Le Zare di Natale “Maciste Pasticcione”

Maciste

L’Operazione Natale dei pasticcieri con il Panettone, un dolce classico ma non troppo, almeno quello che intende Maciste “Pasticcione” di Cori con le sue speciali lievitazioni multiple per 72 ore.
Zara, è la linea dei panettoni dolci, zara come sorgere della luce e sbocciare. Nell’accurato procedimento di lievitazione ad ogni rimpasto, il pasticciere Andrea Ceracchi “Maciste”, con tutta la strordinaria forza e bontà del personaggio mitologico del suo nome d’arte, aggiunge, pasticcia e impasta come da tradizione frutta secca, frutta candida, zucchero d’uva, creme e mosti ai suoi lieviti che attraverso gli intagli realizzati sulla superficie  fioriranno sulla crosta come fiori.
I panettoni restano morbidi nonostante le lunghe cotture (165° 55 min. c.a) grazie a una lavorazione lunga e complessa, a 3 lievitazioni, che garantisce al panettone un profumo e una morbidezza straordinari. Memore dell’antico panettone “basso” Maciste continua tuttora a produrlo con questa forma secondo l’usanza medievale di preparare i pani più ricchi. Il lievito madre dei dolci della pasticceria di Maciste  proviene da impasti di farina e succo di uva bianca bellone, cresciuti per 7 mesi tra i filari di vite dell’azienda enologica di Marco Carpineti dove gode dei micro elementi naturali.

Stupor  mundi
Zara Gino

E’ l’omaggio al padre “barman” che ha rappresentato  l’evoluzione del Caffè a Cori. Una  tendenza che vuole ricreare nel panettone i sapori della colazione di una volta: caffè, cioccolato e cannella. Caffè espresso e caffè macinato in polvere, cioccolato fondente dei Trappisti di Frattocchie. Povero di burro di cacao con burro 100 % di latte, è un panettone più asciutto di consistenza per le polveri di cacao, ma  ricco di fragranze. Con glassa mandorlata, è un panettone da servire appena scaldato. Maciste conferma con questo dolce l’attenzione alle bontà di più valori.

Zara Reale con visciole dei Monti Lepini (rattafia), noci del Cilento, albicocche armogiane (soffici e dolci anche essiccate),  mosto di Nero Buono.
Zara Oro con “nutella” fondente di pistacchio tostato biologico di Petra Melara e mandorle.
La Nera Zara al vino rosso, con mele renette candite, uva (rigenerata al vino Nero Buono), crema di cioccolato e Nero Buono nella glassa rosa.

 Punti vendita  
“Tixi Bakery” via Cori Cisterna, 4  Cori (LT) 06 96779647
“Maciste” via della Stazione, 225 Latina Scalo (LT)
‘Na Fojetta via Risorgimento 4, Frascati (Rm)

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Anteprima SIT N Zero Lo zero stavolta O di osservare

Le Zare di Natale “Maciste Pasticcione”ultima modifica: 2018-12-16T17:51:16+01:00da Dizzly

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4 Comments

  1. Ovviamente li ho assaggiati io per prima e poi descritti, una bontà piuttosto esclusiva nel panorama della pasticceria♥ da panettone’s day.
    Maciste è un grande ammiratore di Iginio Massari, il pasticciere italiano più noto al mondo

    • Sarebbe a dire che, avendoli assaggiati tu, c’è da fidarsi?
      Però, la foto grande, coniugata con le tue descrizioni, più che lievitazioni multiple, le tre Zare devono essere orgasmi multipli per il palato. Io andrei sullo Zara Nero.

      • Confesso che descriverle è un piacere e c’è da fidarsi eccome perchè conosco la storia e i sapori del cibo. Concordo sulla Zara Nero che custodisco, resistendo alla tentazione; Zara oro e pistacchio, dato che dovevo capirci meglio, è già finita ahah… La Reale resta ricca di sapori e profumi, immagina tra un morso e l’altro cosa capita…

  2. Che meraviglia i dolci non industriali , complimenti

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