e il 15,84%). Domani se ne occupera' Tv7 in seconda serata su Raiuno, con il
direttore del Tg1 Gianni Riotta e ospite tra gli altri Eugenio Scalfari.
>>

dall'ANSA 20/09/2007

Comunque lo fanno solo perché il V Day "si vende" bene, l'informazione non è loro interesse, le notizie sono solo merce, altrimenti, non avrebbero taciuto l'8 settembre!
Non dobbiamo illuderci che la visibilità dell'evento aiuti la neonata V generation, anzi! Per noi è arrivato il momento di metterci in moto prima che le parole ci facciano venire la nausea.

 
 
 

Sartori è con noi (fondamentalmente)

Post n°62 pubblicato il 21 Settembre 2007 da ex_pre
 

 
La Seconda Repubblica e lo spontaneismo
La terra trema sotto la i piedi della Casta
Per la prima volta il popolo bue la minaccia davvero. Finora i signori del potere se ne sono infischiati della rabbia crescente di un elettorato che si sente irretito nell’impotenza (a dispetto dei rombanti discorsi che lo proclamano, poverello, sempre più sovrano). Ma ecco che, inaspettatamente, Beppe Grillo entra nella tana del nemico e, alla festa dell’Unità di Milano, spara a mitraglia contro gli ottimati Ds. Fino a meno di un anno fa Grillo sarebbe stato subissato dai fischi; invece, è stato subissato da applausi. Un episodio che richiama alla mente la caduta della Bastiglia. Di per sé quell’evento della rivoluzione francese fu un nonnulla; ma ne divenne il simbolo.

Forse sto forzando troppo i fatti. Forse. Vediamo perché.
Intanto, e in premessa, cosa si deve intendere per «antipolitica »? La dizione è ambigua: sta per «uscire» dalla politica, estraniarsi; oppure per «entrare» a tutta forza nella politica per azzerarla (il caso di Grillo). Ciò premesso, le novità sono due.

Primo
, Grillo entra in politica avendo prima creato una infrastruttura tecnologica di supporto e di rilancio: Internet, blog, e un radicamento territoriale assicurato, ad oggi, dai 224 meet up (gruppi di incontro) che in un giorno raccolsero 300 mila sottoscrittori per una legge di iniziativa popolare. Ora, né la satira politica di altri bravissimi comici (Luttazzi, per esempio), né i girotondini hanno mai dispiegato un armamentario del genere.
Dal che ricavo che misurare la forza di Grillo con riferimento ai suoi predecessori sarebbe una grave sottovalutazione.

Secondo. Grillo ci sa fare. Non propone un nuovo partito (il 32˚, come ironizzano a torto gli altri 31), ma un movimento spontaneo che li spazzi tutti via. Inoltre ha messo subito il dito sul ventre sensibile della Casta: il controllo dei voti. Se vogliamo davvero sapere quale sia lo stato di putrefazione del Paese, la fonte non è Grillo ma il libro La Casta di Stella e Rizzo. Quel libro ha venduto un milione di copie—un record di successo mai visto — eppure non ha smosso nulla. Gli italiani dovrebbero esprimere la loro protesta «razionale» continuando a comprarlo. Ma anche così dubito che la Casta ascolterebbe. Perché Stella e Rizzo non controllano voti. Invece Grillo sì. Lo ha già dimostrato e si propone di rincarare la dose al più presto. Per le prossime elezioni amministrative Grillo sosterrà liste civiche spontanee «certificate » (da lui) che escludano iscritti ai partiti e personaggi penalmente sporchi. Ne potrebbe risultare uno tsunami. Anche perché il grillismo capitalizza, oggi, sulla retorica (ipocrita) di esaltazione dello «spontaneismo» dispensata da anni sia da Prodi come da Berlusconi.
Hegel elogiava la guerra come un colpo di vento che spazza via i miasmi dalle paludi. Io non elogio la guerra, e nemmeno approvo le ricette politiche «al positivo» del grillismo (a cominciare dalla stupidata della ineleggibilità di tutti dopo due legislature; stupidata che l’oramai infallibile incompetenza del nostro presidente del Consiglio ha già approvato). Ciò fermamente fermato, confesso che una ventata — solo una ventata — che spazzi via i miasmi di questa imputridita palude che è ormai la Seconda Repubblica, darebbe sollievo anche a me. E certo questa ventata non verrà fermata dalla ormai logora retorica del gridare al qualunquismo, al fascismo, e simili.
19 settembre 2007

 
 
 

Alcolisti custodi della cantina

Post n°61 pubblicato il 20 Settembre 2007 da vudej
 

Ecco la lista delle spese della politica italiana pubblicata da La Repubblica.
Prodi diceva l'altro giorno di aver promosso dei tagli sulle spese... com'è allora che paghiamo i nostri dipendenti ben 1 500 000 000€ (bisogna vederli 'sti zeri ogni tanto!) in più del 2006?

(A quanto pare sono tanti i grilli spuntati fuori che si divertono a saltellare dopo il V Day, ma chi si è esposto è comunque solo Grillo per ora!)

La Repubblica >>>>>

 
 
 

Annozero

Post n°60 pubblicato il 20 Settembre 2007 da vudej
 


Questa sera sulla
RAI 2 ci sarà Annozero che tratterà del V Day e di tutto il polverone sollevato dal nostro amico Grillo e da noi... non dimentichiamoci che ci siamo noi dietro a tutto ciò e non solo un comico.
>>>>>

 
 
 

GRILLO SU EURONEWS:IL VIDEO

Post n°59 pubblicato il 20 Settembre 2007 da giovannacirciello
 

BEPPE GRILLO INTERVISTATO SU EURONEWS

e lancia il prossimo V-Day contro la stampa

 
 
 

Grillo su Euronews

Post n°58 pubblicato il 20 Settembre 2007 da vudej
 

Segnalo un'intervista che Euronews ha fatto al Beppe, il link porta alla versione inglese fatta veramente bene e completa, con la solita eleganza dell'informazione di stampo anglosassone. Basta cliccare sulla versione italiana per leggere l'intervista in italiano.
Ovviamente, c'è anche il video se volete.
>>>>>

 
 
 

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