Creato da veleblu il 27/03/2008

CON IL SILENZIO

parlo allo specchio che riflette me stessa

 

 

« baciami ancoracon te »

Attimo sei troppo bello, fermati…. (Goethe)

Post n°453 pubblicato il 04 Gennaio 2010 da veleblu

Mettiti qui seduto ad ascoltare le mie parole, ti porto via un attimo del tuo tempo. Gli ultimi giorni dell’anno, passati con te in quell’alberghetto in riva al lago della mia città, sono stati giorni intensi, e l’emozione è stata davvero quella, come hai detto tu, di esserci ubriacati di noi. Ed io sono stata “affamata” in questo, ho preso tutto quello che ho potuto, attimi, parole, abbracci, passione, non ho permesso che qualcosa di te mi sfuggisse, e spero che nei miei occhi, hai letto l' emozione che mi attraversava il cuore, vivendoli.
Il tuo viaggio fino a me. Vorrei provare a spiegarti quanto entusiasmo ho provato quando mi hai detto che avevi prenotato tre giorni qui da me, e quanto l'ho sentita crescere quell'emozione ad ogni chilometro che percorrevi per arrivare. La tua voce mi teneva compagnia in treno, come sempre, ed era piena di allegria continuava a dirmi “ ragazza sto arrivando, ti sto aspettando".
Sorrido ora al pensiero che sto affidando questa ennesima lettera, in queste pagine, per te. Il mio blog, a volte penso non abbia nemmeno più senso di esistere, perché tutto quello che ho nel cuore è solo a te che voglio raccontarlo. Ma poi penso che è attraverso queste pagine che i miei occhi incontrano i tuoi, e allora scrivo, continuo a scrivere, e ad ogni parola, è come ritornare in un luogo tutto nostro, un luogo che rimarrà per sempre caro al mio cuore.
I miei passi nel tuo mondo. Non è facile, e lo sai, camminarti intorno, arrivare così vicina alle tue cose, a quella realtà che in qualche modo mi esclude. Eppure sento sempre forte il bisogno di spingermi oltre, di guardare le tue finestre e di immaginare te, oltre quel muro, dentro il tuo mondo. I miei piccoli passi e il mio respiro, ti avvolgono sempre, passo dopo passo….
In quei tre giorni avrei voluto poter rimanere la notte e credo che comprendi ciò che voglio dire. Di fatto sono tornati ad essere tanti i chilometri che ci separano, ma qualcosa di me resterà per sempre con te. E tu mi sentirai vicina, più vicina di quanto riescano a fare le mie parole, e così non ti sentirai più solo, mai più solo. Nel limite del possibile mi prenderò cura di ogni tuo momento, diventeranno solo un ricordo i tuoi attimi di solitudine che negli anni ti hanno attraversato il cuore, e sarò felice solo se nei tuoi occhi leggerò la gioia.
Sono infiniti gli attimi che vorrei dividere con te, infinite le cose che vorrei fare con te, ed è vero, e mi fa male poterle "solo" dire o "solo" scrivere quelle cose, ma in fondo tu sei davvero dentro ogni cosa che faccio, ed è bello quando mi dici che ogni cosa la fai insieme a me. Abbiamo imparato a raggiungerci, continuamente, e la distanza non ci spaventa più.
E' bello scrivere dell'amore che sento, è bello ripercorrere insieme ogni attimo vissuto, e sono così tanti i fotogrammi che si susseguono nella mia mente. Tante immagini di te, di noi, chiusi dentro uno stesso abbraccio, dentro lo stesso respiro.
E voglio dirti grazie per avermi detto ciao davanti al nostro lago, e di quell'abbraccio con cui m'hai stretta mentre me lo dicevi, e non in una fredda piazzola davanti alla stazione. Voglio dirti grazie di ogni parola, di aver ascoltato le mie lacrime silenziose e per averle poi asciugate e fatte tue. Ti ho guardato mentre mi baciavi lentamente, le poche persone che passeggiavano cercavano di riportarci alla realtà, ma dentro quell'abbraccio era impossibile non perdersi...
No, non è stato facile, prendere poi una strada che non era la tua, e guardarti mentre con la macchina sparivi dal mio orizzonte. La fatica di lasciarti mi ha spaccato il cuore, come un lampo che squarcia il cielo e per un attimo lo divide in due.
Non ti ho mai sentito vicino come in quel momento, quando mia tristezza ha provocato la tua, e quando le parole non uscivano perché allontanarci era davvero troppo difficile.
Chissà se ti sono poi arrivate le mie parole, quelle che durante il tuo viaggio di ritorno raccontavo a me stessa immaginando di esserti accanto, chissà se guardandoti tra le mani l'hai vista tutta la mia gioia, quella che ho vissuto con te, chissà se dentro ai miei occhi l'hai letta la mia meraviglia, e chissà se dentro il mio respiro hai sentito anche i battiti del mio cuore.
La cosa bella con te è che non serve parlare, tu sai entrare dentro ogni mio pensiero e farlo tuo, sai entrare dentro ogni mia più piccola tristezza e, accarezzandola, trasformarla in un sorriso.
Meraviglia ora è una parola troppo piccola per contenere tutto ciò che sei e che porto dentro.
Ora che siamo lontani, mi piace pensare che un piccolo pezzo del mio cuore, sia rimasto con te, e che come una piccola luce illumini il tuo buio,  in ogni notte che verrà”.
A questa mia lettera metto una nostra foto, di quei giorni, le altre le lascio a te...
                                                                            (foto personale)

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

 

 

TU SEI IL MIO MONDO D'AMORE

 

AREA PERSONALE

 

IL LIBRO CHE STO LEGGENDO


Mariti
(Angeles Mastretta)

 

LA MIA LIBRERIA


*** La camera azzurra (Georges Simenon)
*** Donne dagli occhi grandi (Angeles Mastretta)
* La figlia del podestà (Andrea Vitali)
* Il lato luminoso (Antonella Boralevi)
** L'animale Morente (Philip Roth)
***Le memorie di Adriano (Marguerite Yourcenar)

 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 12
 

ULTIMI COMMENTI

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

counter for tumblr

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963