Un blog creato da voce_neldeserto il 10/06/2009

PAROLE DAL DESERTO

chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice.. (apoc.2:7)

 
 
 
 
 
 

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E' TEMPO DI CONVERTIRSI VERAMENTE

Post n°36 pubblicato il 14 Ottobre 2016 da voce_neldeserto

Non cercate in queste parole nè il "politically correct" e neppure il "religiously correct"

E tanto per inciso neppure il "grammatically correct"

le frasi le scrivo così come vengono

Non posso evitare di avvertire tristezza dentro di me per come le cose stanno evolvendo in questo "strano" mondo

si parla di pace, ma si cerca di ottenerla col compromesso, mentre il Principe della Pace GESU' è messo al bando (tranne a natale quando fa comodo averlo nel presepe per darci alle nostre gozzoviglie e mercanteggiare con la religione e la pietà popolare)

si parla di giustizia, ma i primi che rubano e danno cattivi esempi sono coloro che si dicono governatori, e quando qualcuno osa parlare della giustizia di Dio subito gridano tutti allo scandalo e accusano con disprezzo il Dio "vendicativo" della Bibbia.

si parla di verità, ma solo quella che fa comodo a se stessi, mentre la Verità che è UNA PERSONA cioè GESU' è bandita dai nostri discorsi e dai nostri cuori.

si parla di amore, ma non si vuol sentire parlare dell'amore di Dio che è stato manifestato in Cristo

si parla di solidarietà ma solo quando non ci tocca da vicino, in quanto è più facile aiutare ipocritamente lo straniero speculando su di esso coi finanziamenti messi a disposizione ma quando ci si deve attivare per il prossimo, cioè quello più vicino, ci si gira dalla parte opposta.

l'elenco sarebbe lungo..

Ma la cosa che sento piu disgustosa è l'ipocrisia

E' proprio contro l'ipocrisia istituzionale e organizzata del suo tempo che Gesù si è scagliato. Coloro che si definivano discendenti di Abrahamo e popolo di Dio, detentori della verità, gestori della giustizia e quant'altro in collusione con il governo politico dell'impero romano condannarono l'autore stesso della Vita, la Verità fatta persona, l'unica Via per arrivare a Dio e alla vera soluzione dei problemi sia personali che dell'umanità: GESU'

E ANCORA OGGI E' COSI': politica e religione insieme per sbattere fuori dal mondo il governo del Creatore.
E questo perchè? perchè Gesù smaschera l'ipocrisia, l'ingiustizia, l'egoismo e tutte le cose negative che abitano nell'essere umano e questo non piace a nessuno. Non ci piace essere messi in discussione; non ci piace sentirci dire che dobbiamo convertirci dal nostro stile di vita, non ci piace sentire parlare di peccato, anzi ce la prendiamo con Dio e lo bestemmiamo e poi lo accusiamo di essere assente nelle nostre vite.
Ma in realtà quanto veramente ci interessa permetterGli di rivoluzionare la nostra esistenza?

Mi spiace dirlo ma questo mondo è pronto per il Giudizio. Un giudizio dal quale Dio ha fatto e continua a fare di tutto per evitarcelo, per evitarci la distruzione di noi stessi e la perdizione totale.

Personalmente ancora una volta vedo che l'unico messaggio adatto alla nostra epoca è quello di Pietro
Atti 2 38
"Allora Pietro disse loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.... 40 E con molte altre parole li scongiurava e li esortava, dicendo: «Salvatevi da questa perversa generazione»"

Qui non c'entra la religione, il rituale, la tradizione intellettuale o superstiziosa e credulona...
E' una questione di CAMBIAMENTO DEL CUORE E DELLA MENTE PERMETTENDO A CRISTO DI VIVERE E REGNARE DENTRO!

La nostra è una generazione "perversa" perchè nonostante il progresso scientifico non c'è stato il contemporaneo progresso spirituale, anzi... lo spirito è stato bandito, l'etica viene calpestata, i principi morali, il rispetto dell'ambiente, della famiglia naturale ecc... vengono continuamente sacrificati davanti agli interessi egoistici e economici e all'amore per il denaro.
La dimensione dello spirito, è soffocata e coloro che ne sentono il richiamo e il bisogno si rivolgono a quei "guru" moderni sia occidentali che orientali considerati "esperti" del settore ma che spesso e volentieri sono solo ciarlatani manipolatori esperti in realtà nell'estorcere denaro alle persone semplici che magari stanno attraversando gravi situazioni personali e non sanno a chi rivolgersi

