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Creato da ventoinpoppa59 il 15/01/2008
Alla scoperta di gusti... e sapori... un viaggio nella gastronomia italiana... e nn solo...
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E M I L I A - R O M A G N A

La cucina in Emilia Romagna
La cucina dell'Emilia Romagna si compone essenzialmente di due cucine che si abbracciano e compenetrano creando quella che è poi una tra le cucine tradizionali più famose d'Italia, anzi, per dirla tutta, alcuni dei piatti di questa cucina tradizionale sono i "classici" della cucina italiana nel mondo.
I prodotti di questa terra l'hanno resa celebre, la lavorazione particolare ha reso unici alcuni degli alimenti che oggi utilizziamo molto in cucina.
Il gusto quindi, contraddistingue la cucina tradizionale che prevede "ingredienti" come il prosciutto crudo, salume prodotto in quasi tutta l'Italia ma che raggiunge una sua perfezione nei dintorni di Parma, così come Modena ci è nota per il suo aceto balsamico, una perla di gusto che viene oggi esportata in tutto il mondo.
Quelli che sono ingredienti contribuiscono a creare dunque l'unicità di prodotti che vengono a loro volta eletti a piatto tipico.
Le paste ripiene sono solo una delle specialità, i famosi tortellini sono solo uno dei piatti tipici più famosi, il ragù alla bolognese, le tigelle o lo gnocco fritto, per non parlare di "finger food" tradizionale come la piadina...Insomma, in Emilia Romagna troviamo le basi del gusto e della tradizione italiani, gli ingredienti che rendono unici questi piatti e tantissimi prodotti tipici che l'hanno resa celebre, solo per ricordarne alcuni citiamo, la bologna o mortadella, il parmigiano reggiano ed il grana padano, il prosciutto di Parma, di San Daniele, il celeberrimo salame di Felino...e tanti altri.
Come mai tanti prodotti?
Al di là della posizione geografica che crea le condizioni ideali per la preparazione di certi tipi di salumi e formaggi, l'Emilia Romagna eredita anche dal passato e dalla storia il suo gusto. Non è un caso che ci si ricordi di appellativi come: "Bologna la grassa" o che ci si rammenti della Ferrara estense.
Anche se poi i piatti elaborati per i duchi o per i pochi privilegiati dell'epoca sono quelli che arrivano fino ai giorni nostri, i tempi non erano così "grassi" per tutti, anzi, probabilmente è più vero il contrario.
Tante zuppe povere, tanti piatti di verdure ed avanzi, nascono proprio dall'esigenza di utilizzare tutto quello che la terra non regalava ma faceva sudare ai contadini. La genuinità degli alimenti utilizzati è quella che ancora oggi contraddistingue questo tipo di cucina.
Ricordiamo la necessità di utilizzare ingredienti freschi e il più possibile genuini per "riprodurre" i piatti tradizionali, questo perchè è la qualità che ci avvicina sempre di più al sapore genuino di una volta.
Tagliatelle al ragù bolognese

Ingredienti:
• 500 gr di tagliatelle
• 1 cipolla
• 1 pezzetto di sedano
• 1 carota
• 100 gr di pancetta
• 150 gr di manzo macinato
• 150 gr di maiale macinato
• 100 ml di vino bianco
• 100 ml di vino rosso
• 100 ml di brodo
• 2 cucchiai di pomodoro concentrato
• 500 ml di latte
• sale e pepe q. b.
Preparazione:
Tritare la cipolla, il sedano e la carota. Saltare in padella finché è tutto ben rosolato. Aggiungere la pancetta il manzo il maiale. Sfumare con il vino bianco, una volta evaporato, sfumare con il vino rosso. Aggiungere il brodo e lasciar cuocere finché il tutto sarà bene amalgamato. Versare il latte caldo e il concentrato di pomodoro, regolare di sale e pepe e lasciar sobbollire finché non avrà raggiunto la giusta consistenza. Con il ragù condire le tagliatelle cotte in abbondante acqua salata. Servire caldo.
Vini consigliati:
Vino rosso Sangiovese, Lambrusco, servito a temperatura di cantina.

Bologna
Fra i piatti più caratteristici sono da segnalare: tagliatelle al sugo, al burro, al prosciutto, oppure con il classico ragù alla bolognese, le varie preparazioni a base di lasagne verdi, le lasagne al forno, i tortellini e i cappelletti. Fra le pietanze la scelta è molto ampia e comprende tutte le preparazioni dette "alla bolognese", dai filetti di tacchino alle scaloppine, dai bocconotti (particolari vol-au-vent ripieni) al baccalà, al fritto misto. Fra i dolci é da ricordare il pan speziale (classico dolce natalizio).
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