Michelangelo Infinito Autorevole finzione Le giornate di Michelangelo Sky Arte

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I NUMERI E LA TECNOLOGIA DEL FILM di Sky Arte

Un unicum restituito alla storia dopo oltre 500 anni. Il film è un viaggio nella vita, nei luoghi e nelle opere di Michelangelo.
6 luoghi storici, tra quelli che custodiscono le opere dell’artista (Firenze, Roma, Città del Vaticano, Milano), e quelli in cui sono state ambientate le scene di ricostruzione storica: le Cave di Marmo di Carrara e il Castello Odescalchi di Bracciano (oltre agli Studi di Cinecittà).
15 set, quasi 2 anni di lavoro, 8 mesi di pre-produzione, 2 mesi di riprese, 10 mesi di post produzione e 200 persone coinvolte, oltre 70 ore di girato.

Michelangelo Infinito compie un’impresa senza precedenti: ripercorrere i cambiamenti della decorazione pittorica della Cappella Sistina dal 1508, anno in cui il giovane Michelangelo viene incaricato da Papa Giulio II di sostituire la preesistente decorazione a cielo notturno a stelle di Pier Matteo D’Amelia della Volta, fino alla conclusione del Giudizio Universale nel 1541. Tra riprese all’interno della Cappella, immagini in altissima risoluzione, ricostruzioni storiche di scene di finzione ‘compositate’ con evoluti visual effects, il film ricostruisce per la prima volta, e con la massima correttezza filologica possibile, la realizzazione del lavoro michelangiolesco sugli affreschi della Volta e del Giudizio Universale della Cappella Sistina, seguendo la reale progressione delle “giornate” di lavoro dell’artista grazie a preziosi documenti messi a disposizione dai Musei Vaticani.

in foto: Michelangelo Infinito Ricostruzione David-Michelangelo dai ponteggi dipinge Giudizio Universale ponteggio cartone Cristo Giudice
Michelangelo Infinito Autorevole finzione Le giornate di Michelangelo Sky Arteultima modifica: 2019-01-28T11:36:22+01:00da Dizzly

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2 Comments

  1. Fantastica la foto, Michelangelo stesso direbbe all’autore: “lei sì che è un genio”.

    • Questo frame Arien è la visione del sogno di Michelangelo …e geniale è la ricostruzione in 3D per poter inserire nel setting la scenografia impossibile, tutto il Michelangelo è davvero infinito dal punto di vista della lavorazione; la cosa che mi ha commosso di più delle foto e delle riprese di backstage è quella dell’attore sul suo ballatoio, sdraiato a lume di candela, a dipingere giorno e notte la volta immaginaria rappresentata da una sfera di gomma, che era il punto della pennellata …e poi le “giornate” con la sequenza esatta dell’affresco che giornalmente veniva lavorato, quindi tavole e riproduzioni del giudizio ad una risoluzione per noi “umani” inimmaginabile..tutti effetti speciali. Si. Uno spettacolo.Loro si che sono geni:)

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