Anche questo era stato predetto
2Pietro 2
I falsi dottori
1 Or vi furono anche dei falsi profeti fra il popolo, come pure vi saranno fra voi dei falsi dottori che introdurranno di nascosto eresie di perdizione e, rinnegando il Signore che li ha comprati (al prezzo del proprio sangue) , si attireranno addosso una fulminea distruzione. 2 E molti seguiranno le loro deleterie dottrine, e per causa loro la via della verità sarà diffamata. 3 E nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole bugiarde; ma la loro condanna è da molto tempo all'opera e la loro rovina non si farà attendere.

Ma non va certo meglio nelle religioni "storiche" quelle cioè che si arrogano autorevolezza autodichiarandosi istituite da Dio mentre invece sono creazioni ancora una volta del potere e dei potenti che lo detengono per sfruttare la ingenuità delle masse e dei poveri.

Pensando che siamo stati avvertiti e vedendo che queste parole vengono colte solo da pochi procura veramente una tristezza profonda verso una umanità che ha deciso (e sempre piu continua su questa strada) di allontanarsi dal proprio Creatore.
Non ne vogliamo sentire parlare, non lo vogliamo nelle nostre vite personali, nelle istituzioni, nelle scuole, nella politica, nell'economia e statene certi non lo vogliamo nepure nelle nostre sacre rappresentazioni religiose!
Incredibile? eppure è così.
Domandiamoci: quanto è rimasto nel cristianesimo tradizionale e nelle nuove sette e movimenti a carattere "cristiano", della semplicità e della Verità del Vangelo?
A me sembrano tutte sempre piu delle vere e proprie multinazionali della religione per fare business!!
I falsi profeti di cui Pietro parla (vedi sopra) da dove credete siano usciti? Ma è palese...Dalla religione!

Dio è un'altra cosa; il Suo Vangelo è un'altra cosa... E' vita, è cambiamento, è nuova nascita è VERA CONVERSIONE PERMETTENDO VERAMENTE A CRISTO DI REGNARE DENTRO!

Chi ha orecchi ascolti....

 
 
 

LO SPIRITO E LA SPOSA CAMMINANO INSIEME

Post n°35 pubblicato il 08 Ottobre 2016 da voce_neldeserto

Apocalisse 22:

17 E lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni!». E chi ode dica: «Vieni». E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita.

.....

20 Colui che testimonia queste cose, dice: «Sì, vengo presto. Amen». Sì, vieni, Signore Gesù.

Non so quali speranze hai tu ma io la mia l'ho rimessa in quella che è "la beata speranza" esiste ancora l'eco di questa speranza nella recita del "credo" quando dice: "si compia la beata speranza e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo"

ma un conto è recitarla

un altro conto è VIVERLA...

Se senti dentro di te il richiamo di Gesù

Se ogni volta che senti pronunciare il Suo Nome avverti in te un sentimento d'amore e commozione irrazionali

Se ardi di un fuoco interiore senza riuscire a darne una spiegazione razionale...

Se il tempo migliore che passi è quando ti fermi ad adorarLo

allora conosci l'anelito della Sposa di Cristo!!

Gesù riguardo agli avvenimenti finali ci ha avvertiti NON TURBATEVI!!!! anzi.... Luca 21:28 Ora, quando queste cose cominceranno ad accadere, guardate in alto e alzate le vostre teste, perché la vostra redenzione è vicina».

Coraggio Sposa del Signore vai avanti continua ad adorarLO continua a prepararti come una Sposa che si adorna per il Suo Sposo e non temere nulla perchè niente e nessuno ci potrà mai separare dall'amore di Cristo.

 
 
 

QUALE E' LA COPERTURA SPIRITUALE DEL CRISTIANO?

Post n°34 pubblicato il 04 Ottobre 2016 da voce_neldeserto

QUALE E' LA COPERTURA SPIRITUALE DEL CRISTIANO?

E' una domanda che oggi in molti ambienti cristiani sta turbando molte anime semplici

Lo dico semplicemente

E' LO SPIRITO SANTO CHE TI COPRE PER MEZZO DELLA SUA POTENZA E IL SUO AMORE

Salmo 91:4

Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.

E' la tua fede in Gesù che fa sì che tu sia sotto la Sua Copertura. e la Sua Protezione

Se un uomo con la scusa di essere ministro di Dio ti impone la sua propria copertura e mediazione umana non lo ascoltare, anzi allontanati velocemente e ignoralo...

