OPERDOMUS_Monoliti-004_FERDINANDOGATTAOgni sistema immunitario risponde secondo la sua preparazione. A naso, la sua “fortezza” è insita, creata e o mantenuta tale nel nostro organismo. La gravità della pandemia Covid19 non è soltanto l’emergenza sanitaria del contagio, il rischio di morte, le conseguenze economiche, piuttosto come mantenere vivo e sano il pensiero minacciato da insulse informazioni speculative che hanno  un andamento di picco come il virus stesso. In questo non sorprende se qualcuno riesce a trasformare la crisi in una gallina dalle uova d’oro. Saper cogliere opportunità nelle contingenze anche sulle immunodepressioni. O averne competenze ed essere incaricati in nome della cura. Come sollevare obiezioni, ma uno dei momenti più difficili di questa pandemia è proprio la discussione sui vaccini, sulle cure.

Possiamo plaudire Bending Spoons, il primo sviluppatore di App d’Europa, tutta italiana,  nata da 4 brillanti italiani in Danimarca, con sede a Milano (con Berlusconi e Tip tra i soci)- e confermo che realizzano selezioni lavorative accuratissime –  a cui il Governo ha “affidato” la realizzazione di Immuni, l’app anti Covid-19 cruciale per la fase 2;  percorrendo alcuni passi indietro, ci siamo “spaccati” sin dall’inizio della Pandemia su una lista progressiva di mala sorte e intenti.

Dalla presenza secretata dai Servizi segreti di un virus pandemico, al complottismo del NOM nuovo ordine mondiale, dal coinvolgente Dottor Shiva l’intoccabile indiano in corsa elettorale in Usa e pertanto americanissimo, con le rivelazioni su Fauci epidemiologo dalla task force Usa immunologo  manipolatore in grado di accelerare l’irregimentazione di tutta la popolazione mondiale al Dio vaccino (avallato piuttosto in questi giorni dal dottor Ippolito Direttore dello Spallanzani), ci siamo pre – disposti a distanziarci ma non abbiamo preso abbastanza distanza dalla massa di informazioni.  Vale a dire ascoltare e comprendere le ragioni profonde . Anzi, già sequestrati e sanzionati sulle più piccole libertà, con gli anticomplottisti, no Vax, pronti ad impugnare le armi nello scenario distopico globale prefigurato  e il pensiero più generalista, salutista, forse cieco alla catastrofe reale che suda 7 camicie per trovare una svolta e tornare alla normalità. Nell’illusione che un ciclo epidemico duri soltanto 70 giorni, che non torni a ottobre, che nessuno pensi di dover indossare braccialetti ImmuniX  che regolino ogni umana attività futura,  che si possano riaprire attività, e non solo Auto e Moda di lobby potenti, poter stampare qualcosa che non siano solo i giornali che poi gridano contro gli aggregatori di notizie su Instagram; poter ritirare anche cibo Slow e di ristorazione e non solo il bene di prima necessità da ipermercato, plastificato, depauperato di vitamine e bontà tanto care a quel sistema immunitario in testa citato. Questa è la vera lotta. Se abbiamo ammiccato al sistema cinese in grado di controllare l’emergenza, la Cina col suo sistema di censura e controllo non ha dichiarato che poche migliaia di morti; sembra, nella lotta al virus del topo volante, causa e risoluzione, e come i suoi vicini sud coreani, che abbia svoltato picco e contenimento grazie al controllo dei cittadini, monitorati  per avanguardie tecnologiche:  tamponi e controlli App per la Corea Del Sud  e regime particellare e  assenza  dei diritti alla privacy  per la Cina.

Ma i numeri non possono essere quelli.  La responsabilità del Dragone è inequivocabile. Molti degli Stati coinvolti dalla pandemia si dicono pronti ad indagare le connessioni tra virus e laboratori chimici a Wuhan.  E altrettanto considerare lo spettro delle multinazionali dei farmaci sull’OMS.

Tornando ad IMMUNI, l’App in grado di rilevare contatti fortuiti con contagiati, mappando spostamenti della popolazione  prevede che debba essere installata da almeno il 60% degli Italiani per rendere il senso dell’applicazione e potrebbe diventare il più grande data bank esistente in Italia. Ma quanto possiamo dirci realmente timorosi di essere controllati?

Rispetto alla disattenzione con cui scarichiamo APP di qualunque natura, o acquistiamo prodotti elettronici che nascondono  spie elettroniche sulle nostre attività, fornendo così noi stessi i dati, senza tener conto di età e cultura digitale, per molto meno il consumatore si fa incantare da prodotti amati da milioni di persone nel mondo. O meglio, è disposto in cambio di un confort moderno, a ribaltare lentamente, e può capitare,  il paradigma di Libertà con gli Algoritmi. Per dirla con un neologismo Disruption.

 In foto MONOLITI di Ferdinando Gatta ph.  Il complesso monumentale sull'Olocausto di Berlino. da cui prendiamo in prestito  il concetto di sterminato numero in blocchi di dati verosimili ad identità.  
IMMUNIultima modifica: 2020-04-19T09:08:50+02:00da Dizzly