Esiste anche il silenzio

Pelé in ospedale, media: "Non risponde a chemio, ora cure palliative" - Adnkronos.com

Dev’essere di una crudeltà inimmaginabile essere ancora in vita e leggere di avere un piede nella fossa. Ma Pelé, che con ogni probabilità è un campione a tutto tondo, tranquillizza: “Sono forte”. Tuttavia sarebbe importante se per una volta social, tv e giornali tacessero. E invece no, persino la morte resta una questione di like e visualizzazioni che per giunta l’agonia di un uomo tanto famoso produce a iosa. Senza contare i coccodrilli che verranno. È tutto così triste e insensato che mancano le parole per dirlo. Amen.

Pivetti: vivo con mille euro ma la fede mi dà pace

Irene Pivetti, la nuova vita alla mensa no profit di Monza: «Ogni giorno servo 100 pasti. I processi? Ne uscirò» | Corriere.it

Irene Pivetti 59 anni, segni particolari antipatica. Anche ora che, caduta in disgrazia (è indagata per le importazioni di mascherine dalla Cina e per l’export di Ferrari), sorride spesso. A differenza dei comuni mortali, lei che a 31 anni diventò la più giovane terza carica dello Stato, in questi giorni fa parlare di sé solo perché lavora come impiegata in una mensa no profit di Monza (del resto l’equivalente di un campo di pomodori per una del suo lignaggio), e soprattutto perché percepisce mille euro al mese. Ma è intelligente la signora Pivetti e dunque non si lamenta né mostra di preoccuparsi per le beghe giudiziarie (“la fede mi dà pace”). Dal suo armadio, perlomeno da quello pubblico, sono spariti i tailleur bon ton e le tutine in latex alla Catwoman, mentre la vita sentimentale e professionale non reca traccia dell’ex baby-marito Alberto Brambilla, di Lele Mora, dell’ex tronista Costantino Vitagliano e dell’avventura tersicorea a Ballando con le stelle. Ma l’antipatia no, non è sparita, è sempre lì in bella mostra (ce l’ha stampata in faccia).

Parafrasando Montaigne a proposito dei suoi “uomini eccellenti”, potremmo dire che Pivetti è donna eccellente perché al pari dei primi si è fatta da sé decidendo cosa diventare tappa dopo tappa: prima Presidente della Camera, poi moglie e madre, quindi soubrette e infine imprenditrice con fatturati milionari. Tuttavia dovrei approfondire il pensiero di Montaigne perché qualcosa mi dice che quando scrisse degli uomini eccellenti pensava a persone probe, o almeno tali nei limiti della decenza. Sì, qualcosa non torna. Indagherò.

Irene Pivetti | Leo Rugens

Nei panni di Catwoman

Costantino e irene pivetti 3 - COSTANTINO

Con Costantino Vitagliano

Irene Pivetti, la ricordi quand'era così? | Oggi

A Ballando con le stelle

Irene Pivetti, dalla Presidenza della Camera alla candidatura con Salvini / Fotostoria - la Repubblica

All’apice

Il redivivo Masaniello

La crociata di Conte sul reddito di cittadinanza parte da Scampia: "C'è rabbia, temo disordini" - la Repubblica

In quel di Scampia, ovvero nel feudo Cinque stelle, Giuseppe Conte ha lamentato la parzialità di tv e giornali, rei a suo dire d’aver calcato la mano su quei pochissimi soggetti che, pur percettori del Reddito di cittadinanza, scorrazzavano su auto di lusso. Forse troverebbe una sponda alla sua frustrazione se leggesse l’editoriale del Times a firma di James Marriott in cui si stigmatizzano i social media perché “inibiscono il dibattito complesso e rafforzano la partigianeria“. Ma intanto mi chiedo: quando era premier, qual era il suo rapporto con l’informazione?

E così il buon Giuseppi, mosso dal bisogno di riscattare gli ultimi, continua imperterrito col suo reddito di cittadinanza tour e agita lo spauracchio dei disordini sociali. Però tace dei 662 percettori irregolari scoperti negli ultimi sei mesi proprio in quel di Napoli.