L’incubo di Negzzia, modella e richiedente asilo: «Dormo per strada perché non voglio fare la escort»

Share on FacebookShare on TwitterPin it on PinterestSubmit to redditShare on Tumblr

4528270_Schermata_2019-05-31_alle_11_44_24

Negin Ahm, detta Negzzia, è una modella iraniana di 29 anni ed è molto seguita sui social: 120mila i suoi followers su Instagram. Ma la sua storia è molto diversa da quelle di altre modelle, influencer o aspiranti tali: l’Iran è infatti una nazione parecchio restrittiva per quanto riguarda la libertà delle donne, e Negin, con la sua educazione molto occidentale, questo problema lo ha pagato sulla sua pelle.

Alcune sue foto particolarmente succinte sono infatti finite nel mirino del regime, che avrebbe voluto punirla: la aspettavano carcere e frustate. Ma Negzzia ha fatto in tempo a scappare, prima in Turchia, poi a Parigi, dove è in attesa dello status di rifugiata. E in Francia le cose non le sono andate sempre bene, tanto che per mesi ha dovuto adattarsi a soluzioni estreme pur di dormire con un tetto sopra la testa.

Dopo aver fatto domanda per avere appunto lo status di rifugiata, Negzzia ha iniziato a mettersi in cerca di un lavoro nella moda: come ha raccontato al quotidiano francese Le Parisien, non è stato facile e sono subito scattate le richieste a luci rosse. Ricatti, promesse in cambio di sesso, e alcune offerte di lavoro come squillo, rifiutate dalla ragazza perché «non sono a Parigi per fare la prostituta».

Per un periodo, la giovane ha dovuto davvero dormire per strada, non sapendo dove andare: nella sua intervista Negzzia racconta della solidarietà ricevuta dai clochard, ma anche di chi voleva approfittarsi di lei. «La prima notte avevo paura, è stata un’esperienza molto dura. La seconda notte mi ripetevo di potercela fare, mi sentivo un’eroina: ma la terza è stata la peggiore, avevo la schiena a pezzi», ha raccontato.

Come richiedente asilo la giovane riceve 6,80 euro al giorno, e la metà li spende in palestra: «Non posso rinunciare alla forma fisica», spiega. Finché la sua domanda non verrà accolta, ovviamente, non potrà lavorare come modella: nel frattempo vive alla giornata, posa per qualche foto, aggiorna Instagram e ogni tanto dorme o si lava a casa di alcuni conoscenti. Il suo sogno è ancora all’inizio e lontano dall’essere realizzato, ma ce la sta mettendo tutta.

L’incubo di Negzzia, modella e richiedente asilo: «Dormo per strada perché non voglio fare la escort»ultima modifica: 2019-05-31T14:21:30+02:00da denisamariutei97

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).