Dio stesso ti farà incontrare ministri stabiliti da Lui fratelli e sorelle per aiutarti a crescere... e questi non si presenteranno come mediatori fra te e Dio ma come fratelli mandati da Dio per aiutarti e con i quali essere in semplice comunione spirituale.

Stai sereno in Gesù.

 
 
 

COSA č una setta?

Post n°33 pubblicato il 30 Settembre 2016 da voce_neldeserto

COSA è una setta?

più che una definizione sarebbe meglio parlare di alcuni "sintomi" tipici degli atteggiamenti settari:

- mancanza di possibilità di uscire liberamente, senza nessun ricatto

- manipolazione attraverso la sindrome dell'assedio, per cui fuori dalla setta si collocano tutti i nemici

- impossibilità di critica

- imposizione di una totale obbedienza

- allontanamento dai familiari,

- completa spersonalizzazione nell'individuo, privato di ogni capacità decisionale e condizionato a chiedere al "superiore" cosa debba fare

Ovviamente possono non essere presenti tutte queste caratteristiche, ma quando ce n'è qualcuna... occhio!!....

Attenzione, non è solo una caratteristica delle sette a carattere religioso... ma può esserlo anche a livello politico. Basta riflettere sulle dittature di tutti i tempi e di qualsiasi colore... C'è da riflettere anche su alcuni movimenti politi attuali...

 
 
 

NON TEMERE IL DESERTO

Post n°32 pubblicato il 10 Gennaio 2014 da voce_neldeserto

Nella vita di ogni santo vi è stato e vi è il deserto. Anzi, prima di passare da una statura ad un altra più avanzata , nel regno dello Spirito, si incontra qualche deserto. Nessuno può meglio conoscere e servire il Signore se prima non abbia subito il deserto.

Nel deserto non ci sono edifici, campanili e pulpiti.

Non battiti di mani, nè grida, nè canti.

Nel deserto siamo noi, noi soli , senza niente creato dall'uomo, attorno a noi.
Siamo esposti al calore del Sole (Cristo ; Malachia 4:2) ; rinfrescati dall'Acqua ( La Parola ; Efesini 5:26) ; carezzati dal Vento (Spirito Santo ; Giovanni 3:8).
Nel deserto , nessun uomo ti dice cosa devi o non devi fare, ma è il Sole che ti matura, l'Acqua che ti sommerge fino a penetrarti, il Vento che ti modella, come modella la roccia.

Fu nel deserto che Mosè venne preparato, perdendo ogni sua abilità secondo l'uomo e la scienza imparata alla corte di Egitto, per il grande compito a cui Dio lo aveva destinato. Il Signore gli apparve nel deserto, nel roveto ardente.
Dopo la liberazione dall'Egitto, il popolo di Israele non entrò subito nella Terra Promessa ma fu condotto nel deserto. Dio non li portò nel deserto per distruggerli, ma per prepararli per il nuovo territorio.

Nel deserto il Signore diede al Suo popolo da mangiare un nuovo cibo, la Manna, e da bere dalla sorgente della Roccia percossa: due grandi figure di Gesù, vera Manna e vera Bevanda: Solo per mezzo di Lui c'è Vita.
La vecchia generazione perì nel deserto , non dalla mano dei nemici, ma perchè rifiutando la disciplina del Cielo, si ribellò peccando contro Dio, volendo tornare indietro, in luoghi "abitati".

Secoli più tardi, parlando della restaurazione del Suo popolo, il che è profezia anche della Sua Chiesa in ogni tempo, il Signore, per mezzo del profeta Osea dice : "Perciò, ecco, io l'attrarrò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore. Di là le darò le sue vigne e la valle d'Acor come porta di speranza; là mi risponderà come ai giorni della sua gioventù, come ai giorni che uscì dal paese d'Egitto. Quel giorno avverrà», dice il SIGNORE, «che tu mi chiamerai: "Marito mio!" e non mi chiamerai più: "Mio Baal!"(che significa Padrone).

È nel deserto che il Signore ci conduce, non solo per consolare i cuori rotti e contriti, ma è anche nel deserto che Egli ci dà le nostre vigne, facendoci conoscere il lavoro a cui siamo chiamati; ma soprattutto per conoscere LUI: ed è nel deserto che veniamo preparati come Sua Sposa, ricevendo Gesù quale nostro Marito, sottomessi a Lui, in tutto, con amore puro.
Il profeta Elia fu condotto nel deserto, in un luogo solitario, e lì venne nutrito da Dio stesso per mezzo di corvi . Dio aveva per lui del cibo nascosto. (1 Re 17).
Di Giovanni Battista sappiamo che fin dal seno di sua madre fu ripieno dello Spirito Santo. Lo troviamo sempre nel deserto. In Luca 1:80 leggiamo ,
"Or il bambino cresceva e si fortificava nello spirito; e stette nei deserti fino al giorno in cui doveva manifestarsi a Israele".

Altrove, è scritto che "la parola di Dio fu indirizzata a Giovanni, figliolo di Zaccaria , nel deserto" (Luca 3:2) . La parola tradotta "indirizzata" , è , nel testo "egeneto". E' la stessa parola che viene usata nel parlare dell'Incarnazione di Gesù cioè : "E la Parola è stata FATTA (egeneto) carne" (Giovanni 1:14).

Quindi, fu nel deserto che Giovanni crebbe, fu fortificato nello spirito e fu formato secondo la Parola di Dio.

Anche Gesù, il Figlio dell'Uomo, ha dovuto gustare il deserto. Anzi, tutta la vita di Gesù in terra si può considerare deserto. Nulla è scritto di quei trent'anni di preparazione nascosta: una disciplina che solo lo Spirito Santo ci può rivelare. Eppure, leggiamo che prima che Egli fosse entrato nel Suo Ministero, dopo il glorioso Battesimo nel Giordano, in cui il Battista vide i cieli aperti e lo Spirito di Dio scendere sopra Gesù in forma di colomba (quanto ci sarebbe da meditare sul posarsi della Colomba sopra l'Agnello!) ed udì la Voce del Padre che disse : "Questo è il Mio diletto Figliolo , nel quale Io prendo il Mio compiacimento" e quindi: "subito dopo , Lo Spirito Lo sospinse nel deserto", per essere tentato dal diavolo per quaranta giorni e quaranta notti . Alla fine di quelle grandi prove, gli angeli Lo servivano, e da quel deserto, Gesù uscì vittorioso "nella potenza dello Spirito" . Più volte, durante il Suo Ministero, Egli sentì il bisogno di ritirarsi nei deserti per pregare (Luca 5:16).
Vi fu il deserto anche nella vita degli Apostoli . San Paolo, scrivendo ai Galati, ci informa che dopo la sua conversione, egli non parlò con nessuno , ma andò in Arabia, dove rimase per circa tre anni. Fu lì, nel deserto d'Arabia che ebbe la chiara rivelazione di Gesù e del Vangelo, ed inoltre fu preparato dallo Spirito per il suo futuro ministero.

Di nuovo vediamo il deserto anche per l’Apostolo Giovanni. Dopo molte esperienze ed anni di servizio nell'opera di Dio, il Signore lo portò nell'isola di Patmos, in un luogo deserto, affinché l'Apostolo incontrasse Gesù nella maestà della Sua gloria e per affidargli un più alto, e anche più arduo, ministero.
Nel capitolo 12 dell'Apocalisse leggiamo della donna che partorisce il figlio maschio, figura della Chiesa in cui la vita del Figlio viene incarnata . Il dragone si fermò davanti alla donna, cercando di divorare suo figlio appena fosse partorito, ma fu impedito da Dio stesso. Adirato, il dragone perseguitò la donna per distruggerla, ma alla donna furono date due ali d'aquila per volare nel deserto, nel luogo preparato da Dio per lei. Luogo nascosto e solitario. Qui, non solo fu protetta dal dragone, ma anche nutrita dal Signore per un tempo e tempi determinati.

Voglio terminare la meditazione con la gloriosa promessa fatta a Sion cioè a coloro che sono destinati al Regno:

"Così il SIGNORE sta per consolare Sion, consolerà tutte le sue rovine; renderà il suo deserto pari a un Eden, la sua solitudine pari a un giardino del SIGNORE.
Gioia ed esultanza si troveranno in mezzo a lei, inni di lode e melodia di canti"
(Isaia 51:3).

Benediciamo Dio per ogni deserto che Egli ci fa attraversare, perché è nel deserto che Egli ci protegge dalle insidie del dragone, ci nutre, ci consola di vera e profonda gioia, ci dà voce per cantare le Sue lodi, e ci va preparando per accettare il Suo Regno e incontrare il nostro Sposo: Gesù.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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